Vermiculite naturale

Concime

Vermiculite

La vermiculite è un tipo di minerale naturale ampiamente presente sul nostro pianeta ed utilizzabile nel settore agricolo ed edilizio.

di Redazione

02 febbraio 2017

Che cos'è la vermiculite

La vermiculite è un minerale formato principalmente da idrosilicati di magnesio e alluminio che contengono acqua cristallizzata. Tali elementi si uniscono tra di loro dando origine a delle forme lamellari ricche di interspazi che vengono riempiti dall'acqua zeolitica. La vermiculite raramente viene utilizzata nella sua forma naturale, nella maggior parte dei casi viene sottoposta ad un processo di esfoliazione. Durante tale trattamento il minerale viene sottoposto ad alte temperature e le lamelle si espandono fino a quasi 30 volte e l'acqua zeolitica evapora, questo processo determina la formazione di una serie di micropori che consentono alla vermiculite di avere ottime capacità isolanti ad un peso specifico veramente basso. Sul nostro pianeta i giacimenti principali si trovano nel Nord e Sud America, in Africa del Sud, in Russia, in Kenya, in Australia, nello Zimbabwe, in Egitto, in India e in Cina.

Proprietà della vermiculite

La vermiculite che troviamo in vendita dal grossista viene venduta in grossi sacchi, appare molto simile alla ghiaia, è abbastanza leggera, è formata da croste che se premute diventano polvere dorata, quindi sono alquanto tenere. Tali croste viste da vicino appaiono come tante lamelle sovrapposte, con una colorazione che va dal giallo al marroncino molto chiaro, e sembrano brillare. La vermiculite che troviamo in commercio è quella espansa ossia quella che ha subito il processo termico. La vermiculite espansa è un tipo di minerale di origine vulcanica. Questo tipo di minerale ha un ph che varia tra 6 e 9, non ha un particolare odore, non invecchia, e non è assolutamente infiammabile. Inoltre nella sua forma espansa appare insolubile nell'acqua, non contiene particelle di amianto, ed è sterile.

Impieghi agricoli della vermiculite

Anche nel settore agricolo la vermiculite ha trovato un ampio impiego. Infatti questo minerale trattiene l'acqua e quindi durante le annaffiature prima la assorbe e poi la rilascia lentamente. Questa capacità è veramente di grande utilità nel periodo della semina ed è molto indicata soprattutto per la coltivazione delle piante. Di solito gli agricoltori posizionano la vermiculite sopra il terriccio in modo da inibire l'evaporazione dell'acqua e con la possibilità concreta di ridurre il numero di innaffiature. Inoltre tale elemento naturale aumenta la velocità di fioritura dei germogli e li protegge dagli attacchi dei funghi. La vermiculite non si deteriora, non è tossica per il terreno e quindi per la semina è un elemento veramente molto utile. Se viene miscelata ad altri elementi del substrato riesce ad aumentare le loro capacità idriche aumentando l'assorbimento e riducendo la necessità di concimi.

Impieghi edilizi

La vermiculite è un minerale utilizzato in maniera massiccia nel settore edilizio. Viene utilizzata nella maggior parte dei casi come isolante sia da un punto di vista termico che acustico. In più possiede proprietà traspiranti con conseguente controllo dell'umidità, e spesso viene inserita in grani all'interno delle strutture che costituiscono il perimetro delle abitazioni, per le canne fumarie e per la parte sottostante i tetti. Le quantità di vermiculite necessarie per questi tipi di lavoro sono veramente alte, basti pensare che per l'isolamento termico di terrazze, di solai o di spazi aperti è necessario utilizzare circa duecento chilogrammi di questo minerale. Fortunatamente in natura se ne trova veramente in abbondanza e quindi non esiste il problema che si possa esaurire con facilità.

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali proprietà fisiche e chimiche della vermiculite espansa?
    La vermiculite espansa è un minerale leggero, sterile e privo di amianto. Presenta un pH compreso tra 6 e 9, rendendola adatta alla maggior parte delle colture. Non ha odore, non è infiammabile e rimane stabile nel tempo senza deteriorarsi. La sua struttura lamellare espansa crea micropori che le conferiscono eccellenti capacità isolanti termiche e acustiche, oltre a un bassissimo peso specifico.
  • Come funziona la ritenzione idrica della vermiculite in giardinaggio?
    La vermiculite agisce come una spugna: assorbe rapidamente l'acqua durante le annaffiature e la rilascia gradualmente alle radici delle piante. Questa caratteristica riduce la frequenza di irrigazione necessaria e mantiene il substrato umido in modo costante. Applicata sulla superficie del terriccio, limita inoltre l'evaporazione diretta dell'acqua, ottimizzando l'uso della risorsa idrica.
  • In quali fasi della coltivazione è consigliata la vermiculite?
    È particolarmente utile durante la fase di semina, poiché accelera la germinazione dei germogli e li protegge dagli attacchi fungini grazie alla sua sterilità. Viene spesso miscelata ai substrati per aumentarne la capacità di ritenzione idrica e migliorare l'assorbimento dei nutrienti, riducendo eventualmente la necessità di concimazioni frequenti. Può anche essere usata come pacciamatura superficiale.
  • È sicura per l'ambiente e per le piante?
    Sì, la vermiculite è un materiale naturale non tossico per il suolo e per le piante. Non si decompone nel tempo, non altera negativamente il pH del terreno in modo dannoso e non contiene fibre pericolose come l'amianto. La sua stabilità chimica garantisce che non rilasci sostanze nocive nelle radici o nell'acqua di drenaggio.
  • Qual è l'utilizzo principale della vermiculite nel settore edilizio?
    Nel settore edilizio, la vermiculite è impiegata massicciamente come materiale isolante per pareti, solai e coperture. Grazie alle sue proprietà termiche e acustiche, aiuta a controllare l'umidità e a garantire comfort abitativo. Si utilizza spesso sotto forma di grani inseriti nelle strutture perimetrali o nelle canne fumarie, richiedendo grandi quantità per coperture estese.