Menta

Fitoterapia

Menta

La menta è gustosa in cucina e salutare per il corpo, trovando vasto impiego in fitoterapia oltre che sulla tavola per insaporire pietanze

di Redazione

18 febbraio 2013

La coltivazione della menta

La menta è una risorsa fitoterapica estremamente diffusa non solo per la sua efficacia, ma anche per la facilità di coltivazione e di diffusione nei nostri territori: sono in molti coloro che decidono di coltivare la pianta in terra o in vaso in modo tale da avere a disposizione una piantina decorativa, che però al tempo stesso possa essere utilizzata in cucina per insaporire i piatti e al di fuori di essa come elemento curativo e benefico. La coltivazione della menta, infatti, vi premierà con un buon profumo diffuso e lo sviluppo di foglie dentellate tra le quali sbocciano numerosi piccoli fiorellini di colore variabile dal rosa, al lilla, al bianco. Originaria dell'Africa e dell'Asia, la menta è ormai una coltivazione molto comune in Europa e che cresce anche in modo spontaneo alle basse altitudini. Le caratteristiche variano poi in base alla specie: esistono oltre 30 varietà di menta, dotate di simili proprietà ma che differiscono per aspetto e dimensioni. Nonostante si adatti ai più diversi climi, le condizioni migliori per lo sviluppo della mente prevedono la coltivazione in ambienti soleggiati e dalle elevate temperature, che favoriranno lo sviluppo di olii essenziali e di proprietà benefiche da parte della piantina. Posizionata in terreni ricchi di potassio, la menta richiederà abbondanti innaffiature, ma che non devono riguardare le foglie, che perderebbero altrimenti, con l'evaporazione, anche molte delle proprietà benefiche.

Proprietà e benefici

L'utilizzo della menta in ambito fitoterapico è variegato ed attestato sin dalle epoche più antiche, quando i popoli dell'Africa e dell'Asia hanno individuato in questa pianta numerosi effetti benefici. A facilitare la diffusione e l'utilizzo in tal senso vi è la possibilità di sfruttare direttamente le parti aeree della pianta senza necessità di elaborate lavorazioni: bevande preparate con le foglie possono essere, oltre che salutari, anche molto gustose. Oltre ad essere gustosa e rinfrescante, la menta è anche un prezioso rimedio contro diversi tipi di disturbi, dalla nausea per chi viaggia fino ai problemi di natura gastrointestinale e dell'apparato digerente. Va però evitata, invece, da parte di coloro che soffrono di ulcera, in quanto stimola la produzione dei succhi gastrici. A rendere la menta così utile per la cura della persona è il mentolo, che vanta proprietà carminative, analgesiche ed antispasmodiche. La menta si rivela un valido alleato anche per quanto riguarda disturbi delle vie aree come tosse e asma, provocando un effetto sedativo capace anche di agire positivamente sugli stati febbrili

Utilizzo in cucina e in fitoterapia

La vasta diffusione della menta a scopo curativo si lega al fatto che la pianta è facile da coltivare e che il suo utilizzo può essere altrettanto semplice: molti benefici si possono avere già dal consumo delle foglie, che conferiscono al cibo o alle bevande un sapore rinfrescante e inconfondibile. In cucina, la menta non viene sfruttata solo per insaporire i piatti, ma anche per dare vita a bevande dissetanti e digestive che possono essere consumate fresche d'estate oppure calde in inverno. In fitoterapia, come visto, gli impieghi possono essere molteplici: l'assunzione di bevande a base di menta può essere utile a placare la febbre o come antiemetico, mentre creme e gel vengono realizzati per la cura di infiammazioni dell'epidermide. L'effetto principale, infatti, è quello di un antinfiammatorio naturale, ma anche di sedativo, placando in modo istantaneo la percezione del dolore. L'utilizzo della menta è particolarmente diffuso anche perchè è indicato a qualsiasi soggetto, tranne coloro che presentano una naturale allergia alla pianta: negli altri casi, l'assunzione non comporta particolari controindicazioni se non si eccedono le dosi necessarie.

Prodotti in commercio

Se è vero che numerosi benefici possono essere tratti dal semplice utilizzo delle parti aree della pianta della menta, per casi più specifici essa si rivela un ingrediente base che dà vita a molti rimedi erboristici e farmacologici. Non è raro trovare la menta quale base di preparati dall'azione antiemetica, oppure per sciroppi sedativi della tosse. Per l'utilizzo diretto è possibile acquistare tinture madri ed olii essenziali, che possono essere utilizzati secondo le quantità indicate sulla base del disturbo da curare. Infusi, decotti e tisane possono essere facilmente preparati in casa, oppure è possibile acquistare prodotti che contemplino l'utilizzo di più piante officinali insieme, per poter ottenere da ognuna il maggior risultato e un rimedio ancora più efficace. L'efficacia della menta ha però anche una doppia faccia: il sovradosaggio può comportare numerosi rischi e perfino la morte. Per questo si consiglia di utilizzare la menta e i prodotti derivati sotto guida del medico, appurando le quantità e la continuazione della somministrazione, ed evitare la somministrazione per via topica nei bambini. Una dose eccessiva di mentolo può comportare insonnia, ma anche spasmi muscolari incontrollati mentre quantità superiori al grammo di mentolo possono rivelarsi estremamente dannose e tossiche per l'organismo.

Domande frequenti

  • Quali sono i principali benefici della menta per la salute?
    La menta è un potente rimedio naturale grazie al mentolo, che possiede proprietà carminative, analgesiche e antispasmodiche. È particolarmente efficace contro i disturbi gastrointestinali, la nausea e i problemi digestivi. Inoltre, agisce come sedativo sulle vie aeree, aiutando a placare tosse e asma, e ha un effetto positivo sugli stati febbrili. Viene inoltre impiegata esternamente in creme e gel per lenire le infiammazioni della pelle grazie alla sua azione antinfiammatoria e antidolorifica immediata.
  • Chi dovrebbe evitare l'uso della menta?
    L'uso della menta deve essere evitato da chi soffre di ulcere gastriche, poiché stimola la produzione di succhi gastrici peggiorando la condizione. Sono esclusi anche i soggetti con allergia nota alla pianta. Inoltre, è sconsigliata la somministrazione per via topica nei bambini. Il sovradosaggio è pericoloso: quantità elevate di mentolo possono causare insonnia, spasmi muscolari incontrollati e, superando il grammo, risultano tossiche e potenzialmente letali. Si raccomanda sempre il parere medico prima di assumere integratori concentrati.
  • Come si coltiva correttamente la menta in giardino?
    La menta predilige ambienti soleggiati e caldi, che favoriscono la produzione di oli essenziali. Cresce bene in terreni ricchi di potassio e richiede irrigazioni abbondanti, ma mai sulle foglie per evitare la perdita di principi attivi per evaporazione. È una pianta rustica, originaria di Africa e Asia, oggi diffusa in Europa anche allo stato spontaneo a basse quote. Esistono oltre 30 varietà con aspetti diversi, tutte facili da coltivare sia in terra che in vaso, offrendo un ottimo equilibrio tra decoratività e utilità pratica.
  • In che modo si utilizza la menta in cucina e in fitoterapia?
    In cucina, le foglie fresche insaporiscono piatti e bevande, creando infusi dissetanti estivi o tè caldi invernali utili alla digestione. In fitoterapia, le parti aeree si usano per preparare tisane, infusi e decotti contro nausea e febbre. In commercio si trovano anche tinture madri, oli essenziali e preparati farmaceutici (sciroppi per la tosse, antiemetici). L'uso domestico è semplice e immediato, mentre per i rimedi concentrati è necessario seguire le indicazioni mediche per evitare rischi legati al dosaggio.

Scheda Tecnica

FamigliaLamiaceae
Tipo di piantaErba perenne aromatica
OrigineAfrica e Asia
EsposizioneSoleggiata
TerrenoRicco di potassio, ben drenato
IrrigazioneAbbondante, evitando le foglie
FiorituraPrimavera-Estate
ConcimazioneRicco di potassio
Difficoltà di coltivazioneFacile