Fiori di cera

Fiori di piante

Hoya carnosa

La Hoya carnosa, conosciuta anche con il nome di fiore di cera, è una pianta erbacea coltivata soprattutto a scopo ornamentale.

di Redazione

02 febbraio 2017

L'irrigazione della hoya carnosa

La Hoya carnosa, molto apprezzata per la bellezza e l'eleganza dei suoi fiori, ha bisogno di annaffiature regolari ma mai eccessive: è necessario irrigare quando il terreno si presenta completamente asciutto. Si raccomanda, pertanto, di procedere con questa operazione in maniera costante durante la primavera e l'estate, soprattutto nel corso dei periodi più aridi; in autunno e in inverno, invece, la somministrazione d'acqua va ridotta in misura maggiore o minore a seconda dell'intensità delle precipitazioni. I ristagni idrici sono pericolosi, in quanto causa frequente di marciumi radicali e di altre malattie fungine. L'acqua fornita non deve essere calcarea, ma bisogna utilizzare, se possibile, quella piovana o quella demineralizzata; può essere utile bollirla e lasciarla riposare per una notte prima dell'uso.

Consigli per la coltivazione e la cura

La Hoya carnosa si moltiplica generalmente per talea; l'operazione va svolta nel periodo primaverile, in un recipiente contenente terriccio universale mescolato con torba e sabbia. Trascorso un anno, la pianta potrà essere trapiantata in un vaso più grande, così da adornare balconi e terrazze, o in giardino. Il terreno ideale è morbido, fertile e ben drenato; si suggerisce di pacciamarlo periodicamente con delle sostanze organiche, come la paglia o le foglie secche, per migliorarne le caratteristiche fisico-chimiche. La potatura non deve essere eseguita soltanto per definire la forma della pianta, ma anche e soprattutto per rimuovere i rami secchi o colpiti da funghi, prima che la malattia si propaghi al resto dell'esemplare: per evitare infezioni, bisogna assicurarsi che le cesoie siano sempre ben pulite.

Concimazione della hoya carnosa

La fertilizzazione della Hoya carnosa va effettuata con regolarità durante la primavera e l'estate; è essenziale somministrare alla pianta un concime liquido, insieme all'acqua delle irrigazioni, ogni venti giorni circa. Il prodotto utilizzato deve contenere, in particolare, un'elevata quantità di potassio, ma anche di fosforo e di azoto, senza trascurare microelementi altrettanto importanti come il magnesio, il rame ed il ferro. I tre macroelementi principali non devono mai mancare: il potassio, infatti, è fondamentale per la sintesi proteica e l'assorbimento degli zuccheri, l'azoto per l'accrescimento dei tessuti, il fosforo per la radicazione ed il metabolismo. In caso di carenza di questi elementi potrebbe verificarsi la clorosi delle foglie, oltre ad un rallentamento della crescita e un indebolimento generale e diffuso dell'esemplare.

Esposizione, malattie e parassiti

L'esposizione della Hoya carnosa deve avvenire in un luogo luminoso, ma non colpito direttamente dai raggi del sole; la temperatura ideale si aggira intorno ai 20°C, ed è necessario che non scenda al di sotto dei 5°C. Un'eccessiva umidità, inoltre, può provocare marciumi diffusi, molto pericolosi per la salute della pianta, curabili con prodotti anticrittogamici a base di zolfo o rame da somministrare periodicamente. Tra i parassiti, piuttosto frequenti sono la cocciniglia e la mosca bianca: entrambe determinano un progressivo ingiallimento delle foglie, con conseguente caduta nei casi più gravi. I rimedi suggeriti sono quelli naturali: contro le cocciniglie l'ideale è l'olio bianco minerale, che ne causa la morte per soffocamento, mentre contro la mosca bianca si raccomandano gli infusi d'aglio.

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Domande frequenti

  • Come devo innaffiare correttamente la Hoya carnosa?
    La Hoya carnosa richiede annaffiature regolari ma mai eccessive. È fondamentale attendere che il terreno sia completamente asciutto prima di irrigare nuovamente. Durante la primavera e l'estate, specialmente nei periodi aridi, mantieni una costanza nell'apporto idrico. In autunno e inverno, riduci drasticamente le irrigazioni in base alle precipitazioni ambientali. Evita assolutamente i ristagni idrici, poiché causano marciumi radicali fatali. Utilizza preferibilmente acqua piovana o demineralizzata; se usi acqua del rubinetto, fai attenzione al contenuto di calcio.
  • Qual è l'esposizione ideale per la Hoya carnosa?
    Questa pianta necessita di un'esposizione luminosa, ma deve essere protetta dalla luce diretta del sole, che potrebbe bruciare le foglie. La temperatura ideale si mantiene intorno ai 20°C. È cruciale garantire che la temperatura non scenda mai sotto i 5°C, poiché il freddo intenso danneggia gravemente la pianta. Inoltre, evita posizioni con umidità ambientale eccessiva, che favoriscono lo sviluppo di marciumi diffusi e malattie fungine. Una posizione vicino a una finestra con tende filtranti è spesso ottimale.
  • Come si concima la Hoya carnosa?
    La concimazione va effettuata regolarmente solo durante la primavera e l'estate. Somministra un concime liquido insieme all'acqua di irrigazione ogni venti giorni circa. Il prodotto deve contenere elevate quantità di potassio, fondamentale per la sintesi proteica, oltre a fosforo e azoto per la radicazione e la crescita. Non trascurare i microelementi come magnesio, rame e ferro. Una carenza di questi nutrienti provoca clorosi fogliare, rallentamento della crescita e indebolimento generale della pianta.
  • quali parassiti colpiscono la Hoya carnosa e come si curano?
    I parassiti più frequenti sono la cocciniglia e la mosca bianca. Entrambi causano un progressivo ingiallimento delle foglie che, nei casi gravi, porta alla loro caduta. Per la cocciniglia, il rimedio naturale consigliato è l'olio bianco minerale, che agisce per soffocamento. Contro la mosca bianca, si raccomandano infusi d'aglio. Se noti sintomi di malattie fungine dovute a eccessiva umidità, puoi intervenire con prodotti anticrittogamici a base di zolfo o rame, da somministrare periodicamente secondo le indicazioni.
  • Come si moltiplica e pota la Hoya carnosa?
    La moltiplicazione avviene principalmente per talea, operazione da svolgere in primavera utilizzando un mix di terriccio universale, torba e sabbia. Dopo un anno, la pianta può essere trapiantata in un vaso più grande. Riguardo alla potatura, non serve tanto per la forma quanto per la salute: rimuovi sempre i rami secchi o infestati da funghi prima che la malattia si diffonda. Assicurati che le cesoie siano sempre ben pulite e disinfettate per prevenire infezioni batteriche o fungine durante il taglio.

Scheda Tecnica

Hoya carnosa

Nome scientificoHoya carnosa
FamigliaApocynaceae
Tipo di piantaErbacea rampicante/succulenta
OrigineAsia meridionale e Australia
EsposizioneLuminosa, indiretta (no sole diretto)
Temperatura minima5°C
TerrenoMorbido, fertile, ben drenato
IrrigazioneRegolare quando il suolo è asciutto; ridurre in inverno
FiorituraPrimavera-Estate (fiori profumati a stella)
AltezzaVariabile, specie rampicante
ConcimazioneOgni 20 giorni in primavera/estate; ricco di K, P, N e microelementi
PotaturaSolo per rimuovere rami secchi/malati; cesoie disinfettate
MoltiplicazioneTalea in primavera (terriccio + torba + sabbia)
Malattie e parassitiMarciumi radicali (ristagni), cocciniglia, mosca bianca, funghi (umidità eccessiva)
Difficoltà di coltivazioneMedia