Come potare le ortensie

vedi anche: Ortensia

Come potare le ortensie

Le ortensie sono piante di origine asiatica ed americana, molto diffuse da secoli nei giardini italiani; la specie più diffusa è hydrangea macrophylla, che produce per tutta la stagione estiva grandi infiorescenze costituite da minuscoli fiori sterili, di colore rosa, lilla, blu, bianco o rosso. Queste piante fioriscono ogni anno sui rami dell'anno precedente, per questo motivo è opportuno evitare le potature drastiche autunnali, che possono rimuovere la maggior parte delle future gemme da fiore; contemporaneamente è bene evitare potature significative anche in primavera, quando le piante presentano già le gemme ingrossate, e stanno preparando i fiori e i nuovi rami. La potatura delle ortensie in genere si effettua accorciando i rami più vecchi e contorti di circa due terzi, e lasciando i rami giovani e vigorosi intonsi, perché spesso portano già in autunno una gemma da fiore al loro apice. Si sconsigliano potature vigorose.
Potare le ortensie

SEGHETTO A MANO PROFESSIONALE - Seghetto per potatura e giardinaggio con lama dentata robusta per tagli precisi. Taglia con facilità arbusti, tronchi e rami difficili - Perfetto per giardinaggio, attività all'aria aperta, campeggio, e tanto altro. Impugnatura ergonomica anti-fatica. La sua leggerezza e la sua lama resistente in acciaio pieghevole lo rendono uno strumento INDISPENSABILE. Segaccio per potatura. Sega per potatura. Attrezzi per potare. GARANZIA 100% SODDISFATTI O RIMBORSATI!

Prezzo: in offerta su Amazon a: 15,97€
(Risparmi 10€)


Come potare le ortensie e quando

Gemme di ortensia La potatura delle ortensie si effettua ogni due o tre anni, a partire da piante già ben sviluppate, che abbiano almeno 3-4 anni di vita. L'intervento più pesante si pratica in autunno o a fine inverno, quando la pianta ha perso il fogliame, e sta preparando le nuove gemme: si rimuovono eventuali fiori secchi, e almeno la metà dei rami molto vecchi, con corteccia rugosa e scura, che vanno accorciati di circa due terzi, lasciando 2-3 gemme da cui verranno prodotti nuovi rami. I rami che partono dalla base, giovani e vigorosi, vanno lasciati crescere a piacimento, perché portano già le gemme floreali. Accorciate tutti i rami deboli, contorti, o rovinati dalle intemperie, perché tenderanno a non fiorire in modo regolare. Potature eccessive possono portare ad un ritardo nella fioritura, o anche alla produzione di molte infiorescenze, ma di dimensioni ridotte. Nonostante questo pericolo, è opportuno potare le ortensie ogni 2-3 anni, per evitare che si svuotino nella parte bassa, o che crescano in modo caotico e disordinato.

  • Pianta di ortensia Sotto il nome "ortensia" vengono classificate tutte le piante che appartengono al genere Hydrangea ed alla famiglia Hydrangeaceae: in questo modo, rientrano in questa denominazione specie sia a caratt...
  • Hydrangea macrophylla Le piante di hydrangea macrophylla vengono chiamate comunemente ortensie, e sono molto diffuse in Italia; questa specie proviene dagli altipiani della Cina, e dalle zone montuose del Giappone; giunse ...
  • L'Hydrangea macrophylla (Hortensia) Il periodo in cui operare è tra l’autunno e l’inizio della primavera cioè da quando hanno terminato la fioritura alla fase di fioritura successiva. Se abitate in zone fredde però, in cui in inverno le...
  • Ortensia Hydrangea macrophylla La potatura delle ortensie (Hydrangea), fiori tra i più spettacolari ed apprezzati nei giardini e nelle case, si diversifica in base alle specie, alle varietà ed anche agli scopi che si vogliono raggi...

Bakker Flair & Flavours® Ortensia bicolore Minty Ice - cad.

Prezzo: in offerta su Amazon a: 13,5€


Come potare le ortensie video

Fiori di ortensia in estate Un video per la potatura delle ortensie può essere utile, soprattutto per chi non ha dimestichezza con queste piante, o con la potatura. Sicuramente osservare un video di un professionista all'opera, o alcune immagini, ci aiuta a meglio comprendere quali siano le operazioni da effettuare, e dove sia opportuno posizionare i tagli più importanti. Le ortensie sono arbusti vigorosi, che in genere si riprendono anche dopo potature effettuate in modo scorretto, o eccessive. Capita a volte di dover potare arbusti che non vengono toccati da molti anni: in questi casi è conveniente rimuovere circa due terzi della lunghezza di ogni ramificazioni, in modo da diminuire le dimensioni dell'arbusto, e di renderlo più compatto e ordinato. In genere in questi casi si ottiene una fioritura stentata, o che comincia solo in piena estate: nell'arco di un paio di anni però si avrà un arbusto molto vigoroso e fiorifero, con ramificazioni sane e ben sviluppate.


Gli errori nella potatura

Hydrangea paniculata La maggior parte delle ortensie presenti nei giardini italiani appartengono alla specie hydrangea macrophylla, che produce fiori sulle ramificazioni già lignificate, prodotte nell’anno precedente. Potature scorrette o eccessive possono portare a fiori di dimensioni ridotte, o ad un ritardo nella potatura. Ma in vivaio possiamo trovare anche altre specie di ortensia, come hydrangea arborescens, o hydrangea paniculata, che fioriscono sul legno nuovo, come le rose; questi arbusti si potano a fine inverno, rimuovendo la gran parte del legno vecchio: accorciare tutti i rami di circa due terzi, lasciando due o tre gemme grosse e vigorose, da cui verranno prodotte le nuove ramificazione che porteranno i fiori. Nell'indecisione, è opportuno evitare di potare piuttosto che effettuare un intervento scorretto; in ogni caso è sempre bene, a fine inverno, rimuovere tutti i rami rovinati dalle intemperie, o rotti o molto deboli, accorciandoli di circa due terzi. E nel corso della fioritura, si consiglia di tagliare le infiorescenze appassite, appena sotto i fiori, in modo da stimolare la pianta a produrre nuove infiorescenze.



Guarda il Video

COMMENTI SULL' ARTICOLO