Gruppo di viole in fiore

Fiori per cerimonie

I fiori primaverili

Dopo il rigido inverno, il nostro giardino inizia lentamente a colorarsi e notiamo nei vivai la comparsa di nuove varietà da coltivare. I fiori primaverili sono molti, ed annoverano diverse specie che, da marzo a giugno, rallegrano vista ed olfatto.

di Redazione

16 febbraio 2015

I fiori primaverili

Tutti, in primavera, si risvegliano: insetti, piante, animali, ma soprattutto i fiori, che colorano le giornate con le loro infinte forme e tinte, facendo assomigliare il paesaggio ad un quadro dipinto. Sono davvero tanti i fiori primaverili; chi non conosce il ciliegio? O l’albicocco? Con i loro fiori bianchi e rosa invadono i paesaggi in modo quasi prepotente. Passeggiando tra i campi è possibile notare le comuni margherite, o i narcisi che invadono l’aria con il loro profumo. Iris, tulipani, gerani e fresie rientrano tra quelli più comunemente coltivati, insieme alle begonie e alle graziose viole. Non dobbiamo però allontanarci troppo dalle nostre abitazioni, dal momento che moltissimi fiori possono regalarci le loro fioriture anche in casa, sul terrazzo o sui davanzali. Talvolta, pensando alla primavera, subito ci ricolleghiamo alla viola, un genere di piante da fiore che, con le sue svariate specie e cultivar, possono abbellire un terrazzo o un giardino anche in modo sostanzioso; piantando diverse varietà di viola si avrà una fioriera ricca, che durerà fino agli inizi dell’estate.

La primula

Se le viole ci ricordano la primavera, non possiamo dimenticarci delle primule. Il loro nome deriva dal termine latino "primis", che vuol dire, appunto, "primo", ad indicare la loro comparsa precoce già alla fine di febbraio (nelle zone più temperate) o marzo. Il genere annovera oltre cinquecento specie di piante, con fiori dalle tinte più disparate; dal bianco crema al rosso intenso, passando per l’azzurro ed il blu, talvolta con tinte doppie o triple accostate tra loro. Sono diverse le specie facilmente coltivabili in vaso, soprattutto quelle di provenienza tropicale che non tollerano le temperature invernali. Infatti, vanno tenute in casa o in una serra apposita, ma le specie più rustiche vivono bene all’esterno. È possibile addirittura raccoglierle nei boschi con tutte le radici e piantarle in un vaso o nel giardino, avendo cura di riservare loro una zona semi ombreggiata.

Iris

Con più di duecento specie appartenenti a questo genere, gli iris annoverano piante da fiore di notevole bellezza, conosciute in tutto il mondo con i nomi comuni più disparati (in Italia è noto come "giaggiolo"). Il termine greco iris vuol dire "arcobaleno", e non a caso i fiori presenti in questo genere hanno sgargianti tinte che vanno dal viola intenso al porpora, comprese le varie tonalità di blu, azzurro, rosso e giallo. Molti ibridi selezionati artificialmente hanno infiorescenze dai colori doppi (bianco/giallo, bianco/blu, rosso/giallo), andando ad arricchire ulteriormente la vasta gamma di tinte di questi fiori. L’iris si coltiva bene in giardino e si annovera tra i fiori primaverili più comuni, ma molte varietà denominate "nane" si prestano perfettamente alla coltivazione in vaso, insieme ad altre specie con le quali convive tranquillamente. Il più diffuso iris ornamentale è Iris germanica, con ampi fiori di colore viola intenso, tendenti spesso al blu.

La fresia

il genere Freesia annovera poche specie (circa sei) tutte simili tra di loro e originarie del Sud Africa. I fiori primaverili di questo genere, profumatissimi, crescono spontanei in buona parte del territorio ed esistono numerosi ibridi coltivati che ne modificano i colori; le fresie, infatti, sono bianche o gialle, ma alcune varietà sono viola, blu, arancio o con picchiettature di vari colori. Essendo un fiore a bulbo è semplice coltivarlo sia in giardino che in vaso e non richiede particolari cure, se non quella di un’esposizione diretta al sole e un’efficiente copertura in inverno mediante teloni o serre. I fiori sono a campana, raggruppati in lunghe infiorescenze a pannocchia che tendono a ripiegarsi in basso verso l’apice. La fioritura è tra le più precoci e può durare fino ad estate inoltrata.

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Domande frequenti

  • Quali sono i principali fiori primaverili menzionati nell'articolo?
    L'articolo elenca numerose specie floreali tipiche della stagione primaverile, suddivise tra alberi da frutto, piante da esterno e da interno. Tra gli alberi da frutto citati vi sono il ciliegio e l'albicocco, noti per le loro fioriture bianche e rosa. Nel dettaglio vengono approfondite quattro categorie specifiche: le viole, ideali per terrazzi e giardini con fioriture prolungate; le primule, caratterizzate da una comparsa precoce già a fine inverno/inizio primavera; gli iris (o giaggioli), apprezzati per la vasta gamma cromatica e la facilità di coltivazione in vaso o terra; e le fresie, bulbose profumate di origine sudafricana, disponibili in diversi colori e facili da gestire.
  • Come si coltivano le primule e dove posizionarle?
    Le primule appartengono a un genere vasto con oltre cinquecento specie, alcune delle quali richiedono cure specifiche in base alla loro origine. Le specie di provenienza tropicale non tollerano il freddo invernale e devono essere tenute in ambienti chiusi o in serra durante i mesi freddi. Al contrario, le specie più rustiche possono resistere bene all'esterno. Per quanto riguarda l'esposizione, indipendentemente dalla resistenza al freddo, è consigliabile riservare loro una zona semiombreggiata. Un metodo alternativo di coltivazione consiste nel raccogliere le piante selvatiche con tutte le radici per interrarle in vasi o aiuole, garantendo sempre la protezione dall'eccessiva esposizione solare diretta.
  • Quali sono le caratteristiche distintive degli Iris?
    Il genere Iris comprende oltre duecento specie note globalmente per la loro bellezza e la varietà cromatica, tanto da ispirare il nome greco 'arcobaleno'. I fiori presentano tinte sgargianti che spaziano dal viola intenso e porpora al blu, azzurro, rosso e giallo. Molti ibridi moderni offrono infiorescenze bicolori, combinando ad esempio bianco con giallo o blu. In Italia sono comunemente chiamati giaggioli. La specie ornamentale più diffusa è l'Iris germanica, caratterizzata da ampi fiori viola intensi che tendono spesso al blu. Gli Iris si adattano bene alla coltivazione in giardino, mentre le varietà nane sono particolarmente indicate per la crescita in vaso, dove coesistono pacificamente con altre piante.
  • Cura e coltivazione delle fresie: come gestirle in inverno?
    Le fresie sono bulbi originari del Sud Africa, con circa sei specie naturali e numerosi ibridi coltivati che variano nei colori (bianco, giallo, viola, blu, arancio). Crescono spontaneamente in molte aree e sono semplici da coltivare sia in giardino che in vaso. Richiedono essenzialmente un'esposizione diretta al sole e poca manutenzione. L'unica cura particolare necessaria riguarda la protezione invernale: poiché non tollerano il gelo intenso, è fondamentale coprirle con teloni isolanti o spostarle in serra durante i periodi freddi. La fioritura è precoce e può protrarsi fino all'inizio dell'estate, offrendo fiori a campana profumati riuniti in pannocchie ricadenti.