Dettaglio di sistema di irrigazione a goccia

Impianto irrigazione

Impianto di irrigazione a goccia

L’impianto di irrigazione a goccia non è sempre uguale e varia a seconda dell’uso. Oggi il mercato offre diversi modelli di impianti oltre a dei veri e propri kit per l’irrigazione, molto adatti per le piccole coltivazioni domestiche ed a prezzi decisamente convenienti.

di Redazione

19 novembre 2014

Come fare un impianto di irrigazione a goccia

Chiunque può scoprire come fare un impianto di irrigazione a goccia, trattandosi di un procedimento piuttosto semplice. Si comincia applicando al rubinetto, che eroga l’acqua, un riduttore di pressione collegato a sua volta ad una centralina elettronica, con la quale sarà possibile programmare sia la quantità che la frequenza delle irrigazioni quotidiane. La centralina deve essere collegata anche ad un tubo collettore del diametro della misura di 1/2", che costituisce il circuito base di distribuzione idrica. Su di esso, con l’ausilio di una fustella foratubo, si effettuano dei fori dal diametro identico, dai quali viene diramata l’acqua tramite i tubi capillari in direzione dell’area da irrigare. In prossimità della pianta vengono infine collegati i gocciolatori. Per realizzare un impiantodi tipo professionale è consigliato il supporto di tecnici specializzati.

Impianto di irrigazione a goccia per orto

L’impianto di irrigazione a goccia per orto tiene conto del fatto che coltivazioni diverse necessitano di un’irrigazione specifica. Alcuni ortaggi infatti possono evitare l’insorgere di malattie grazie al fatto che le foglie non vengono mai bagnate. Nell’orto l’acqua deve essere distribuita solo dove e quando è necessaria, oltre che nella giusta quantità, in questo caso, pertanto, la presenza di un timer è particolarmente importante. La qualità e complessità della centralina è l'elemento che più incide sul costo dell’‘impianto, costituito da un circuito principale con delle dorsali e tante derivazioni quante sono le basi di ogni pianta. Oltre al tubo collettore e a quelli capillari sono necessari un gran numero di raccordi e gocciolatori, pari al numero di piante da irrigare. I kit in commercio sono particolarmente adatti per l’irrigazione dell’orto.

Irrigazione a goccia per uso domestico

L’irrigazione a goccia domestico è un sistema pratico per curare le piante, specie quando si ha poco tempo o ci si deve assentare per lunghi periodi. I sistemi in commercio sono costituiti da un treppiede, di altezza regolabile, e da un contenitore da circa 25 litri di capacità. L’impianto viene alimentato da una comune batteria ed è collegato, tramite un tubo, a circa 20 gocciolatori. In questo modo è possibile annaffiare molto piante contemporaneamente. Meno raffinato ma efficace è l’utilizzo di comuni bottiglie in plastica. Di regola viene fatto un piccolo foro al centro del tappo, si riempie la bottiglia d’acqua, si avvita il tappo ed la si infila, dalla parte del collo, nel terreno vicino alla pianta. Un’ alternativa è quella di appendere la bottiglia a testa in giù, con uno spago, ad un paletto conficcato nel terreno, e lasciarla gocciolare in sospensione

Componenti degli impianti di irrigazione a goccia

I negozi per giardinaggio offrono tutti i componenti degli impianti di irrigazione a goccia. I tubi con i fori sono chiamati tecnicamente ale gocciolanti. Disponibili in bobine dai 250 ai 3000 mt, possono essere di tipo leggero, auto compensante, per uso agricolo e di portata variabile in funzione della pressione. Una variante sono i tubi dotati di centinaia di pori attraverso i quali l'acqua trasuda e si disperde nel terreno, perfetti per l'irrigazione di siepi, cespugli, aiuole e tappeti erbosi. I kit per irrigazione a goccia contengono un riduttore di pressione, un tubo collettore per la distribuzione principale, almeno 8 tubi lineari per il gocciolamento con relativi raccordi e tappi, gocciolatori regolabili, tubi accessori e fustelle.

Domande frequenti

  • Come funziona un impianto di irrigazione a goccia professionale?
    Un impianto professionale inizia con un riduttore di pressione collegato al rubinetto, seguito da una centralina elettronica per programmare frequenza e quantità d'acqua. La centralina alimenta un tubo collettore da 1/2" che distribuisce l'acqua tramite tubi capillari. Utilizzando una fustella foratubo, si creano fori sui tubi principali per diramare l'acqua verso le aree specifiche, terminando con i gocciolatori posizionati vicino alle radici. Questa configurazione garantisce una distribuzione precisa e controllata.
  • Quali vantaggi offre l'irrigazione a goccia per l'orto?
    L'irrigazione a goccia nell'orto previene malattie fungine mantenendo le foglie asciutte, poiché l'acqua arriva direttamente alla base delle piante. È fondamentale per distribuire acqua solo dove e quando serve, ottimizzando le risorse. L'uso di un timer è cruciale per automatizzare il processo. Il sistema richiede un circuito principale con dorsali e molte derivazioni, utilizzando numerosi raccordi e gocciolatori pari al numero di piante, rendendo i kit commerciali ideali per questa applicazione.
  • Esistono soluzioni fai-da-te economiche per l'irrigazione domestica?
    Sì, un metodo economico consiste nell'utilizzare bottiglie di plastica comuni. Si pratica un piccolo foro nel tappo, si riempie la bottiglia d'acqua e la si infila nel terreno con il collo rivolto verso il basso, oppure la si appende a testa in giù a un paletto. Questo permette all'acqua di gocciolare lentamente nel suolo, fornendo umidità costante alle piante con zero costi aggiuntivi e una manutenzione minima.
  • Cosa contiene tipicamente un kit per irrigazione a goccia?
    Un kit standard include un riduttore di pressione per proteggere i componenti dall'eccessiva pressione idrica, un tubo collettore per la distribuzione principale e almeno otto tubi lineari per il gocciolamento. Sono inoltre presenti raccordi specifici, tappi di chiusura, gocciolatori regolabili per controllare il flusso e fustelle per creare i fori nei tubi. Questi elementi permettono di assemblare rapidamente un sistema funzionale per piccole coltivazioni domestiche.
  • Quali tipi di tubi gocciolanti esistono sul mercato?
    I tubi gocciolanti variano per struttura e utilizzo. Esistono versioni leggere, auto-compensanti (che mantengono un flusso uniforme indipendentemente dalla pressione) e specifiche per uso agricolo. Una variante diffusa è il tubo poroso, dotato di centinaia di piccoli pori che fanno trasudare l'acqua lungo tutto il suo percorso. Quest'ultimo tipo è ideale per irrigare siepi, cespugli, aiuole e tappeti erbosi, garantendo una copertura omogenea.