Foglie di alloro in estate

Fitoterapia

Foglie di alloro

La pianta di alloro si trova in tutta Italia; storicamente utilizzata come pianta per le siepi o come pianta ornamentale da esterni. Ciò che pochi sanno è che può essere utilizzata efficacemente nel trattare diversi disturbi e patologie. Le sue foglie contengono infatti numerose sostanze fitoattive.

di Redazione

20 gennaio 2015

Foglie di alloro: dove trovarle

L'alloro, conosciuto anche come lauro, è una pianta spontanea in Italia. Fa parte delle specie che compongono la macchia mediterranea e vive in zone secche e assolate vicino le coste, soprattutto nel centro e nel sud della penisola. Le foglie sono di colore verde scuro e i fiori sono piccoli e gialli. Se non avete vicino casa delle piante di alloro ma ne avete bisogno per la cucina o per consumo erboristico e fitoterapico, le potete trovare facilmente in qualunque erboristeria. Sono vendute come foglie intere o triturate, generalmente in forma essiccata, pronte per essere consumate come tisana o per essere utilizzate come erba aromatica. Storicamente infatti le foglie di alloro in Italia vengono utilizzate in cucina per la preparazione di liquori, dolci o per aromatizzare le carni, ma negli ultimi anni si sta diffondendo il ritrovato interesse curativo di questa pianta.

Sostanze utili in fitoterapia dell'alloro

Il periodo migliore per raccogliere le foglie va da maggio a giugno quando la concentrazione dei principi attivi all'interno delle foglie è massima. Tra le sostanze contenute nelle foglie che producono effetti sul corpo, troviamo, oltre all'olio essenziale aromatico che si estrae dalle parti verdi della pianta, diversi alcaloidi e acidi vegetali. L'insieme di queste sostanze, il complesso fitoterapico, ha effetti benefici su molti organi del corpo. In particolare, gli effetti maggiori si riscontrano a livello del sistema digestivo e tutte le sue parti, e a livello del sistema immunitario. Con il consumo di alloro l'apparato digerente si regolarizza, soprattutto il fegato e le vie biliari. Il sistema immunitario è rafforzato. Esiste tuttavia una piccola percentuale di persone che ha riscontrato lievi reazioni allergiche alle foglie di alloro, pertanto se non lo si è mai provato è bene fare attenzione.

Quali disturbi curare con l'alloro

Oltre all'utilizzo delle foglie di alloro come condimento o spezia, lo si può consumare anche come tisana, per trattare numerosi disturbi. Innanzitutto il lauro è un eccellente antifermentativo, grazie agli acidi vegetali che contiene. Questa sua proprietà fitologica lo rende adatto a combattere sintomi quali gonfiore addominale e meteorismo, contribuendo a ridurre l'aria intestinale. Ha inoltre buone qualità come sudorifero; cioè fa aumentare la sudorazione. Questo fa sì che l'alloro possa portare grande giovamento in caso di febbre e sintomi influenzali, aiutando l'organismo a depurarsi e liberarsi di scorie e altre sostanze nocive. Recenti studi hanno evidenziato anche le proprietà antitumorali delle foglie di alloro, che sembrano funzionare come ritardanti della proliferazione cellulare, benché esistano specie vegetali più efficaci.

Assunzione e consumo

Le foglie di alloro possono essere consumate in numerosi modi. L'utilizzo più comune quello culinario, nel qual caso l'utilizzo si basa sull'inserimento delle foglie essiccate o fresche, direttamente nel piatto. Questo metodo però non consente la liberazione dalle foglie di tutte le sostanze utili alla nostra salute. Per estrarre il massimo dell'efficacia dalle foglie il metodo migliore per consumarle è fare una tisana. La preparazione è semplice e veloce. Un cucchiaino di foglie essiccate e sminuzzate è sufficiente per una tazza. Lasciare le foglie così trattate in infusione in acqua bollente per pochi minuti e poi bere la tisana finché ancora è calda. Per terapie di sintomi acuti come meteorismo o diarrea si possono consumare anche tre tisane di alloro al giorno, dopo i pasti principali della giornata.

Domande frequenti

  • Quali sono i principali benefici fitoterapici delle foglie di alloro?
    Le foglie di alloro agiscono principalmente sul sistema digestivo e immunitario. Grazie ai suoi acidi vegetali e all'olio essenziale, funziona come antifermentativo, riducendo gonfiore addominale, meteorismo e aria intestinale. Rafforza le difese immunitarie ed è utile per regolare fegato e vie biliari. Inoltre, possiede proprietà sudorifere che aiutano a depurare l'organismo durante febbri e sintomi influenzali, favorendo l'eliminazione delle scorie.
  • Come preparare correttamente la tisana di alloro per massimizzarne l'effetto?
    Per ottenere il massimo beneficio, usa un cucchiaino di foglie essiccate e sminuzzate per ogni tazza. Versa acqua bollente sulle foglie e lascia in infusione per pochi minuti. Bevi la tisana mentre è ancora calda. Questo metodo estrae meglio i principi attivi rispetto all'uso culinario diretto. Per sintomi acuti come diarrea o meteorismo, puoi assumere fino a tre tazze al giorno, preferibilmente dopo i pasti principali.
  • Quando è il momento giusto per raccogliere le foglie di alloro?
    Il periodo ottimale per la raccolta delle foglie di alloro va da maggio a giugno. In questi mesi, la concentrazione dei principi attivi all'interno delle foglie raggiunge il suo picco massimo. Raccogliere in questo arco temporale garantisce di ottenere le migliori qualità fitoterapiche, assicurando che la pianta sia ricca degli alcaloidi e degli acidi vegetali responsabili dei suoi effetti benefici sulla salute.
  • Esistono controindicazioni o effetti collaterali nell'uso delle foglie di alloro?
    Sebbene l'alloro sia generalmente sicuro, esiste una piccola percentuale di persone che può manifestare lievi reazioni allergiche alle foglie. Se non hai mai assunto alloro a scopo terapeutico, ti consigliamo di procedere con cautela e monitorare eventuali reazioni. È fondamentale consultare un professionista sanitario prima di iniziare qualsiasi terapia, specialmente se si assumono farmaci o si hanno condizioni preesistenti, per escludere interazioni indesiderate.

Scheda Tecnica

Laurus nobilis

Nome scientificoLaurus nobilis
FamigliaLauracee
Tipo di piantaArbusto/Albero sempreverde
OrigineMediterraneo
EsposizionePieno sole
TerrenoBen drenato, fertile
IrrigazioneModerata, evitare ristagni
FiorituraPrimavera (piccoli fiori gialli)
AltezzaFino a 10-18 metri
ConcimazioneLeggera, primavera-autunno
PotaturaContenitiva, dopo la fioritura
MoltiplicazioneSemi, talee, margotte
Malattie e parassitiCocciniglie, ragnetto rosso, marciumi radicali
Difficoltà di coltivazioneFacile