betulla

Fitoterapia

Betulla

La betulla è una pianta conosciuta soprattutto per i suoi fiori, mentre è tutta da esplorare per quanto riguarda le proprietà erboristiche e fitoterapiche, vediamo insieme.

di Redazione

13 settembre 2014

Betulla

Appartenente alla famiglia delle betulacee, la Betulla, è un albero dalle dimensioni medie molto conosciuto e diffuso. E’ un albero che vale molto esteticamente parlando ed è adatto per coloro che non hanno a disposizione ampi spazi. E’ una pianta con una crescita rapida sia per il tronco che per la chioma, in pochi anni riesce a fare grandi passi. Una caratteristica molto gradita di questa pianta è il fatto che cresce in un modo da creare una leggere ombra intorno ad essa che consente la coltivazione di piccole piante da fiori proprio sotto di essa. L’unica pecca delle piante di betulla è che hanno una vita abbastanza breve, infatti, rari sono gli esemplari che superano i 60 anni di vita. Le foglie di questa pianta hanno una colorazione verde scura o verde oliva durante la fase iniziale del loro sviluppo. Successivamente assumono una forma ovale e tendono al dorato nella stagione autunnale prima della loro caduta. I fiori della Betulla sono raggruppati in infiorescenze se sono esemplari maschili e sono separati dagli esemplari femminili nonostante si trovino nello stesso individuo. Da alcune specie di betulle, soprattutto quelle canadesi e scandinave, viene ricavato un ottimo legno per il compensato. Il legno di queste piante, spesso, viene utilizzato per la creazione di mobili e materiali artigianali quali piatti cucchiai di legno e altri oggetti simili utilissimi in cucina.

Proprietà

La Betulla è una tra le tante piante che vengono utilizzate in fitoterapia. Fondamentalmente, la fitoterapia, è la “scienza” che si occupa di studiare i vari metodi di cura per qualsiasi tipo di malattia o dolori che colpiscono il nostro organismo. Alla Betulla vengono attribuite delle proprietà diuretiche e depurative grazie a dei principi attivi che sono contenuti al suo interno. Gli elementi che contiene la Betulla sono: oli essenziali, tannini, flavonoidi, vitamina C, canfora, resine, acido clorogenico, betulinico e caffeico.Questi principi attivi hanno la capacità di stimolare la diuresi favorendo l’l’eliminazione dell’acqua ma non dei Sali minerali. E’ questo il motivo per il quale viene consigliata a coloro che soffrono di disturbi renali quali litiasi renali e renella. Inoltre, le sue proprietà diuretiche, sono in grado di favorire la perdita di liquidi utile per chi ha problemi di cellulite. Per quanto riguarda l’azione depurativa che svolge questa pianta possiamo dire che, questa proprietà, è strettamente collegata all’azione diuretica dato che abbassa l’uricemia. Gli estratti delle foglie fresche di questa pianta vengono utilizzati per effettuare delle azioni disinfettanti che riguardano le vie urinarie, maggiormente nei casi di cistite.

Usi

Le parti della pianta utilizzate sono le foglie, le gemme e la corteccia, solitamente sotto forma di foglie fresche, foglie secche, infusi, tisane, tintura madre ed estratti fluidi. Le dosi consigliate sono di 5 -10 grammi di estratto fluido (1g = 42 gocce), 3 -4 grammi di foglie per una tazza di acqua bollente per la preparazione di un infuso, 40 gocce di tintura madre e 100mg di polvere per capsula. La tisana va assunta tre volte al giorno per tre giorni ed, il suo effetto, è abbastanza leggero tanto da alternarlo con altri rimedi. Per ottenere un effetto migliore è possibile aggiungere al preparato un pizzico di bicarbonato di sodio. La tisana di betula viene utilizzata anche per un effetto disintossicante e, in questo caso, va assunta per tre giorni alternandola con una tisana a base di tarassaco e ortica. Gli infusi di queste piante vengono utilizzati anche per fare degli impacchi sui capelli, hanno un effetto di contrasto per la caduta. Un’altra parte della Betulla impiegata in vari usi è la corteccia, con essa si possono preparare dei pediluvi per combattere la sudorazione dei piedi. Ma la corteccia viene utilizzata anche contro la febbre e l’aumento del colesterolo. Inoltre, se la corteccia viene distillata, ricaviamo del catrame utile per le affezioni della cute. Dal catrame ricaviamo, invece, un olio essenziale che, se utilizzato come pomata, ha degli effetti positivi in caso di reumatismi. Gli oli essenziali che vengono ricavati dalle gemme vanno applicati sulla pelle in forma oleosa e svolgono un azione cicatrizzante ed antisettica.

Altri usi e costi

Altri effetti positivi per il nostro organismo vengono svolti dal carbone del legno di betulla, dalla linfa di betulla e dalle loro foglie. Il carbone del legno di questa pianta viene utilizzato per combattere i disturbi gastrointestinali causati dal meteorismo. La linfa di Betulla, invece, contiene dei salicilati che hanno effetti antinfiammatori, analgesici e diuretici. La linfa va assunta pura o diluita in acqua e la dose consigliata è di un bicchiere al giorno da bere la mattina a digiuno. Le foglie di Betulla vengono vendute anche sotto forma di capsule da assumere al mattino, lontano dai pasti. La dose consigliata varia dalle due alle sei capsule al giorno, i dosaggi è meglio che vengono prescritti dal medico di fiducia. I costi variano in base al prodotto, in base alla confezione ed in base al dosaggio. Partono da un minimo di 6 euro ed arrivano ad un massimo di 12 euro. L’unico prodotto che costa di più è la linfa, si vende in confezioni da 700 ml e costano intorno ai 17 euro l’una.

Domande frequenti

  • Quali sono le principali proprietà medicinali della betulla?
    La betulla è nota principalmente per le sue spiccate proprietà diuretiche e depurative. Grazie a principi attivi come flavonoidi, tannini e acidi organici, favorisce l'eliminazione delle scorie e dei liquidi in eccesso senza alterare significativamente i sali minerali. Viene quindi consigliata in caso di ritenzione idrica, cellulite, litiasi renale e renella. Inoltre, possiede un'azione disinfettante sulle vie urinarie, risultando utile contro la cistite, e aiuta ad abbassare l'uricemia.
  • Come si prepara e si assume l'infuso di betulla?
    Per preparare l'infuso, utilizzare 3-4 grammi di foglie secche per ogni tazza di acqua bollente. Lasciare in infusione per qualche minuto e filtrare. Si consiglia di assumere la tisana tre volte al giorno per un periodo di tre giorni consecutivi. L'effetto è delicato, quindi può essere alternato ad altre erbe. Per potenziarne l'azione, è possibile aggiungere un pizzico di bicarbonato di sodio al preparato. In alternativa, per un effetto disintossicante più marcato, può essere alternata a tisane di tarassaco e ortica.
  • In che modo si utilizza la linfa di betulla?
    La linfa di betulla contiene salicilati dotati di effetti antinfiammatori, analgesici e diuretici. Per sfruttarne le proprietà, va assunta pura oppure diluita in acqua. La dose raccomandata è di un bicchiere al giorno, preferibilmente consumato la mattina a stomaco vuoto. Questo metodo di assunzione permette di beneficiare delle sue proprietà depurative e antinfiammatorie in modo naturale e graduale, supportando l'organismo nella eliminazione delle tossine.
  • Quali sono gli usi esterni della betulla per la pelle e i capelli?
    Gli estratti di foglie fresche hanno azione disinfettante e possono essere usati per impacchi. Per i capelli, gli infusi di betulla sono impiegati come risciacqui per contrastare la caduta. La corteccia, distillata, fornisce catrame utile per le affezioni cutanee, mentre l'olio essenziale ottenuto dà sollievo ai reumatismi se usato come pomata. Inoltre, gli oli essenziali ricavati dalle gemme, applicati sulla pelle in forma oleosa, mostrano efficaci proprietà cicatrizzanti e antisettiche, favorendo la guarigione delle ferite.

Scheda Tecnica

FamigliaBetulacee
Tipo di piantaAlbero deciduo a crescita rapida
OrigineDiffusa, specie nordiche (es. Canada, Scandinavia)
EsposizionePieno sole
TerrenoAcido, ben drenato
IrrigazioneRegolare, moderata
FiorituraPrimaverile (infiorescenze maschili e femminili separate)
AltezzaMedie dimensioni (albero)
Difficoltà di coltivazioneFacile