Vari tipi di mattoni refrattari

Barbecue

Costo mattoni refrattari

Il costo dei mattoni refrattari è un po' più alto dei normali mattoni perché sono prodotti con speciali materiali ad alta resistenza termica. Realizzare un barbecue in muratura, infatti, richiede mattoni capaci di sopportare temperature fino a 1.300°C ed assicurare una cottura rapida ed omogenea.

di Redazione

08 aprile 2015

Caratteristiche principali dei mattoni refrattari

I mattoni refrattari sono il materiale principale per la realizzazione del barbecue in muratura, grazie alle loro caratteristiche. I mattoni sono capaci di resistere a temperature molto alte (oltre i 1.000°C), oltre a distribuire il calore in modo uniforme. Il materiale tollera anche le repentine variazioni di temperatura, senza deformazioni, e l'azione degli agenti atmosferici, come pioggia e sole. Soprattutto la parte del barbecue destinata a fare da braciere non può essere costituita da normali mattoni perché il calore generato dal fuoco li distruggerebbe in breve tempo, mentre i refrattari non subiscono incrinature. I mattoni refrattari sono eccellenti conduttori di calore ed assicurano una veloce ed omogenea cottura degli alimenti. Sono realizzati con un'argilla ad alto contenuto di silice ed allumina. Questi mattoni hanno una grana sottile e compatta che li rende anche assai resistenti meccanicamente.

Costo dei mattoni refrattari ed acquisto

Il costo dei mattoni refrattari può variare leggermente in base al produttore, alle misure, alla forma ed alla tipologia di impasto di cui sono composti. Generalmente il prezzo è abbastanza contenuto, attorno ad un euro al pezzo o poco più, sebbene sia comunque più alto di quello dei normali mattoni. I mattoni refrattari si possono trovare nei magazzini di materiale edile, nei centri di bricolage e nei negozi di prodotti per fumisteria (cioè camini e stufe). È talvolta possibile acquistarli anche in negozi di ferramenta particolarmente forniti. È sempre consigliabile, comunque, visitare un buon numero di rivenditori fino a trovare quello che offre il maggior rapporto qualità/prezzo. Quando si acquistano questi mattoni occorre comprare anche lo speciale legante che è anch'esso formato da materiale refrattario.

Quantità di mattoni refrattari per il barbecue e colore

La realizzazione di un metro quadrato di superficie richiede un numero medio di 20 mattoni refrattari, benché dipenda dalle dimensioni e dallo spessore. La spesa totale, quindi, sarà variabile in base alla grandezza del barbecue che si intende costruire. Se il costo dei mattoni refrattari è ritenuto troppo alto, si può optare per dei mattoni di tipo normale per la struttura portante ed impiegare i refrattari soltanto per quelle parti direttamente soggette alle alte temperature. Queste parti sono il vano cottura, il vano combustione e i punti su cui poggia la griglia. Il mercato offre colori diversi che si possono scegliere secondo i propri gusti, in base al resto dell'arredamento del giardino, ed il prezzo non si discosta molto da un produttore all'altro. Sono disponibili forme a listelli, a cuneo ed anche di tipo antichizzato.

Resistenza termica del mattone refrattario

Il prezzo dei mattoni refrattari può essere leggermente differente anche in base alle caratteristiche tecniche che possiedono. Può infatti essere diverso il metodo di cottura e gli elementi costituenti. La realizzazione di un barbecue in muratura può essere caratterizzata da varie tipologie di alimentazione, che sviluppano temperature più o meno elevate. Occorre scegliere mattoni con un'adeguata resistenza termica. Il barbecue a gas oppure a carbonella necessita di mattoni dotati della massima resistenza al calore ed agli shock termici. Il riscaldamento di questo tipo di alimentazione è infatti più intenso e veloce rispetto a quello di un barbecue a legna. I tipi fondamentali di mattone refrattario sono quello rosso, che tollera temperature fino a 1.000°C, e quello giallo, che sopporta anche i 1.300°C. Il legante da impiegare per la costruzione del barbecue dovrà contenere una ridotta percentuale di ossido di ferro ed alte quantità di ossido di silicio ed alluminio.

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Domande frequenti

  • Qual è il prezzo indicativo di un mattone refrattario?
    Il costo dei mattoni refrattari varia in base al produttore, alle dimensioni e alla composizione dell'impasto, ma generalmente si aggira intorno a un euro al pezzo o leggermente superiore. Nonostante il prezzo sia più elevato rispetto ai mattoni tradizionali, rimane contenuto. Si consiglia di confrontare l'offerta di diversi rivenditori, come magazzini edili, centri bricolage o negozi specializzati in camini, per individuare il miglior rapporto qualità-prezzo disponibile.
  • Perché non posso usare mattoni normali per il braciere del barbecue?
    I mattoni normali non sono in grado di sopportare le temperature estreme generate dal fuoco diretto, arrivando a distruggersi o creparsi rapidamente. I mattoni refrattari, invece, sono realizzati con argille ricche di silice e allumina, capaci di resistere a temperature superiori ai 1.000°C e agli shock termici improvvisi senza deformarsi. Utilizzarli nella zona del braciere garantisce sicurezza, durata e una distribuzione uniforme del calore per una cottura ottimale.
  • Quanti mattoni refrattari mi servono per realizzare un barbecue?
    In media, per coprire un metro quadro di superficie occorrono circa 20 mattoni refrattari, anche se questa cifra può variare in base allo spessore e alle dimensioni specifiche dei pezzi scelti. La quantità totale dipende dalla grandezza del progetto. Un consiglio pratico per ottimizzare i costi è utilizzare mattoni normali per la struttura portante e riservare quelli refrattari solo alle zone ad alta temperatura come il vano cottura e la griglia.
  • Qual è la differenza tra mattoni refrattari rossi e gialli?
    La distinzione principale risiede nella resistenza termica: i mattoni refrattari rossi tollerano temperature fino a 1.000°C, mentre quelli gialli sono in grado di sopportare carichi termici ancora maggiori, arrivando fino a 1.300°C. Questa differenza tecnica influisce anche sulla scelta del legante appropriato, che deve contenere alte percentuali di silicio e alluminio e basse di ossido di ferro per garantire la stabilità strutturale sotto stress termico.