Tisana sgonfiante

Tisane

Tisane sgonfianti

Le tisane sgonfianti costituiscono una particolare categoria di "tisane di erboristeria" che aiutano l'organismo ad accelerare i processi naturali di drenaggio, eliminazione di liquidi, eliminazione di grassi. Considerate terapeutiche e salutari, se prese con costanza producono evidenti benefici.

di Redazione

19 novembre 2014

Le tisane sgonfianti

Le tisane sgonfianti, per le loro proprietà sono considerate un valido aiuto in mille occasioni. E' provato che alcune piante hanno la proprietà di eliminare le tossine che si accumulano nell'organismo, specialmente quando non si segue un'alimentazione corretta. La malva, i fiori di lavanda, il thè verde, i semi di finocchio o il carciofo, solo per citarne alcune. Tra i frutti di bosco, i mirtilli rossi sono particolarmente ricchi di antiossidanti ed inoltre riattivano la circolazione periferica; sono utili per combattere la cellulite ma anche per eliminare il gonfiore e i liquidi in eccesso. Tante sono le occasioni per cui si ricorre all'uso delle tisane sgonfianti: quando ci si prepare per la "prova costume", in prossimità dell'estate; quando si vuole togliere quell'antiestetica "pancetta" per essere più belle durante le feste. Le "tisane sgonfianti" potrebbero essere utili anche nei cambi di stagione.

Le tisane, rimedi naturali

La tisana è la diluizione in acqua calda delle sostanze benefiche contenute in alcune piante. Le tisane, a seconda dei principi attivi utilizzati, hanno effetti diversi; possono essere rilassanti, digestive, sgonfianti, o possono prevenire determinate malattie perché stimolano il sistema immunitario. Le proprietà benefiche di alcune piante sono note dall'antichità, infatti sono millenni che l'uomo ha imparato ad usare le erbe per il proprio benessere. Le conoscenze delle proprietà curative di alcune erbe sono state trasmesse di generazione in generazione, riprese da guaritori e monaci e, in epoche moderne, arricchite e sperimentate scientificamente. Oggi, essiccate, si possono acquistare facilmente nelle erboristerie, dove vengono associate abilmente, a seconda dell'effetto che si vuole ottenere.

Come si preparano le tisane

I metodi di preparazione delle tisane sono tre: per decotto, infusione e macerazione. Nel "decotto" le erbe si immergono nell'acqua all'interno di un contenitore con coperchio, si portano ad ebollizione per un tempo che varia da 5 minuti per le parti più tenere delle piante, a 20-30 minuti per le parti più dure, come radici, rami, bacche, cortecce. Si lasciano macerare a fuoco spento per alcuni minuti e poi si filtrano. "L'infuso" si prepara versando acqua bollente direttamente sulle erbe, si lascia riposare per alcuni minuti nel contenitore chiuso con un coperchio. Questo è il metodo più adatto per estrarre i principi attivi più volatili, che si disperderebbero con l'ebollizione, dalle parti più tenere delle piante, come fiori, foglie o erbe aromatiche. La "macerazione" avviene in acqua fredda per uno o più giorni, questo metodo è poco utilizzato per una tisana.

Vari tipi di tisane

Le tisane possono avere diverse proprietà, a seconda delle erbe utilizzate e dei principi attivi che contengono. Le tisane digestive facilitano la digestione, contengono principi amari che stimolano la secrezione salivare e gastrica. Possono essere assunte prima dei pasti, come aperitivi, o dopo come digestivi. Le tisane diuretiche agiscono sull'apparato urinario e aumentano la diuresi, alcune hanno proprietà farmaceutiche. Le tisane depurative aiutano l'organismo ad eliminare le sostanze tossiche attraverso la pelle, l'apparato urinario o intestinale. Le tisane rilassanti agiscono sul sistema nervoso, hanno proprietà sedative e calmanti e migliorano il riposo notturno. Tutte le tisane vanno bevute al più presto, possibilmente senza zucchero o al più aromatizzate con il miele che non ne altera le proprietà.

Domande frequenti

  • Quali sono gli ingredienti principali delle tisane sgonfianti?
    Le tisane sgonfianti si basano su piante dotate di proprietà diuretiche, drenanti e depurative. Gli ingredienti più comuni citati includono malva, fiori di lavanda, tè verde, semi di finocchio e carciofo. Tra i frutti, i mirtilli rossi spiccano per il ricco contenuto di antiossidanti e la capacità di riattivare la circolazione periferica, risultando efficaci contro la cellulite e la ritenzione idrica. L'associazione di queste erbe mira ad accelerare i processi naturali di eliminazione dei liquidi in eccesso e delle tossine accumulate.
  • Come si preparano correttamente le tisane per non perdere le proprietà?
    Esistono tre metodi principali: decotto, infuso e macerazione. Il decotto prevede la bollitura delle erbe (5-30 minuti) ed è ideale per parti dure come radici e cortecce. L'infuso consiste nel versare acqua bollente sulle erbe tenere (fiori, foglie) e lasciare riposare coperto; preserva meglio i principi attivi volatili. La macerazione avviene in acqua fredda per giorni ma è meno comune. Per le tisane sgonfianti, che usano spesso parti tenere, l'infuso è generalmente preferibile per non degradare i composti benefici con il calore eccessivo.
  • Quando è consigliabile assumere le tisane sgonfianti?
    Queste tisane sono indicate in varie situazioni: in prossimità dell'estate o per la 'prova costume', quando si desidera ridurre il gonfiore addominale ('pancetta') prima di eventi sociali, o durante i cambi di stagione. Poiché agiscono come diuretici e depurativi, favoriscono l'eliminazione di liquidi e tossine. È fondamentale consumarle con costanza per ottenere benefici evidenti e preferibilmente senza zuccheri aggiunti, eventualmente dolcificandole con miele per non alterarne le proprietà terapeutiche.
  • Qual è la differenza tra tisane digestive, diuretiche e depurative?
    Le tisane digestive contengono principi amari che stimolano la secrezione salivare e gastrica, ideali prima o dopo i pasti. Quelle diuretiche agiscono sull'apparato urinario aumentando la produzione di urine, aiutando a smaltire i liquidi. Le depurative supportano l'organismo nell'espulsione di tossine tramite pelle, vie urinarie o intestinali. Le sgonfianti rientrano spesso nella categoria diuretica e depurativa, mirando specificamente a ridurre il gonfiore e la ritenzione idrica, distinguendosi da quelle rilassanti che agiscono sul sistema nervoso.