gelsomino sano

Malattie delle piante

Gelsomino malattie

Le malattie del gelsomino sono rare, perchè esso è una pianta molto forte, ma comunque possono colpire afidi, cocciniglie, oidio, muffa grigia.

di Redazione

31 marzo 2013

Malattie e vita

La vita sul nostro pianeta è dominata da quelle leggi naturali che nel corso dei millenni hanno generato tutto quanto ci circonda, pertanto devono essere rispettate e non combattute, visto che tutto ciò che ci circonda è meraviglioso. E’ naturale che il destino di una pianta, di una persona o di un animale è triste se colpito da malattia che o gli fa trascorrere brutti momenti o addirittura gli toglie la vita, però bisogna essere abbastanza maturi da capire che è solo una tappa del percorso che noi tutti facciamo. Un esempio? E’ di certo brutto e frustrante vedere un branco di leonesse che insegue ed attacca un cucciolo di zebra per alimentare i propri leoncini e di primo acchitto quasi verrebbe da difendere la zebra; ma quella è una legge naturale, la legge evoluzionistica che ha condotto il mondo al livello come lo conosciamo ora, ed è chiaramente straordinario. La ricerca scientifica è inarrestabile e giustamente prova a ridurre tutte le cause di morte (un giorno sarà meraviglioso quando riusciremo a sconfiggere i tumori), ma ciò deve essere fatto per permettere ai bambini colpiti di sopravvivere, ai ragazzi di avere una vita, alle donne malate al seno di vedere crescere i propri figli, e non per raggiungere l’immortalità, perché non sarebbe giusto.

Le malattie delle piante

Così come noi esseri umani e come i nostri fratelli animali, anche le piante sono colpite dalle malattie; ce ne sono di gravi e di meno gravi, ci sono quelle che passano indenni, quelle che si possono evitare e quelle che purtroppo, quando colpiscono, portano inesorabilmente la pianta a morire. Però le piante hanno nemici “diversi” da noi umani, come per esempio gli insetti o piccoli animali, cosa che a noi non accade praticamente mai (se non consideriamo i bassissimi numeri degli insetti portatori di malattie nelle zone tropicali). In particolare la malattia della pianta può essere causata dai funghi, da piccoli animali, da insetti oppure può essere uno stato di malessere causato da quella che è una cattiva condizione dell’habitat in cui la pianta vive (e ciò spesso è a causa dell’inesattezza operativa dell’uomo, perché in natura se l’habitat non è quello giusto la pianta non cresce). Ogni malattia fa storia a sé, ma possiamo riepilogare alcuni tratti comuni; le malattie causate dai funghi sono spesso dovute alle cattive condizioni ambientali e possono sia entrare in profondità (raro) e sia restare superficiali e quindi risolvibili. Invece le malattie dovute agli insetti (la maggior parte alle loro larve) spesso distruggono i frutti e/o le foglie delle piante, indebolendole tantissimo.

Il gelsomino

Il gelsomino è una pianta arbustiva e rampicante che è molto diffusa come pianta ornamentale; i motivi per cui in tantissimi giardini troviamo il gelsomino è sia che presenta una fioritura abbondante e coloratissima, oltre che dal profumo intenso, e sia che la sua grande forza di “arrampicata” permette di arredare rapidamente anche grosse parti dei giardini, con notevole beneficio se si ha una certa fretta. In generale però le caratteristiche migliori sono quelle estetiche, perché il gelsomino riesce a conquistare tutti grazie ai suoi fiorellini piccoli ma molto numerosi, solitamente bianchi (è la specie più comune in Italia) ma che possono avere anche un gran numero di altre colorazioni. Diciamo immediatamente che il genere Gelsomino è originario delle zone temperate dei tropici asiatici ed in essi si è sviluppato in varie specie, tra cui alcune a carattere arbustivo ed altre a carattere rampicante; in giardino vi consigliamo la prima se volete dare una forma al cespuglio, mentre la seconda se vi interessa arredare muri, pergolati e piccoli recinti con una pianta profumata ed anche colorata.

Malattie del gelsomino

Pur se l’articolo intero è dedicato alle malattie de gelsomino, vi riserviamo solo questo paragrafo specifico perché abbiamo ritenuto più importanti le altre informazioni, oltre al fatto che come accade per la maggior parte delle piante rampicanti anche il gelsomino è molto resistente all’attacco delle malattie. Nello specifico esso soffre contro gli afidi (minuscoli e numerosi insetti somiglianti ai pidocchi che invadono la pianta e la mangiano), contro le cocciniglie (insetti dalle dimensioni anche importanti – 2 mm – le cui larve sono fitofaghe ma che possono essere rimossi anche manualmente), l’oidio (detto anche mal bianco, è una malattia funginea che rinsecchisce gradualmente la pianta), la muffa grigia (malattia funginea superficiale) e la fumaggine (semplice conseguenza della presenza di afidi e cocciniglie). In generale per evitare che il nostro gelsomino cada in queste malattie è bene porre l’attenzione sulla annaffiatura e sul terreno in cui è posto: esso deve apparire visibilmente asciutto prima di annaffiarlo con una annaffiatura non abbondante e provando ad evitare i ristagni idrici, ovvero utilizzando un substrato di tendenza drenante (materiale grossolano, cocci, per garantire porosità e far scivolare via l’acqua). Non solo, il gelsomino è bene esporlo al Sole ed alle correnti, sempre perché ci sia un buon ricambio generale.

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Domande frequenti

  • Quali sono i principali parassiti che attaccano il gelsomino?
    Il gelsomino, pur essendo una pianta robusta, può subire attacchi da afidi e cocciniglie. Gli afidi sono minuscoli insetti che invadono la pianta succhiandone la linfa, mentre le cocciniglie, di dimensioni maggiori (fino a 2 mm), hanno larve fitofaghe ma possono essere rimosse manualmente. La presenza di questi insetti può portare secondariamente alla comparsa della fumaggine, una patina nera dovuta alle loro secrezioni zuccherine.
  • Come prevenire le malattie funginee come l'oidio e la muffa grigia?
    L'oidio (mal bianco) e la muffa grigia sono infezioni fungine favorite da condizioni ambientali sfavorevoli. Per prevenirle è fondamentale garantire un ottimo ricambio d'aria esponendo la pianta al sole e alle correnti. Inoltre, evita l'eccessiva umidità sulle foglie e sui fusti, poiché l'ambiente umido e stagnante favorisce lo sviluppo di questi patogeni che possono rinsecchire gradualmente la pianta o macchiarne le superfici.
  • Quanto e come innaffiare il gelsomino per evitarne il deperimento?
    Il gelsomino teme fortemente i ristagni idrici, che possono causare marciumi radicali e favorire malattie fungine. Innaffia solo quando il terreno appare visibilmente asciutto in superficie. L'apporto idrico deve essere moderato e non eccessivamente abbondante. È cruciale utilizzare un substrato ben drenante, ricco di materiale grossolano come cocci o pomice, per garantire la porosità necessaria a far scorrere via l'acqua in eccesso rapidamente.
  • È meglio scegliere una varietà arbustiva o rampicante di gelsomino?
    La scelta dipende dall'uso che vuoi farne in giardino. Se desideri modellare un cespuglio strutturato e compatto, opta per le specie a carattere arbustivo. Se invece l'obiettivo è coprire velocemente muri, pergolati o recinti con una vegetazione profumata e colorata, la varietà rampicante è la soluzione ideale grazie alla sua capacità di arrampicarsi e adattarsi alle strutture verticali.

Scheda Tecnica

Jasminum spp.

Nome scientificoJasminum spp.
FamigliaOleaceae
Tipo di piantaArbustiva o rampicante
OrigineZone temperate dei tropici asiatici
EsposizioneSole e correnti (buon ricambio d'aria)
TerrenoDrenante, poroso, evita ristagni idrici
IrrigazioneModerata, solo quando il substrato è asciutto
FiorituraAbbondante, fiori piccoli e numerosi
Malattie e parassitiAfidi, cocciniglie, oidio, muffa grigia, fumaggine
Difficoltà di coltivazioneFacile (pianta resistente)