Tisana tiglio

Tisane

Tiglio tisana

La tisana di tiglio è un rimedio molto efficace contro gli stati d'ansia e i disturbi di origine nervosa dovuti a periodi della vita particolarmente stressanti

di Redazione

23 febbraio 2013

Il tiglio

Il tiglio è una pianta di vasta diffusione in fitoterapia grazie non solo alle sue proprietà benefiche, ma anche alla facilità di utilizzo e di reperimento: la tisana è una delle soluzioni più efficaci e più semplici da preparare, mentre il tiglio è una pianta ornamentale presente anche in molti giardini, che consente la preparazione della tisana anche in ambiente domestico. Un'altra caratteristica a vantaggio della diffusione di questa pianta è la sua facilità di coltivazione, in quanto in grado di adattarsi ai più diversi tipi di ambienti. Il tiglio è una pianta ad alto fusto originario dell'emisfero boreale, che tuttavia non è raro trovare nelle nostre zone e che costituisce ormai una coltivazione molto comune, nonché una specie spontanea. Per il suo aspetto maestoso ed elegante, il tiglio è molto utilizzato come elemento decorativo soprattutto degli ampi spazi, ai quali fornisce ombra e che arricchisce con il delicato profumo dei suoi fiori; in ambito fitoterapico si sfruttano solitamente le foglie e i fiori, che crescono in infiorescenze tra giugno e luglio. Prima dell'utilizzo, fiori e foglie vengono fatti seccare all'ombra. Al contrario della tisana, il decotto per uso esterno utilizza anche la corteggia dei rami più giovani della pianta, con proprietà astringenti e utilizzato per curare infezioni intestinali.

Le proprietà del tiglio

Tra i principali usi della tisana di tiglio spicca quello distensivo: il tiglio è un rimedio estremamente efficace per combattere l'insonnia e gli stati nervosi. Le sue proprietà distensive e calmanti la rendono una pianta ideale per la preparazione di una gustosa bevanda da consumare poco tempo prima di andare a letto, per favorire il riposo anche in periodi di forte stress. In secondo luogo, il tiglio può essere sfruttato per le sue proprietà espettoranti, risultando curativo per i sintomi influenzali e per i malanni di stagione. Sebbene siamo abituati a pensare alla tisana come a un prodotto ad esclusivo uso interno, per quanto riguarda la tisana di tiglio ci sono altre benefiche funzioni: dall'applicazione diretta sulle palpebre, ad esempio, gli occhi possono trarre profondo giovamento, riducendo il gonfiore delle palpebre stesse ed eventuali irritazioni. Utilizzata sul viso, la tisana di tiglio è inoltre un ottimo rimedio per la pulizia del viso, i cui effetti sono visibili già dopo pochi utilizzi. In questo modo si avrà a disposizione un prodotto che garantisce tutti i vantaggi dell'origine vegetale, senza azioni aggressive sulla pelle e con principi attivi che ne garantiscono l'efficacia. In generale, la tisana di tiglio aiuta a ridurre i gonfiori mentre se assunta per via orale sarà utile anche a contrastare fenomeni di indigestione, ipertensione, disturbi gastrointestinali soprattutto se di origine nervosa.

Preparazione

Per la preparazione delle tisane si utilizzano solitamente le parti della pianta più ricche di principio attivo: questo rende possibile l'ottenimento di un preparato naturale di elevata efficacia. Nel caso del tiglio, sono le foglie gli elementi più ricchi di principi attivi e che pertanto vengono maggiormente sfruttate per la preparazione della tisana. La tisana di tiglio, data la diffusione della pianta nei giardini europei, può essere preparata anche in casa, a partire dalle foglie fresche e dai fiori della pianta, tenendo sempre conto dei dosaggi e di non eccedere con le somministrazioni. In alternativa, sul mercato sono presenti tisane da preparare a partire dalle parti aeree essiccate della pianta: sarà sufficiente immergere il preparato in acqua calda per qualche minuto e filtrare il tutto per ottenere una tisana gustosa e, come visto, dai mille diversi usi. Per ottenere il miglior risultato, la tisana con le parti aree in immersione deve essere portata a ebollizione prima del consumo, che avverrà dopo qualche minuto di infusione per permettere all'acqua di impregnarsi dei principi attivi contenuti nelle parti vegetali poste in immersione.

Controindicazioni

Spesso si è portati a pensare che prodotti direttamente derivanti da elementi naturali, in quanto tali, non possano comportare controindicazioni: questo è un errore da evitare ed è meglio informarsi accuratamente circa le caratteristiche specifiche della pianta e del prodotto che si desidera utilizzare, soprattutto se, come nel caso delle tisane, per maggiori effetti è necessario prolungare nel tempo l'assunzione del prodotto. Per quanto riguarda le tisane di tiglio, vale una regola generale importante per tutti i prodotti di origine naturale: prima del consumo di elevate dosi è necessario essere certi di non presentare reazioni allergiche ai principi attivi, presenti in grandi quantità nei prodotti naturali e di conseguenza anche nelle tisane. Un consumo prolungato nei soggetti sensibili può provocare reazioni cutanee. Il consumo prolungato in grandi dosi di tisana al tiglio, inoltre, può essere origine di disturbi legati all'apparato gastrointestinale e causa di diarrea: per questo si consiglia di attenersi alle dosi indicate e di utilizzare la tisana per un periodo di tempo limitato, legato al tipo di disturbo per il quale si sta cercando rimedio.

Domande frequenti

  • Quali sono i principali benefici della tisana di tiglio?
    La tisana di tiglio è principalmente nota per le sue proprietà distensive e calmanti, rendendola un rimedio efficace contro ansia, insonnia e disturbi nervosi legati allo stress. Inoltre, possiede azione espettorante, utile per alleviare i sintomi influenzali e i malanni di stagione. Assunta internamente, può aiutare a contrastare indigestioni, ipertensione e disturbi gastrointestinali di origine nervosa. Esternamente, applicata sulle palpebre riduce gonfiori e irritazioni, mentre usata sul viso agisce come detergente delicato per la pelle.
  • Come si prepara correttamente la tisana di tiglio?
    Per preparare la tisana, si utilizzano preferibilmente le foglie, più ricche di principi attivi, oppure i fiori raccolti tra giugno e luglio. È consigliabile far seccare le parti vegetali all'ombra prima dell'uso. Per la preparazione, porta l'acqua a ebollizione, aggiungi le parti aeree della pianta e lascia in infusione per alcuni minuti affinché l'acqua assorba i principi attivi. Filtra il liquido prima del consumo. Se si usano prodotti commerciali essiccati, basta immergerli in acqua calda per il tempo indicato.
  • Esistono controindicazioni o effetti collaterali nell'uso del tiglio?
    Sì, nonostante sia un prodotto naturale, il consumo prolungato e in grandi dosi di tisana di tiglio può causare reazioni cutanee in soggetti sensibili e disturbi gastrointestinali, inclusa la diarrea. È fondamentale verificare l'assenza di allergie ai principi attivi prima dell'uso. Si raccomanda di attenersi rigorosamente ai dosaggi indicati e di limitare l'assunzione a periodi brevi, specifici per il trattamento del disturbo da cui si vuole essere aiutati, evitando l'abuso continuativo.
  • Si può usare il tiglio anche esternamente? Come?
    Assolutamente sì. Oltre all'uso interno, la tisana di tiglio offre benefici esterni significativi. Applicata direttamente sulle palpebre, riduce efficacemente il gonfiore e le irritazioni oculari. Utilizzata come lotion o struccante sul viso, pulisce la pelle in modo delicato grazie ai principi attivi vegetali, senza causare aggressioni chimiche, migliorando l'aspetto cutaneo già dopo pochi utilizzi. Inoltre, il decotto ottenuto dalla corteccia dei rami giovani ha proprietà astringenti utili per infezioni intestinali trattate localmente.

Scheda Tecnica

FamigliaMalvaceae
Tipo di piantaAlbero ad alto fusto deciduo
OrigineEmisfero boreale
EsposizionePieno sole o mezz'ombra
TerrenoAdattabile a vari tipi di suolo
IrrigazioneRegolare, adatta a diversi ambienti
FiorituraGiugno-Luglio
AltezzaAlto fusto (dimensioni variabili)
Difficoltà di coltivazioneFacile da coltivare