Tipologie di potatura
Il processo di potatura è fondamentale per l'albero di gelso, così come per la maggior parte degli alberi. Sostanzialmente, l'albero di gelso può essere soggetto a due forme principali di potatura. La prima tipologia è detta potatura di formazione. Al contrario, la seconda è considerata di produzione o di mantenimento. Nel primo caso, il fine per cui si esegue questa operazione è di modellare la struttura dell'albero, affinché questo cresca in maniera ottimale. Nel caso della potatura gelso di produzione, bisogna innanzitutto specificare che viene eseguita quando l'albero si è già sviluppato. Inoltre, questa procedura viene effettuata per rimuovere le strutture che appesantiscono l'albero di gelso. Così facendo, si favorisce un aumento della fioritura e del livello di produttività dell'albero stesso.
Il periodo migliore per eseguirla
In sostanza, nonostante esistano differenti specie di albero di gelso, ognuna con le proprie peculiarità e le proprie caratteristiche di adattamento, il migliore periodo per l'operazione di potatura coincide con l'inizio della stagione primaverile. Sia che si parli di potatura di formazione che, invece, ci si riferisca a quella di mantenimento, la potatura gelso viene eseguita generalmente alla fine del mese di marzo, quando cominciano a fare capolino i primi caldi e le temperature cominciano progressivamente ad aumentare. Inoltre, è fondamentale operare in questo periodo perché, passato l'inverno, è necessario liberare l'albero di gelso da possibili strutture danneggiate, lesionate o semplicemente secche. In questo modo, si prepara l'albero di gelso ad affrontare in maniera efficace la stagione vegetativa.
Perché è importante effettuarla
L'operazione di potatura gelso, eseguita in maniera efficace ed adeguata, conferisce all'albero una serie di importanti vantaggi. In primo luogo, la procedura della potatura è necessaria per il rinnovamento delle parti dell'albero, dato che con questa operazione si vanno ad eliminare tutte le strutture ormai superflue. Questo aspetto è di fondamentale importanza non solo perché in questo modo si va ad influenzare in senso positivo il livello di fioritura e produttività dell'albero di gelso stesso, ma anche perché si abbassa la probabilità che l'albero venga in contatto con possibili fonti di contaminazione patogena. Infine, con la potatura della chioma, si va anche a regolare la crescita e le dimensioni dell'albero, creando così dei punti di passaggio attraverso cui il sole può penetrare e irradiare tutta la struttura del gelso.
Gli strumenti e le tecniche
Per eseguire una potatura gelso ottimale, è necessario ricorrere all'utilizzo di strumenti da lavoro specifici ed adeguati. C'è bisogno che questa delicata operazione venga eseguita da persone qualificate, che siano anche in grado di maneggiare in maniera appropriata gli strumenti vari. Questi ultimi devono essere adeguatamente affilati e sterilizzati. La prima caratteristica è necessaria al fine di recidere i rami in maniera netta e precisa, mentre il grado di pulizia è fondamentale al fine di evitare che l'albero di gelso venga in contatto con possibili parassiti che ne minino il grado di integrità e benessere. Infine, è necessario ricordarsi sempre di utilizzare le cesoie per tagliare i rami più sottili, mentre il seghetto va impiegato per rimuovere le strutture più spesse e più difficilmente removibili.