Coclearia

Coclearia: caratteristiche generali

La Coclearia, conosciuta anche come erbe dello scorbuto, è una pianta appartenente alla famiglia delle Brassicacee o Crucifere. Questa pianta è diffusa prevalentemente nelle zone temperate e artiche dell'emisfero settentrionale, specialmente lungo le zone costiere. Si tratta di una pianta erbacea, annuale e perenne che raggiunge un'altezza modesta, non sviluppandosi oltre i 20 centimetri. Sembra che il nome Coclearia derivi dal latino cocleare, che significa cucchiaio. Tale nome sarebbe dovuto alla forma delle foglie che sono rotondeggianti e ricordano molto la forma di un cucchiaio, e sono di colore verde scuro. I fiori sono racchiusi in piccole infiorescenze, e sono formati da quattro petali, caratteristica questa della famiglia delle Crucifere. Le loro dimensioni sono ridotte e il colore è bianco.
pianta di coclearia

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Coclearia: modalità di impiego

tisane e infusi Ma quali sono le modalità di impiego della Coclearia? Quando e come si assume? Si utilizzano le foglie fresche oppure essiccate della pianta, per ricavare tisane, estratti fluidi e tintura madre. La tisana di coclearia non viene ingerita ma può essere utilizzata come collutorio. Anche la tintura madre che si ottiene lasciando macerare le foglie fresche nell'alcool, all'incirca per due settimane, viene usata per uso esterno e per applicazioni locali. La tintura madre di coclearia è diluita al 10% in una soluzione alcoolica di 45 gradi. Si sconsiglia di preparare la tintura in casa a causa della difficoltà di preparazione. La coclearia lasciata macerare nel vino può essere invece consumata due o anche tre volte al giorno, e fa molto bene alla salute. Gli estratti fluidi invece mischiati a olio possono essere assunti due volte al giorno.

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    Coclearia: proprietà fitoterapiche

    coclearia contro i reumatismi Ma quali sono le proprietà terapeutiche della coclearia? E nel trattamento di quali disturbi si utilizza? La coclearia contiene principi attivi come l'acido ascorbico e la Glucococlearina, nonché un'elevatissima quantità di vitamina C. Proprio la presenza massiccia di questa vitamina, ha reso in passato la coclearia un'alleata preziosissima nella lotta allo scorbuto. Ma questa pianta ha anche proprietà digestive, diuretiche, espettoranti,antisettiche, mucolitiche, lassative e purganti. Proprio per questa ragione la coclearia è particolarmente indicata nel trattamento dell'avitaminosi, della cattiva digestione, della dispepsia. Aiuta a sciogliere il catarro, contrasta la bronchite, lenisce i dolori reumatici e la diatesi artritica. Infine può essere utilizzata nella lotta alle infezioni del cavo orale e delle vie respiratorie.


    Coclearia: controindicazioni

    coclearia particolare La tossicità della coclearia è molto bassa e se assunta e utilizzata secondo le modalità e la posologia indicata, non dovrebbe provocare effetti collaterali. Potrebbero in rarissimi casi, tuttavia, verificarsi reazioni allergiche in seguito all'applicazione topica del preparato. La presenza di glucosidi potrebbe inoltre provocare ipersensibilità e irritazioni in alcuni soggetti particolarmente ricettivi. Anche nel caso in cui si vogliano assumere estratti di coclearia durante la gravidanza è sempre bene ascoltare il parere e i consigli del proprio medico di famiglia. Si consiglia, infine, di evitare l'assunzione durante l'allattamento per prevenire intossicazioni nel neonato. La coclearia fa bene alla salute e ha pochissime controindicazioni ed è un vero peccato che al giorno d' oggi non sia più molto conosciuta e utilizzata.




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