Impianto di irrigazione da giardino

Impianto irrigazione

Impianto di irrigazione giardino

La realizzazione di un impianto di irrigazione in giardino potrebbe essere molto utile per renderlo più razionale, maggiormente funzionale e più semplice da curare, dal momento che si impiegherebbe al meglio l'irrigazione, risparmiando tempo e soprattutto riducendo i consumi idrici.

di Redazione

23 febbraio 2015

Impianto di irrigazione per giardino fai da te

La realizzazione di un impianto di irrigazione per giardino fai da te offre sicuramente dei benefici non trascurabili, primo fra tutti il risparmio di tempo che si ottiene automatizzando l'innaffiatura di piante e fiori. Da considerare comunque anche il risparmio idrico che si potrebbe ottenere irrigando a pioggia senza inzuppare troppo il terreno. Soprattutto è un utile strumento per mantenere vitale il giardino quando non sia presente nessuno in casa per poter irrigare correttamente. Per poter progettare correttamente un giardino si dovrebbe innanzitutto capire le esigenze di cui si ha necessità. Se il giardino fosse coperto interamente da vegetazione allora si dovrebbe considerare la superficie per capire quante zone di irrigazione si dovrebbero installare. Per giardini oltre i 200 metri quadri si dovrebbero posizionare 6 zone, tra 50 e 200 metri sarebbero necessarie 2 zone.

Impianto di irrigazione in giardino

La prima operazione da compiere per la realizzazione di un impianto di irrigazione giardino dovrebbe essere la progettazione su carta suddividendo le varie aree del giardino. Durante la progettazione si dovrebbe tenere conto che in ogni zona si potrebbero posizionare al massimo 5 irrigatori a scomparsa per evitare troppe perdite di carico dovute al maggiore diametro delle tubature. Nel posizionare gli irrigatori è necessario ricordare che moltissime tipologie di prodotti possono avere un getto che potrebbe essere regolabile tra 0 e 360 gradi. Una volta decisa la posizione degli irrigatori, si dovrebbe decidere dove posizionare le elettrovalvole, queste sono essenziali per l'apertura automatica dei circuiti in cui passerà l'acqua. A monte delle elettrovalvole andrebbe installata anche una valvola a saracinesca per poter riuscire a svolgere adeguati lavori di manutenzione all'impianto.

Realizzazione impianto di irrigazione

Una volta ultimata la progettazione si dovrà iniziare il tracciamento dei percorsi delle tubazioni sul terreno e posizionare dei picchetti in corrispondenza dei punti in cui installare gli irrigatori. Il percorso corretto andrebbe tracciato utilizzando delle corde e segnandolo con della calce in polvere. Successivamente si dovrebbe iniziare a scavare il tracciato, utilizzando una vanga. La profondità della canaletta dovrebbe essere massimo di 25 centimetri. Il tubo potrebbe essere di polietilene, semplice da montare e da raccordare. Una volta posati i tubi andrebbero posizionati gli irrigatori che dovranno successivamente essere collegati ai tubi. Ultimato il montaggio si dovrebbe verificare che la testa degli irrigatori sia a livello del terreno in modo che l'acqua possa fuoriuscire correttamente. Prima di ricoprire le tubature con il terreno e il manto erboso si dovrebbe verificare l'impianto e controllare eventuali perdite.

Manutenzione di un impianto di irrigazione

Quando tutte le verifiche saranno ultimate si potrà procedere con la copertura delle canalette con il terriccio e si potranno riseminare le aree interessate dagli interventi. Prima di poter mettere in funzione l'impianto sarebbe opportuno svuotare l'impianto dagli eventuali residui di terra che potrebbero essersi infiltrati nelle tubature. Per fare questo è sufficiente svitare la parte superiore degli irrigatori e aprire i rubinetti per far defluire l'acqua. In questo modo si potranno lavare correttamente le tubature. In caso di assenza di spurgo antigelo, durante l'inverno si dovrebbe svuotare completamente l'impianto per evitare problemi in caso si viva in zone soggette a gelate. Anche il programmatore elettronico, se montato in esterno, dovrebbe essere smontato e messo al riparo durante l'inverno.

Domande frequenti

  • Quante zone di irrigazione devo installare in base alla grandezza del mio giardino?
    Il numero di zone dipende dalla superficie totale. Per giardini superiori a 200 metri quadri, si consiglia di installare almeno 6 zone distinte. Se la superficie è compresa tra 50 e 200 metri quadri, sono sufficienti 2 zone. Questa suddivisione permette di gestire l'acqua in modo efficiente, evitando sovraccarichi idraulici e garantendo una distribuzione uniforme. È fondamentale pianificare queste zone sulla carta prima di iniziare i lavori, considerando la disposizione delle piante e la disponibilità idrica.
  • Qual è la profondità massima consigliata per scavare le canalette dei tubi?
    La profondità massima raccomandata per le canalette destinate alle tubazioni dell'impianto di irrigazione è di 25 centimetri. Scavare a questa profondità protegge i tubi da danni meccanici causati da zappature superficiali o attività di giardinaggio comuni, mantenendoli comunque accessibili per eventuali riparazioni. Utilizza una vanga per lo scavo e traccia il percorso con corde e calce prima di iniziare. Assicurati che il fondo della canaletta sia livellato per facilitare la posa dei tubi in polietilene.
  • Quanti irrigatori a scomparsa posso installare in una singola zona?
    In ogni singola zona di irrigazione è possibile installare al massimo 5 irrigatori a scomparsa. Superare questo limite può causare significative perdite di carico a causa del diametro delle tubature, compromettendo l'efficienza dell'erogazione dell'acqua. Durante la progettazione, verifica sempre che il numero di emettitori per zona rispetti questo vincolo tecnico. Gli irrigatori moderni offrono spesso getti regolabili da 0 a 360 gradi, permettendo una personalizzazione accurata dell'area bagnata entro i limiti tecnici stabiliti.
  • Come devo preparare l'impianto dopo aver posato i tubi ma prima di interrare?
    Dopo aver posato i tubi e collegato gli irrigatori, devi verificare attentamente il funzionamento dell'impianto prima di ricoprire tutto. Controlla che la testa degli irrigatori sia perfettamente a livello del terreno per una corretta fuoriuscita dell'acqua. Accendi l'acqua per testare la pressione e individuare eventuali perdite nei raccordi. Solo dopo aver confermato che tutto funziona senza perdite, puoi procedere con la copertura delle canalette con terriccio e la risemina delle aree disturbate dai lavori.
  • Cosa devo fare con l'impianto di irrigazione durante l'inverno?
    Durante l'inverno, specialmente in zone soggette a gelate, è essenziale proteggere l'impianto dal congelamento. Devi svuotare completamente l'impianto dall'acqua residua per evitare che il ghiaccio danneggi tubi e componenti. Svita la parte superiore degli irrigatori e apri i rubinetti per far defluire l'acqua e pulire le tubature. Inoltre, se il programmatore elettronico è montato all'esterno, smontalo e riponilo in un luogo asciutto e protetto dal freddo per preservarne il funzionamento per la stagione successiva.