fiori gelsomino

Fitoterapia

Gelsomino

Il gelsomino è una pianta da fiore molto apprezzata e coltivata, ma pochi sanno quanto può essere utile anche in campo fitoterapico. Vediamo le sue proprietà

di Redazione

30 giugno 2014

Gelsomino

Appartenente alla famiglia delle Oleaceae, il Gelsomino, è una pianta arbustiva o rampicante che comprende circa 200 specie differenti. Il suo nome deriva dalla parola persiana “Yasamin”, a testimonianza delle sue origini orientali. Le piante di gelsomino vengono coltivate ed utilizzate per fini ornamentali e, la loro caratteristica, sono i fior. Essi sono piccoli e, per alcune specie, sono bianchi e per altre sono o gialli o rosati. Sono piante che presentano dei fusti la cui altezza varia tra i 4 ed i 6 metri, delle foglie ovali e di colore verde e dei fiori a forma di stella. Le varietà rampicanti che vengono coltivate sono utilizzatissime per abbellire terrazzi, giardini e balconi. C’è da dire, inoltre, che non tutti sono a conoscenza del fatto che dalle piante di gelsomino vengono ricavati alcuni profumi femminili molto noti per l’inconfondibile fragranza. Molti dei profumi vengono usati anche per profumare gli ambienti o le proprie case. Tra le tante varietà esistenti, quello più coltivato e conosciuto, è il gelsomino comune con i fiorellini bianchi. Questa varietà è molto usata soprattutto nei nostri paesi anche perché, in Italia, cresce pure come pianta spontanea.

Proprietà

Il gelsomino è poco utilizzato in erboristeria ed in omeopatia, più che altro i suoi usi riguardano l’aromaterapia e l’industria dei cosmetici e dei profumi femminili. Conosciuto già nell’antichità da Greci e Romani, il gelsomino, veniva utilizzato per l’estrazione di oli essenziali per i loro effetti positivi riguardo ai disturbi sessuali. Più che altro è una credenza diffusa tra i persiani, ovvero il primo popolo che fece uso di questa pianta. Il gelsomino venne definito anche come “fiore dell’amore” e veniva distribuito durante dei banchetti organizzati. Secondo una leggenda, questo fiore è come una stella caduta dal cielo e gestita da due astri considerati simboli femminili: la Luna e Venere. Sempre secondo la tradizione, il gelsomino, tirava fuori il suo profumo durante le ore notturne, le stesse ore che venivano dedicate all’affetto, all’amore e al sesso. Le proprietà del gelsomino sono legate più alle tradizioni e alle leggende dell’antichità piuttosto che a un qualcosa di concreto e reale. Tutte queste proprietà, credenze e tradizioni vengono attribuite, particolarmente, ad una varietà di gelsomino, ovvero al Jasminun officinale che corrisponde al gelsomino comune.

Olio essenziale ed effetti

Dal Gelsomino, coltivato per l’essenza ed il profumo, vengono estratti degli oli essenziali ricavati dai petali dei fiori che conservano l’essenza in delle sacche epidermiche poste sulla parte interna del fiore. L’olio essenziale che viene ricavato è costitutito da linalolo, acetato di linalite, acido fenilacetico, acetato di benzoile, farnesolo e da jasmone. Queste sostanze caratterizzano gli oli e sono responsabili della profumazione che emanano i fiori di gelsomino. Oltra ad avere un potere afrodisiaco, l’olio essenziale di gelsomino, ha il potere di stimolare la psiche dando un senso di tranquillità e benessere. Infatti, quest’olio, viene consigliato per coloro che soffrono di disturbi causati da attacchi d’ansia e dalla depressione. Nonostante funge da calmante, l’olio di gelsomino, è in grado di rafforzare il carattere rendendolo più equilibrato, esso stimola la volontà e rende più ottimisti. Sono ottimi i bagni aromatici con questa essenza (bastano un paio di gocce nella vasca piena d’acqua) oppure lo si può spalmare, massaggiando, sui polsi e decolleté. Inoltre, quest’olio, ha grandi potenze riequilibranti per l’apparato riproduttivo femminile. Una settimana prima del ciclo, se viene spalmato e massaggiato sugli addominali e sulla zona lombare, esso agevola il flusso del sangue e aiuta a superare i fastidi ed i dolori causati dal ciclo. E’ utile anche nella fase pre – ciclo quando persiste la tensione ed il cattivo umore.

Altri usi

Il Gelsomino viene utilizzato anche contro i fastidi che riguardano il sistema respiratorio e quindi contro la tosse, il raffreddore e il catarro. Questa pianta viene usata anche per fini omeopatici, le sostanze che si ottengono dalle radici dei fiori agiscono positivamente in caso di emicrania, insonnia, perdita di memoria, paralisi motorie e miastenia. Secondo alcuni studi, il potere del gelsomino, è così forte da rimuovere l’invida e la gelosia nelle persone che soffrono di questi problemi ed, inoltre, aiuta ad assumersi più responsabilità e a diventare consapevoli delle nostre azioni e dei nostri comportamenti. Oltre ad essere utilizzato per la preparazione di profumi, il gelsomino, è un ottimo aiuto per la cura della pelle. Esso tonifica la pelle, distende le rughe e previene la loro formazione, cura le mani screpolate e degli arrossamenti di vario tipo. Molte delle creme anti – age e per la cura della pelle vengono allungate con gli oli essenziali di gelsomino. Infatti si dice che è sempre buona abitudine aggiungere tre gocce di olio di gelsomino nelle comuni creme per la bellezza estetica. L’olio essenziale di gelsomino non deve mai mancare per coloro che vogliono vivere una perfetta sintonia tra mente e corpo.

Domande frequenti

  • Quali sono le principali proprietà benefiche dell'olio essenziale di gelsomino?
    L'olio essenziale di gelsomino è noto per i suoi effetti calmanti e riequilibranti sulla psiche. Aiuta a contrastare ansia, depressione e stress, promuovendo un senso di benessere e ottimismo. Inoltre, possiede proprietà afrodisiache tradizionali e supporta l'apparato riproduttivo femminile, alleviando i dolori mestruali e la tensione premestruale se massaggiato sull'addome. È anche utile per la pelle, agendo come antirughe e idratante.
  • Come si utilizza l'olio essenziale di gelsomino per la cura della pelle?
    Per la cura della pelle, l'olio essenziale di gelsomino viene spesso aggiunto alle creme viso o corpo. Si consiglia di mescolare tre gocce di olio essenziale in una dose quotidiana di crema idratante. Questo trattamento aiuta a tonificare la cute, distendere le rughe e prevenirne la formazione, oltre a curare mani screpolate e arrossamenti vari. La sua azione rigenerativa lo rende un ingrediente prezioso nei prodotti anti-age naturali.
  • In quali casi specifici si consiglia l'uso di gelsomino per il ciclo mestruale?
    Si consiglia l'uso di gelsomino durante la fase pre-mestruale e durante il ciclo per gestire fastidi fisici ed emotivi. Massaggiando l'olio essenziale sulla zona addominale e lombare, si favorisce il flusso sanguigno e si riducono crampi e dolori. È particolarmente efficace per chi soffre di sindrome premestruale, aiutando a mitigare la tensione nervosa, il cattivo umore e l'irritabilità associate alle fluttuazioni ormonali.
  • Qual è la composizione chimica principale dell'olio essenziale di gelsomino?
    L'olio essenziale di gelsomino contiene diversi composti attivi responsabili del suo aroma e delle sue proprietà terapeutiche. I principali componenti includono linalolo, acetato di linalile, acido fenilacetico, acetato di benzile, farnesolo e jasmone. Questi elementi sono contenuti nelle sacche epidermiche interne dei petali e conferiscono all'olio il suo caratteristico profumo intenso e le sue note rilassanti e stimolanti.
  • Esistono usi medicinali del gelsomino oltre l'aromaterapia?
    Sì, il gelsomino trova applicazione anche in ambito omeopatico e fitoterapico tradizionale. Estratti dalle radici e dai fiori possono essere utilizzati come coadiuvanti contro tosse, raffreddore e catarro. In omeopatia, preparati derivati dalla pianta sono impiegati per supportare trattamenti relativi a emicrania, insonnia, perdita di memoria, paralisi motorie e miastenia gravis, sebbene tali usi richiedano sempre supervisione professionale.

Scheda Tecnica

Jasminum spp.

Nome scientificoJasminum spp.
FamigliaOleaceae
Tipo di piantaArbustiva o rampicante
OrigineOrientale (Persia)
IrrigazioneRegolare, evitando ristagni
FiorituraPrimaverile-Estiva (varia per specie)
Altezza4-6 metri
PotaturaDopo la fioritura per mantenere la forma
MoltiplicazionePropaggine o talea
Malattie e parassitiAfidi, ragnetto rosso, cocciniglia
Difficoltà di coltivazioneMedia