Giardinaggio.org · guide e consigli pratici
Erboristeria · Fitoterapia

Enula

Aggiornato il 28 gennaio 20154 capitoli4 domande frequenti
coltivazione di enula

Enula: caratteristiche generali

L'enula, anche conosciuta come inula, è una pianta appartenente alla famiglia delle Astaracee. Sembra che il suo nome derivi dalla parola greca enaein, che significa purificare, e fa quindi riferimento alle proprietà fitoterapiche di quest'erba. Si tratta di una pianta erbacea che può essere perenne oppure biennale e annuale a seconda della specie. L'enula è un genere di pianta molto resistente anche a condizioni ambientali avverse: proprio per questo è possibile trovare questa specie sia in luoghi umidi e ombrosi che in quelli aridi. Nel nostro Paese esistono quindici specie di enula concentrate quasi tutte sulle alpi. L'enula ha un fusto rigido che raggiunge i 200 cm, le foglie possono essere basali e cauline, mentre i fiori di colore giallo sono concentrati in capolini medi o grandi.

Proprietà fitoterapiche dell'enula

Ma quali sono le tante decantate virtù benefiche dell'enula? In che modo agisce sul nostro organismo, e quali benefici arreca? Tra le proprietà fondamentali di questa pianta segnaliamo in primo luogo quelle che hanno a che fare con problematiche connesse al cavo orale e alle vie respiratorie. Grazie all'azione antisettica e tonica, infatti, l'enula può essere usata nella lotta a banali raffreddori e altri sintomi da raffreddamento, ma anche per contrastare tosse muco e catarro. Risulta essere efficace anche nella lotta a leggere bronchiti. Tuttavia l'enola è maggiormente utilizzata e conosciuta per le sue virtù digestive e coleretiche. Sebbene non esistano ancora studi certi su questa pianta pare che l'inulina contrasti disturbi gastrointestinali e combatta il meteorismo.

Enula: modalità di impiego

Quali sono le modalità di impiego dell'enula? Quale la posologia adeguata? L'enula è disponibile sia per uso esterno che per uso interno, e può essere usata sotto forma di decotto, tintura,estratti in polvere e anche tisana. L'uso esterno dell'enula è riservato al trattamento di eczemi e ulcere, attraverso impacchi della pianta. L'uso interno riguarda invece i disturbi respiratori e digestivi. Per preparare un infuso di enula servono circa 15 grammi di radice, che devono essere lasciati a macerare per tre giorni in acqua. Assumere massimo 4 tazzine al giorno. Il decotto si prepara anch'esso con 8, 10 grammi di radice in 250 decilitri d'acqua, e va assunto due volte al giorno. La polvere deve essere assunta in dosi molto ridotte, massimo 4 mg. Infine la tintura si prepara lasciando macerare la pianta fresca in 80 grammi di alcool.

Controindicazioni ed effetti collaterali

Ci sono controindicazioni nell'utilizzo di enula? Ci sono effetti collaterali, e se si quali sono? Come sempre in fitoterapia le piante vanno utilizzate con cautela e seguendo la corretta posologia. Nel caso specifico dell'enula, poi, è fondamentale non eccedere le dosi indicate. Un abuso della pianta infatti può provocare disturbi anche gravi come crampi, diarrea e addirittura in casi estremi paresi. Se si è assunto enula in dosi eccessive contattare immediatamente il proprio medico. Una sostanza contenuta nell'enula, inoltre, chiamata antilattone può provocare dermatiti e irritazioni cutanee e delle mucose. Si consiglia in ogni caso di evitare il consumo di enula in gravidanza e durante l'allattamento, perché potrebbe risultare dannosa sia per la salute della madre che per quella del bambino.

Domande frequenti

  • Quali sono le principali proprietà medicinali dell'enula?
    L'enula è nota principalmente per le sue proprietà antisettiche, toniche, digestive e coleretiche. Viene utilizzata per contrastare disturbi delle vie respiratorie come raffreddori, tosse, catarro e lievi bronchiti. Inoltre, grazie alla presenza di inulina, aiuta a combattere i disturbi gastrointestinali e il meteorismo, migliorando la digestione.
  • Come si prepara e si assume il decotto di enula?
    Per preparare il decotto, utilizzare 8-10 grammi di radice in 250 ml di acqua. Far bollire e successivamente assumere la bevanda due volte al giorno. È importante seguire rigorosamente queste dosi per evitare effetti collaterali dovuti a un eventuale sovradosaggio della pianta.
  • Quali sono le controindicazioni e gli effetti collaterali dell'uso di enula?
    Un abuso di enula può causare crampi, diarrea e, nei casi estremi, paresi. La sostanza antilattone presente nella pianta può provocare dermatiti e irritazioni cutanee o delle mucose. È assolutamente sconsigliato il consumo durante la gravidanza e l'allattamento, poiché potrebbe danneggiare madre e bambino. In caso di sovradosaggio, consultare subito un medico.
  • In quali forme farmaceutiche è disponibile l'enula?
    L'enula si trova in diverse formulazioni: decotto, tintura, estratti in polvere e tisane. Per uso esterno, può essere applicata sotto forma di impacchi per trattare eczemi e ulcere. Per uso interno, le modalità variano: la polvere richiede dosi minime (massimo 4 mg), mentre la tintura si ottiene facendo macerare la pianta fresca in alcol.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche