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Infusi

Infuso drenante

Articolo che spiega come utilizzare correttamente e senza rischi gli infusi drenanti e come ottenere effetti benefici per combattere gonfiori, ritenzione idrica e cellulite.

di Redazione

14 giugno 2012

Introduzione

Un’alimentazione troppo ricca di sale e di grassi può essere alla base dell’eccessivo accumulo di liquidi all’interno del corpo, con comparsa di gonfiori diffusi o, peggio, di cellulite. I danni estetici della ritenzione idrica sono molto evidenti: basta guardarsi semplicemente allo specchio per osservare delle rotondità inusuali sia nel viso, che sulla pancia, ai fianchi, nelle cosce e nei glutei. Parti fondamentali del corpo femminile, ma purtroppo facili da imbruttire con cattive abitudini di vita. La ritenzione idrica non è solo un problema estetico, ma anche di salute perché indica un accumulo di tossine nell’organismo e una loro scarsa eliminazione attraverso le urine. La ritenzione idrica viene infatti definita come la tendenza dell’organismo a trattenere liquidi. Non esistono stagioni preferite per la ritenzione idrica, che può manifestarsi in ogni momento dell’anno o in alcuni particolari momenti della vita, come il periodo premestruale, la gravidanza e il post parto. Perdendo pochi liquidi si rischia anche di soffrire di ipertensione, in quanto non si riesce a eliminare il sodio, il primo responsabile del rialzo della pressione arteriosa. Nella pratica quotidiana esistono molti rimedi che possono aiutare a ridurre la ritenzione idrica ed a smaltire i liquidi in eccesso. Tra questi troviamo anche gli infusi, bevande ottenute aggiungendo erbe, a effetto drenante, in acqua calda.

Descrizione

Gli infusi drenanti, come abbiamo appena accennato al paragrafo precedente, sono delle bevande composte da acqua bollente ed erbe polverizzate, sminuzzate o in filtro. A differenza del decotto, le erbe si aggiungono solo dopo aver fatto bollire l’acqua e non prima. La miscela si lascia poi riposare per qualche minuto e si beve a sorsi durante l’arco della giornata o secondo le indicazioni del proprio erborista di fiducia. Per preparare un infuso drenante davvero efficace è assolutamente sconsigliato il fai da te, perché alcune erbe potrebbero anche procurare degli effetti sgraditi o delle reazioni allergiche. Quindi, nella preparazione di un infuso drenante, bisogna seguire il seguente iter: rivolgersi a un erborista, procurarsi le erbe drenanti, preparare l’infuso e poi berlo secondo le indicazioni dell’esperto. Gli infusi drenanti possono anche coadiuvare delle specifiche diete o l’attività fisica, in modo da potenziare l’effetto dimagrante delle due soluzioni snellenti, poiché gli stessi infusi, da soli, possono fare ben poco. Alcune erbe però possono stimolare la diuresi, con un effetto di riduzione del gonfiore e del senso di pesantezza.

Erbe drenanti

Le erbe drenanti o anticellulite o contro i gonfiori sono le più richieste dalle donne e le più utilizzate, segno che i fastidi estetici tipicamente femminili colpiscono un numero sempre maggiore di persone. Le erbe adatte a preparare degli ottimi infusi drenanti sono: i semi di finocchio, il tarassaco, la liquirizia, le foglie di betulla e di ortica e il tè verde. I semi di finocchio hanno anche proprietà detossificanti. Il tè verde ha invece proprietà diuretiche, sazianti ed anoressizzanti, cioè che sopprimono il senso di fame. Per potenziare l’effetto drenante e depurativo, gli infusi si preparano attraverso una miscela composta da due o più erbe, la cosiddetta tisana, che si può impiegare anche per preparare dei decotti.

Infuso drenante fai da te

Tutti gli infusi si preparano in modalità fai da te, perché una volta acquistate le erbe bisogna necessariamente metterle in infusione. L’infuso con i semi di finocchio serve a ridurre le fermentazioni ed i gonfiori intestinali ed a favorire la digestione. Una tisana drenante con i semi di finocchio si prepara abbinandovi anche tiglio e rosmarino. All’interno di una teiera con mezzo litro di acqua bollente, si aggiunge un cucchiaino di semi di finocchio, mezzo cucchiaino di rosmarino tritato e un’altrettanta quantità di tiglio. La miscela si lascia in infusione per 15 minuti, si filtra e si beve dopo i pasti. Questo infuso serve a stimolare la digestione ed a ridurre le fermentazioni intestinali. Per preparare in infuso specificamente diuretico si possono usare, in abbinamento, la menta e il rosmarino. Spiccatamente drenante e detossificante è anche l’infuso di radici e foglie di tarassaco, che possiedono proprietà diuretiche utili a favorire l’eliminazione dei liquidi in eccesso e, dunque, anche delle tossine. L’infuso, con almeno un 5% di foglie e radici, si prepara come qualsiasi altra infusione, si filtra e si beve lontano dai pasti. Per un effetto drenante visibile anche a livello estetico, l’infuso va bevuto con costanza e seguendo la posologia indicata dall’erborista di fiducia.

Controindicazioni

Gli infusi drenanti non presentano particolari controindicazioni, a meno che non si sia allergici a determinati tipi di piante o non vi siano condizioni patologiche che impediscono l’assunzione di determinati prodotti erboristici. Nella stagione calda e quando si suda troppo, gli infusi drenanti andrebbero, comunque, evitati. Lo stesso dicasi per coloro che soffrono di ipotensione ( pressione bassa) o di disturbi renali. Su alcune erbe, inoltre, sono anche circolate notizie sulla loro presunta pericolosità. Una di queste ha riguardato persino i semi di finocchio che per la presenza di sostanze naturali ormonostimolanti, quali l’estragolo, sono stati accusati di favorire il cancro nelle donne incinte e nelle neomamme che allattano. Studi recenti confermano però che i semi di finocchio contengono anche sostanze antiossidanti e antitumore, come i flavonoidi e l’anetolo, in misura cento volte superiore alla sostanza incriminata. Tuttavia, gli infusi drenanti e in genere tutti i composti a base di erbe, per evitare rischi, vanno assunti sotto il diretto controllo del medico.

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali erbe utilizzate per preparare infusi drenanti efficaci?
    Per preparare infusi drenanti efficaci si utilizzano comunemente semi di finocchio, tarassaco, radice di liquirizia, foglie di betulla, ortica e tè verde. Queste piante offrono diversi benefici: il finocchio ha proprietà detossificanti e digestive, mentre il tè verde agisce come diuretico naturale, saziante e anoressizzante. È possibile creare miscele personalizzate (tisane) combinando due o più di queste erbe per potenziare l'effetto depurativo e drenante complessivo sull'organismo.
  • Come si prepara correttamente un infuso drenante rispetto a un decotto?
    La preparazione corretta prevede di versare acqua bollente sulle erbe polverizzate, sminuzzate o inserite in filtro, ma solo *dopo* che l'acqua ha raggiunto il bollore. A differenza del decotto, dove le piante vengono cotte nell'acqua, qui la miscela deve riposare coperta per alcuni minuti (solitamente 15 minuti per il finocchio) prima di essere filtrata. Questo metodo preserva meglio le proprietà volatili delle erbe delicate. Si consiglia di bere l'infuso a sorsi durante la giornata o lontano dai pasti, seguendo le indicazioni specifiche.
  • Esistono controindicazioni o rischi specifici nell'assunzione di infusi drenanti?
    Gli infusi drenanti sono generalmente sicuri, ma richiedono cautela in caso di allergie alle piante utilizzate, ipotensione (pressione bassa) o disturbi renali preesistenti. Durante la stagione calda o in caso di sudorazione abbondante, è meglio evitarli per prevenire disidratazioni. In particolare, le donne in gravidanza e quelle che allattano dovrebbero consultare un medico prima di assumere semi di finocchio, nonostante studi recenti ne confermino la sicurezza grazie agli antiossidanti, per escludere rischi legati all'estragolo.
  • Quanto tempo ci vuole per vedere risultati visibili dalla ritenzione idrica?
    L'efficacia degli infusi drenanti non è immediata né magica; richiede costanza nell'assunzione per produrre effetti visibili a livello estetico, come la riduzione del gonfiore e della cellulite. L'infuso agisce come coadiuvante e non sostituisce le cure mediche. Per massimizzare i risultati, è fondamentale abbinare l'assunzione regolare delle tisane a uno stile di vita sano, includendo una dieta povera di sale e grassi e praticando attività fisica regolare, poiché da soli gli infusi hanno un impatto limitato sulla perdita di peso.