Tintura madre di melissa

Tintura madre

Tintura madre melissa

La tintura madre di melissa è un rimedio naturale del tutto efficace per contrastare lo stress, l'ansia e i disturbi legati all'insonnia.

di Redazione

23 aprile 2013

Le proprietà della melissa

Appartenente alla famiglia delle Labiatae, la melissa è una pianta nota per le sue proprietà benefiche sin dai tempi antichi: già i latini e i greci sfruttavano i principi attivi ottenuti dai preparati realizzati con le parti aeree della melissa per dare vita a prodotti omeopatici curativi. La principale funzione per la quale la melissa è stata impiegata nel corso dei secoli è quella sedativa: ancora oggi la melissa viene ampiamente utilizzata per la realizzazione di prodotti studiati per combattere l'ansia e per svolgere un effetto calmante e sedativo, ad esempio per contrastare l'insonnia. Sotto forma di tintura madre, però, la melissa viene spesso utilizzata anche per un altro scopo, ovvero la cura di disturbi gastroesofagei e per problemi di aerofagia e, in generale, le infezioni che possono colpire l'apparato intestinale. Grazie alla sua capacità di regolare la produzione di succhi gastrici, la tintura secca di melissa è efficace anche per limitare i sintomi estemporanei come la nausea e il vomito. Questa duplice funzione, per la quale si rivela ugualmente efficace, fa della melissa una risorsa fitoterapica tra le più diffuse, soprattutto sotto forma di tintura madre, in quanto questo tipo di preparato permette di tenere sotto controllo le quantità di principi attivi presenti e dunque l'efficacia.

La tintura madre

Nel caso di piante come la melissa, dallo scopo specifico e dall'azione pressoché immediata, è importante poter avere a disposizione un prodotto che garantisca una quantità controllata di principio attivo, in modo tale che anche l'efficacia possa essere mantenuta sotto controllo e gli effetti siano prevedibili. Assumere un dosaggio controllato permette inoltre di avere effetti e risultati stabili anche quando si assume la melissa per poter regolare il sonno e combattere un periodo di forte ansia e stress, e dunque per quei casi in cui l'assunzione è prevista per un periodo di tempo prolungato. La tintura madre è un prodotto pratico da utilizzare sia in casa sia fuori: per l'assunzione è sufficiente diluire qualche goccia del prodotto in un bicchiere d'acqua. Per le quantità, tuttavia, è bene informarsi parlandone con il proprio medico o il proprio erborista, in modo tale da evitare dosi troppo blande o, al contrario, effetti collaterali relativi ad un'assunzione in forma eccessiva. La tintura madre è un preparato che si ottiene tramite macerazione nell'alcol, per cui la diluizione nell'acqua è importante non solo per facilitare l'assunzione, ma anche per limitare gli effetti negativi di tale sostanza sullo stomaco e sull'organismo in generale.

Utilizzo

Quando si decide di fare uso di prodotti omeopatici come la tintura madre, bisogna ricordare che per legge su essi non possono venire riportate precise indicazioni terapeutiche e la posologia come avviene invece per i farmaci tradizionali: per queste informazioni è quindi necessario affidarsi al proprio medico o al farmacista di fiducia. Ad ogni modo, precise informazioni identificano la tintura madre e i prodotti realizzati in modo corretto: è importante affidarsi sempre a prodotti certificati, che possano offrire la giusta quantità di principio attivo e garantire efficacia senza controindicazioni, ad eccezione di quelle legate, in questo caso, al consumo di melissa. In linea generale, è possibile indicare come limite massimo il consumo di cinquanta gocce quotidiane, mentre solitamente il dosaggio consigliato si aggira intorno alle trenta gocce, da assumere nell'acqua per mitigare gli effetti dell'alcol presente nella soluzione. Il consumo di gocce di melissa può avvenire in un'unica soluzione, soprattutto in quei casi in cui si decide di farvi ricorso per porre rimedio a disturbi legati al sonno, mentre per avere risultati a medio e lungo termine si consiglia di estendere l'utilizzo anche per alcuni mesi.

Controindicazioni

Nonostante si tratti di un prodotto fitoterapico, non significa che la tintura madre di melissa non sia soggetta a controindicazioni e non richieda qualche attenzione per l'assunzione. L'assunzione, innanzitutto, deve essere evitata da parte di persone che presentano sensibilità ed allergie alla melissa, proprio perchè per scatenare reazioni allergiche è sufficiente l'assunzione di prodotti derivanti da questa pianta. Negli altri casi, il rispetto delle dosi consigliate sarà in larga parte garanzia di sicurezza e di efficacia del prodotto, senza il rischio di ulteriori effetti collaterali. La tintura madre di melissa può essere assunta anche in concomitanza con altre erbe o con medicinali, senza originare problemi; se però la funzione è la stessa e i principi attivi coincidono, meglio consultare il proprio medico e verificare la compatibilità dei due prodotti, per evitare di provocare un indiretto sovradosaggio che può affaticare l'organismo invece di provocare sollievo e riduzione dei sintomi che si vogliono combattere. Allo stesso modo, l'utilizzo di sonniferi e prodotti farmacologici di questo tipo in concomitanza all'assunzione di melissa andrà attentamente valutata per evitare che gli effetti siano eccessivi.

Domande frequenti

  • Quali sono i principali benefici della tintura madre di melissa?
    La tintura madre di melissa è principalmente nota per le sue proprietà sedative e ansiolitiche, risultando molto efficace nel contrastare lo stress, l'ansia e i disturbi correlati come l'insonnia. Oltre all'effetto calmante sul sistema nervoso, svolge un'importante azione sulle vie digestive: aiuta a regolare la produzione di succhi gastrici, allevia l'aerofagia e mitiga sintomi come nausea e vomito. Questo doppio beneficio la rende un rimedio fitoterapico completo per chi soffre contemporaneamente di tensioni emotive e disagi gastrointestinali.
  • Come si assume correttamente la tintura madre di melissa?
    Per l'assunzione, è necessario diluire alcune gocce della tintura madre in un bicchiere d'acqua. Questo passaggio è fondamentale non solo per facilitarne l'ingestione, ma anche per ridurre l'impatto dell'alcol presente nel preparato sullo stomaco e sull'organismo. Generalmente, il dosaggio consigliato si aggira intorno alle trenta gocce giornaliere, con un limite massimo di cinquanta. L'assunzione può avvenire in un'unica soluzione, specialmente se finalizzata a migliorare il sonno, oppure distribuita durante la giornata per effetti a lungo termine.
  • Esistono controindicazioni o interazioni con altri farmaci?
    Sebbene sia un prodotto naturale, la tintura madre di melissa presenta controindicazioni. È sconsigliata a chi ha allergie o sensibilità note verso la pianta. Inoltre, poiché la melissa ha effetti depressivi sul sistema nervoso centrale, il suo utilizzo concomitante con sonniferi o farmaci psicotropi richiede cautela per evitare un potenziamento eccessivo degli effetti (sovradosaggio indiretto). È sempre raccomandabile consultare un medico prima di associarla ad altre erbe o medicinali con funzioni simili per garantire la compatibilità terapeutica.
  • Quanto dura l'assunzione della tintura madre per ottenere risultati?
    La tintura madre offre vantaggi specifici grazie alla macerazione alcolica, che garantisce una concentrazione controllata di principi attivi e risultati prevedibili. Per disturbi acuti come l'insonnia o picchi di stress, l'effetto può essere immediato. Tuttavia, per ottenere risultati stabili nel tempo e gestire condizioni croniche come l'ansia persistente, si consiglia un'assunzione protratta per diversi mesi. Mantenere costanza nel dosaggio, rispettando le indicazioni mediche, permette di stabilizzare gli effetti benefici senza rischiare effetti collaterali dovuti a variazioni improvvise.

Scheda Tecnica

Melissa officinalis

Nome scientificoMelissa officinalis
FamigliaLamiaceae (Labiatae)
Tipo di piantaErba aromatica perenne
OrigineMedio Oriente, Asia centrale, Europa meridionale
EsposizioneSoleggiata o semiombreggiata
TerrenoFresco, ben drenato, ricco di humus
IrrigazioneRegolare, evitando ristagni idrici
FiorituraEstate (luglio-settembre)
Altezza30-90 cm
ConcimazioneLeggera, in primavera con concime organico o bilanciato
PotaturaTagliare le parti secche in autunno/inverno; cimatura per favorire la ramificazione
MoltiplicazioneSemina, talea o divisione dei cespi
Malattie e parassitiAfidi, ragnetto rosso, oidio, marciume radicale
Difficoltà di coltivazioneFacile