giardinoacqua1_zps86913d49

Progettazione giardini

Giardino con acqua

In questa pagina, tutte le soluzioni per realizzare un giardino con diversi elementi acquatici: dal laghetto ai giochi d'acqua

di Redazione

16 gennaio 2013

Giardino con acqua

Il giardino con acqua è uno spazio esterno arricchito dall’elemento più naturale che esista e che è all’origine della vita sulla Terra. L’acqua, il liquido incolore per eccellenza, con la sua naturalità e il suo chiarore, può, infatti, decorare qualsiasi spazio esterno, giardino compreso. Non a caso, i giardini progettati con acqua vengono anche chiamati “giardini d’acqua”. Nel giardino, l’acqua può essere presente in diversi modi e con diverse soluzioni: in forma di fontana, cascata, stagno o laghetto. La stessa può anche essere contenuta in una piccola o grande piscina dalle forme più o meno classiche e tradizionali o in stupefacenti giochi d’acqua arricchiti da luci più o meno intense. In ogni caso, la creazione di un giardino con acqua presuppone un’attenta e meticolosa fase di progettazione che deve tenere conto dello spazio disponibile e dei vari elementi acquatici da aggiungere allo stesso.

Caratteristiche

Come già detto al precedente paragrafo, un giardino d’acqua è uno spazio arricchito e decorato da elementi acquatici ( fontana, cascata, laghetto, ecc.). La scelta di questi elementi dipende anzitutto dallo spazio disponibile. In un piccolo giardino si può inserire al massimo un solo elemento acquatico a scelta tra laghetto e fontana, mentre uno più grande permette di spaziare tra cascate, fontane molto grandi, laghetti con piante e pesci e persino piscina. Ogni singolo elemento acquatico va inserito un spazi idonei e preferibilmente lontani dalla zona pranzo o da altri spazi della casa abitualmente frequentati. Ideali per i laghetti sono gli spazi vicino a piante ed erbe terrestri, mentre per la piscina si può pensare a uno spazio sul prato, ampiamente soleggiato. Le cascate e le fontane trovano spesso collocazione nei giardini classici e improntati a uno stile molto aristocratico, dove monumenti e sculture campeggiano per fare da cornice a splendidi giochi d’acqua. Le cascate e i laghetti si possono implementare anche nei giardini orientali, ma in questo caso si tratta di elementi di piccole dimensioni e legati a un concetto di semplicità che si integra perfettamente con gli altri elementi naturali ( pietra, aria, ecc.) presenti in giardino.

Progettazione

Che venga affidato a una ditta specializzata o venga realizzato da soli, il giardino d’acqua prevede un’attenta fase di progettazione e valutazione degli spazi disponibili. In primo luogo si deve procedere proprio a una misurazione dell’area esterna, individuando gli spazi in cui saranno collocati gli elementi acquatici. Ottenuta la misura esatta del giardino si dovrà procedere a stilare su carta o tramite grafica su PC, un progetto che rappresenti in minitura il vostro spazio esterno. Lo stesso dovrà essere suddiviso in sezioni, ognuna specificata tramite precise unità di misura. La misurazione dei singoli spazi dovrà essere il più possibile esatta, perché errori in eccesso o in difetto rischiano di compromettere la successiva collocazione degli elementi acquatici. Spesso, specie se lo spazio è troppo grande e se gli elementi acquatici sono numerosi, non è facile procedere da soli alla stesura del progetto. In questo caso meglio ricorrere alla consulenza di progettisti specializzati e capaci di redigere, in grafica 3 D, il giardino d’acqua in tutte le sue parti. Il progetto riporterà esattamente tutti gli elementi acquatici scelti, comprensivi di piante acquatiche e persino di pesci.

Realizzazione

Dopo aver stilato il progetto, si potrà procedere alla effettiva realizzazione del giardino con acqua. Laghetto o stagno vanno inseriti in un apposito scavo riempito con un telo protettivo che dovrà accogliere l’acqua. In alternativa, specie per piccoli giardini, si possono creare scavi in cui inserire delle vasche in plastica o in resina. Prima di aggiungere acqua al laghetto, si sceglieranno e metteranno a dimora, con apposito terriccio, le piante acquatiche. Meglio scegliere quelle ossigenanti che mantengono l’acqua pulita evitando la formazione delle alghe. Dopo qualche giorno si potranno aggiungere anche i pesci. Se allo spazio esterno si desidera aggiungere anche una piscina, si potrà scegliere tra quelle interrate o fuori terra. Nel primo caso bisognerà realizzare uno scavo proporzionato alla vasca da interrare, nel secondo si potrà collocare una semplice vasca esterna. I più esigenti possono arricchire il giardino d’acqua con fontane o cascate, in cui l’acqua, invece di rimanere ferma sulla vasca, si muove con zampilli e guizzi che creano degli scintillanti giochi d’acqua. I giochi acquatici sono particolarmente suggestivi nelle ore serali, specie se si aggiunge la giusta illuminazione. In ogni caso, il risultato estetico sarà sempre frutto di un meticoloso lavoro di pianificazione e di progettazione.

Costi

Il costo di un giardino con acqua varia in base agli elementi da aggiungere e alle dimensioni disponibili. In genere, prima di buttarsi in spese folli, bisogna richiedere un preventivo dei lavori. Per trovare qualche possibilità di risparmio è sempre meglio chiedere più preventivi, in modo da scegliere quello più conveniente a parità di stessa precisione e qualità dei lavori. Per piccoli spazi, il costo di un giardino con acqua abbinata a una fontana si aggira intorno ai 35 euro. I costi salgono negli spazi più grandi dove è possibile collocare piscine e cascate con giochi d’acqua. In questi casi si possono abbondantemente superare anche i 20 mila euro.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Quali elementi acquatici posso installare in un giardino piccolo?
    In un giardino di piccole dimensioni, la scelta è limitata principalmente a un unico elemento acquatico per evitare di sovraccaricare visivamente lo spazio. Le opzioni più indicate sono una fontana elegante o un piccolo laghetto/stagno. È fondamentale valutare attentamente le misure disponibili: l'elemento scelto deve trovare collocazione in uno spazio idoneo, preferibilmente lontano dalle aree di pranzo o dai punti di passaggio frequenti della casa. Inserire più elementi in poco spazio potrebbe risultare disordinato e difficile da gestire. La priorità è selezionare l'opzione che meglio si integra con l'estetica esistente senza compromettere la fruibilità dell'area.
  • Come si progetta correttamente un giardino con acqua?
    La progettazione richiede una fase accurata di misurazione dell'area esterna per individuare con precisione gli spazi destinati agli elementi acquatici. Una volta ottenute le misure esatte, si consiglia di stilare un progetto dettagliato, sia su carta che tramite software grafici, suddividendo l'area in sezioni specifiche. Errori di misurazione possono compromettere la collocazione finale. Per spazi ampi o complessi, è altamente raccomandabile rivolgersi a professionisti capaci di elaborare render 3D. Il progetto definitivo dovrà includere non solo la posizione degli elementi idrici, ma anche la disposizione delle piante acquatiche e, eventualmente, dei pesci, garantendo una visione completa del risultato estetico funzionale.
  • Quali piante sono ideali per mantenere pulito l'acqua del laghetto?
    Per garantire la pulizia dell'acqua nel laghetto, è consigliabile introdurre inizialmente piante acquatiche ossigenanti. Queste piante svolgono un ruolo cruciale nell'ossigenare l'ambiente acquatico e aiutano a prevenire la proliferazione delle alghe, mantenendo l'acqua cristallina. Devono essere messe a dimora utilizzando un apposito terriccio specifico per piante acquatiche, prima ancora di riempire il laghetto d'acqua. Solo dopo alcuni giorni, una volta stabilita l'ecosistema vegetale, si potranno aggiungere i pesci. La scelta corretta della flora acquatica è quindi il primo passo fondamentale per una manutenzione ridotta e un aspetto sano del giardino acquatico.
  • Quali sono le differenze tra piscine interrate e fuoriterra nel giardino?
    La scelta tra piscina interrata e fuoriterra dipende dalle esigenze estetiche e logistiche. Le piscine interrate richiedono la realizzazione di uno scavo proporzionato alle dimensioni della vasca, offrendo un'integrazione perfetta con il paesaggio circostante e un aspetto più naturale e permanente. Al contrario, le piscine fuoriterra sono costituite da semplici vasche posizionate sopra il livello del suolo, più facili da installare e spostare. Entrambe le tipologie possono essere collocate su aree prative ampiamente soleggiate, ma l'opzione interrata tende a valorizzare maggiormente il design del giardino, richiedendo però maggiori lavori di escavazione e preparazione del terreno.