Tanacetum cinerariifolium

Fitoterapia

Piretro naturale

Il piretro è una sostanza vegetale presente in tutte le nostre case per allontanare le zanzare. È un fiore della famiglia delle Asteracee che somiglia alla margherita. Da esso si estraggono le piretrine ovvero i principi attivi che lo rendono un insetticida naturale.

di Redazione

24 ottobre 2014

Il piretro naturale usato come insetticida

Il piretro è un insetticida naturale e si ricava dai fiori del Tanacetum cinerariifolium, detto anche Chrysanthemum cinerariifolium, una pianta della famiglia delle Asteraceae.La proprietà di insetticida naturale fu scoperta in Dalmazia per caso a metà Ottocento. Il piretro era coltivato in tempi antichi in Oriente, ma fu nel 1860 che se ne iniziò la coltivazione su larga scala, soprattutto nella zona della ex-Jugoslavia, e la conseguente commercializzazione. Oggi il primo produttore mondiale è il Kenya ma è diffuso anche in Tanzania, Tasmania ed Australia. I fiori si raccolgono e vengono essiccati e macinati fino ad ottenere un composto che, diluito, può essere spruzzato sulle piante come antiparassitario.Grazie alla sua bassa tossicità il piretro è un insetticida naturale e ne è ammesso l'uso in agricoltura biologica.

Il piretro naturale: che cos'è

Il piretro naturale è impiegato nella produzione biologica dei prodotti agricoli come insetticida poco tossico ed efficace, utile alleato nella difesa di ortaggi e frutta.Il piretro è in tutte le case e viene usato contro le zanzare. Dal Chrysanthemum ( o Tanacetum) cinerariifolium si estraggono le pietrine: queste contengono i principi attivi che lo rendono un insetticida naturale.È anche un potente insettifugo, un repellente contro varie specie di insetti: zanzare, parassiti che attaccano gli alimenti e parassiti degli animali domestici.Il piretro naturale è un insetticida di contatto: agisce sul sistema nervoso degli insetti, impedendo loro di muoversi fino alla paralisi. La sua azione è poco persistente ed è possibile che l’insetto sopravviva.È anche un insetticida non selettivo: colpisce indistintamente sia insetti dannosi che insetti utili.

Il piretro naturale: un insetticida

Il piretro naturale è però un insetticida che si degrada facilmente e velocemente con l’esposizione al sole e alte temperature: la sua azione ha breve durata.Gli insetti che infestano giardini ed orti e si possono combattere con il piretro naturale sono afidi, coleotteri, la mosca bianca, i tripidi, i miridi, le cicaline, le cimici, e alcuni lepidotteri.Il piretro naturale è efficace su insetti che non schermati da una corazza resistente (come le cimici la dorifora della patata): la corazza non consente al piretro di penetrare nel corpo dell’insetto.Non è sistemico, ovvero non è in grado di entrare in circolazione nei fluidi delle piante e non citotropico, ovvero non ne attraversa i tessuti.Il piretro naturale colpisce indiscriminatamente gli insetti e quindi viene considerato un insetticida, anche se di origine naturale.

Il piretro naturale

Il piretro naturale è un antiparassitario dannoso anche per gli insetti benefici come i predatori e i parassiti degli insetti nocivi.Il trattamento con il piretro si usa solo in casi particolari come la presenza di infestazioni di afidi, e con interventi limitati nel tempo. I trattamenti dovranno essere localizzati sui focolai di infestazione per minimizzarne l’impatto sugli insetti utili e non verrà usato durante la fioritura per non mettere a rischio le api.Dopo i trattamenti non di devono consumare ortaggi e frutti per almeno due giorni.Il piretro non deve essere mescolato ad altri antiparassitari a reazione alcalina,come lo zolfo calcico perché perderebbe efficacia.Gli insetti sono colpiti se esposti direttamente al trattamento e non protetti dalle foglie.

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Domande frequenti

  • Quali insetti dannosi combatte efficacemente il piretro naturale?
    Il piretro naturale è efficace contro una vasta gamma di parassiti comuni nei giardini e negli orti, tra cui afidi, mosca bianca, tripidi, miridi, cicaline, cimici e alcuni lepidotteri. Funziona principalmente per contatto, colpendo il sistema nervoso degli insetti e causando paralisi. Tuttavia, non è efficace contro insetti dotati di una corazza esterna molto resistente, come la dorifora della patata, poiché il principio attivo non riesce a penetrare attraverso la protezione fisica dell'insetto. Inoltre, non agisce per ingestione né è sistemico, quindi deve colpire direttamente l'organismo del parassita.
  • Il piretro è sicuro per le api e gli insetti utili?
    No, il piretro è un insetticida non selettivo e risulta dannoso anche per gli insetti benefici, inclusi i predatori naturali dei parassiti e, soprattutto, le api. Per questa ragione, l'uso deve essere limitato ai casi di infestazioni gravi e circoscritte. È fondamentale evitare di trattare le piante durante il periodo di fioritura per non mettere a rischio le api impolatrici. L'applicazione dovrebbe essere localizzata esclusivamente sui focolai di infestazione per minimizzare l'impatto negativo sull'ecosistema del giardino e sulla biodiversità locale.
  • Quanto dura l'effetto del piretro e quali fattori lo influenzano?
    L'efficacia del piretro è caratterizzata da una rapida degradazione quando esposto alla luce solare diretta e ad alte temperature. Di conseguenza, la sua azione insetticida ha una durata piuttosto breve rispetto ad altri prodotti chimici più persistenti. Questa caratteristica lo rende adatto a un uso mirato e temporaneo, riducendo il rischio di accumulo nell'ambiente, ma richiede applicazioni più frequenti se le condizioni climatiche sono particolarmente calde e soleggiate. La sua scarsa persistenza è uno dei motivi per cui è ammesso in agricoltura biologica.
  • Quando posso raccogliere ortaggi e frutti dopo un trattamento con piretro?
    Dopo aver effettuato un trattamento con piretro naturale, è necessario attendere almeno due giorni prima di consumare gli ortaggi o i frutti trattati. Questo intervallo di sicurezza permette la degradazione residua del prodotto sulle superfici delle piante. Poiché il piretro agisce per contatto e non è sistemico, non penetra all'interno dei tessuti vegetali, ma rimane prevalentemente sulla superficie. Rispettare questo periodo di carenza garantisce la salubrità degli alimenti raccolti, mantenendo comunque i vantaggi di un prodotto a bassa tossicità per l'uomo.
  • Con quali prodotti non devo mescolare il piretro?
    Il piretro naturale non deve mai essere miscelato con antiparassitari o prodotti a reazione alcalina, come lo zolfo calcico. L'unione di questi elementi provoca una rapida decomposizione del principio attivo, facendo perdere completamente efficacia al trattamento. Per garantire la massima potenza insetticida, il piretro va utilizzato da solo o seguendo attentamente le indicazioni specifiche sulla compatibilità. Controllare sempre il pH del miscuglio se si usano altre sostanze, evitando assolutamente combinazioni basiche che neutralizzano le piretrine estratte dai fiori.

Scheda Tecnica

Tanacetum cinerariifolium (sin. Chrysanthemum cinerariifolium)

Nome scientificoTanacetum cinerariifolium (sin. Chrysanthemum cinerariifolium)
FamigliaAsteraceae
Tipo di piantaPerenne erbacea
OrigineDalmazia / Balcani (coltivazione diffusa in Kenya, Tanzania, Australia)
EsposizioneSoleggiata
TerrenoBen drenato
IrrigazioneModerata
FiorituraPrimaverile-Estiva
PotaturaAsportazione fiori appassiti
MoltiplicazioneDivisione dei cespi
Malattie e parassitiResistente, fonte di insetticida naturale
Difficoltà di coltivazioneFacile