Fitoterapia

Timo

Il timo è una pianta dai tanti utilizzi, infatti viene attualmente usata anche in cucina, ma fin dai tempi antichi è un ottimo toccasana per la salute a livello erboristico.

di Redazione

31 maggio 2014

Timo

Il genere Thymus appartiene alla famiglia delle Lamiaceae, ha avuto origine nelle zone mediterranee occidentali e comprende delle piante meravigliose che crescono spontaneamente nei terreni aridi e sassosi, che si trovino in montagna o nelle vicinanze del mare. Il Timo è una pianta arbustiva perenne che raggiunge altezze pari ai 50 centimetri. Si presenta con un fusto molto ramificato da formare dei cespugli compatti e legnoso nella parte inferiore. Le foglioline, a prescindere dalla specie di appartenenza, sono piccole e allungate e la loro colorazione può variare dal verde intenso a quello meno intenso, dal verde chiaro al grigio e all’argento. La particolarità è che queste foglioline sono ricoperte da una peluria fittissima. I fiori, riuniti in infiorescenze a spiga, sono ermafroditi ed hanno una colorazione che va dal bianco al rosato. I frutti che ne derivano sono degli acheni con all’interno quattro semi che sono ricoperti da un guscio di colore marroncino.

Proprietà

Il Timo è una pianta dalle tantissime virtù e dagli innumerevoli benefici. I principi attivi contenuti all’interno variano a seconda del periodo di raccolta, a seconda di come la pianta viene conservata e soprattutto a seconda della coltivazione che viene eseguita. Gli elementi principali in grado di svolgere benefici per il nostro organismo sono i fenoli, in particolare, il timolo ed il carvacloro. Il timolo è un antisettico, vermifugo e antispasmodico che viene utilizzato per la preparazione di prodotti a base di timo. Il carvacloro è un antisettico come il timolo ma viene utilizzato in profumeria. Altri oli essenziali che contiene il Timo sono: cimolo, timene, linalolo, cimene, luteolina e apinene. Se il Timo viene raccolto durante il periodo invernale si ha una predominanza del timolo al suo intero, invece, se viene raccolto durante il periodo estivo, si ha una predominanza di fenoli ma soprattutto di carvacloro.Il Timo, grazie alle sue grandi proprietà, è considerato anche come un ottimo eccitante e tonificante, infatti, viene consigliato per coloro che hanno problemi di circolazione del sangue, cattive digestioni e problemi respiratori. Le parti della pianta che vengono utilizzate sono le sommità fiorite e le foglie. Le parti fiorite vengono raccolte dall’inizio del periodo primaverile fino alla fine del periodo estivo, mentre le foglie vengono raccolte prima della fioritura. Sia i fiori che le foglie vanno raccolti completi di fusto che poi, successivamente, vengono lasciati ad essiccare in un posto ventilato ed ombreggiato.

Usi

Molteplici sono gli usi che vengono fatti con le foglie ed i fiori di Timo. Tra le varie proprietà curative che sono state riconosciute a questa piantina ci sono anche l’azione antinfiammatoria e quella disinfettante. Del Timo vengono sfruttate le proprietà balsamiche contro il raffreddore, la tosse, la bronchite e l’asma. Utilizzato sotto forma di infusi e tisane, il Timo, è un ottimo rimedio contro infezioni e ferite. Le sue proprietà sono efficaci contro infezioni urinarie, le infezioni batteriche delle vie respiratorie ed è anche in grado di curare indigestioni e dolori muscolari addominali causati dai problemi gastrointestinali. La presenza di sostanze aromatiche al suo interno lo rendono utilissimo per contrastare i mal di testa, lo stress, il nervosismo e per tonificare l’organismo. Le sostanze del Timo vengono trasportate dal sangue agli organi genitali femminili e svolgono un’azione decongestionante, infatti, una tisana di Timo è consigliata per le donne in caso di dolori mestruali. Oltre a svolgere ottime azioni curative per il benessere del nostro organismo, il Timo, svolge dell’azioni di benessere anche sui capelli e sulla pelle. Un infuso di Timo va utilizzato al momento del risciacquo dopo lo shampoo, le sue proprietà antisettiche permettono di regolarizzare la produzione di sebo del cuoio capelluto in modo tale che le radici dei capelli si ungono di meno. Molto utilizzato da coloro che hanno i capelli grassi, basta aggiungere una goccia dei suoi oli allo shampoo. Inoltre, il Timo, è un ottimo disinfettante per la pelle e svolge un’azione defatigante sul viso perché stimola la circolazione del sangue.

Curiosità

Il Timo era una pianta conosciuta e diffusa fin dai tempi antichi, le culture antiche erano già a conoscenza delle sue proprietà curative ed aromatiche e ne facevano uso. In Grecia, per esempio, era molto apprezzato ed utilizzato in cucina per le sue grandi proprietà aromatiche. Nell’Egitto dei Faraoni, invece, veniva fatto grande uso per le imbalsamazioni. Nell’Antica Roma, i romani, si passavano sul loro corpo, prima di entrare in guerra, acqua e timo. Il timo, nella lingua Greca, sta ad indicare forza e coraggio. Il suo utilizzo risale anche ai tempi del Medioevo: i rametti delle piante di Timo venivano posti sotto il cuscino sul quale si dormiva in modo tale da allontanare gli incubi notturni e fare dolci sogni. Era simbolo di buon auspicio e allontanava il male, infatti, le dame disegnavano rametti di questa adorata pianta sugli scudi dei propri amati in modo tale da garantire il loro ritorno a casa dopo la partenza per una battaglia.

Domande frequenti

  • Quali sono i principi attivi principali del Timo e come variano?
    I principi attivi principali sono i fenoli, in particolare timolo e carvacrolo. La composizione varia in base al periodo di raccolta: durante l'inverno predomina il timolo, mentre in estate aumentano i fenoli e soprattutto il carvacrolo. Altri oli essenziali presenti includono cimolo, timene, linalolo, cimene, luteolina e apinene. Questi composti conferiscono alla pianta proprietà antisettiche, vermifughe e antispasmodiche, fondamentali per i suoi usi fitoterapici.
  • Come si raccoglie e si conserva correttamente il Timo?
    Le parti utilizzabili sono le sommità fiorite e le foglie. Le foglie si raccolgono prima della fioritura, mentre le sommità fiorite dal inizio primavera alla fine dell'estate. È importante raccogliere i rami completi di fusto. Dopo la raccolta, il materiale vegetale deve essere lasciato essiccare in un luogo ventilato e ombreggiato per preservarne le proprietà aromatiche e medicinali senza degradarle.
  • Per quali disturbi respiratori e digestivi è indicato il Timo?
    Il Timo è efficace contro infezioni batteriche delle vie respiratorie, raffreddore, tosse, bronchite e asma, grazie alle sue proprietà balsamiche. A livello digestivo, aiuta a contrastare indigestioni, dolori addominali di origine gastrointestinale e favorisce la circolazione sanguigna. Viene comunemente assunto sotto forma di infusi o tisane per alleviare questi sintomi e agire come tonificante generale dell'organismo.
  • In che modo il Timo beneficia la pelle e i capelli?
    Per i capelli, un risciacquo con infuso di Timo regola la produzione di sebo, risultando ideale per chi ha capelli grassi; può anche essere aggiunta una goccia di olio essenziale allo shampoo. Per la pelle, il Timo agisce come potente disinfettante e stimola la circolazione sanguigna, offrendo un effetto defaticante sul viso. Le sue proprietà antisettiche aiutano inoltre nella cura di piccole ferite e infezioni cutanee.
  • Quali sono i benefici specifici del Timo per le donne?
    Il Timo svolge un'azione decongestionante sugli organi genitali femminili. Una tisana a base di Timo è particolarmente consigliata alle donne per alleviare i dolori mestruali. Inoltre, le sue proprietà tonificanti e antistress contribuiscono al benessere generale, aiutando a contrastare nervosismo e stanchezza fisica, fattori che spesso aggravano i disagi legati al ciclo mestruale.
  • Quali sono le origini storiche e simboliche del Timo?
    Conosciuto fin dall'antichità, il Timo era usato in Grecia in cucina e nell'Egitto faraonico per le imbalsamazioni. I Romani usavano acqua e timo prima della battaglia, poiché in greco il nome significa 'forza e coraggio'. Nel Medioevo, i rametti sotto il cuscino servivano ad allontanare gli incubi. Era simbolo di buon auspicio: le dame disegnavano il timo sugli scudi dei guerrieri per garantirne il ritorno sano e salvo.

Scheda Tecnica

Thymus spp.

Nome scientificoThymus spp.
FamigliaLamiaceae
Tipo di piantaArbustiva perenne
OrigineZone mediterranee occidentali
EsposizioneSole
TerrenoArido, sassoso, ben drenato
IrrigazioneModesta, evitare ristagni idrici
FiorituraPrimavera-Estate
AltezzaFino a 50 cm
ConcimazioneLeggera, preferibilmente organica
PotaturaLeggera post-fioritura per mantenere la compattezza
MoltiplicazioneSemina, talea o divisione dei cespi
Malattie e parassitiRaramente soggetta a parassiti; attenzione al marciume radicale per eccesso d'acqua
Difficoltà di coltivazioneFacile

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