Potatura del melo

Potatura

Potare alberi da frutto

Potare alberi da frutto è essenziale per avere una pianta sana che sia in grado di fruttificare adeguatamente, questo per evitare che la chioma risulti disordinata, che presenti rami rovinati o malati e che quindi i rami giovani non ricevano la giusta luce per far maturare i frutti.

di Redazione

23 febbraio 2015

Potare alberi da frutta

Potare alberi da frutta è un'operazione importante da eseguire per riuscire a mantenere in salute le piante e farle sviluppare adeguatamente. Le potature dovrebbero essere molto più invasive nelle piante giovani in modo da formare correttamente la chioma, mentre negli esemplari adulti si dovrebbero eliminare solamente i rami più fitti, ripulendo in questo modo la chioma. La prima operazione da effettuare dovrebbe essere l'eliminazione dei rami più deboli, quelli che risultino eccessivamente sottili, oppure che abbiano subito danneggiamenti o malattie. Per riuscire a garantire un adeguato apporto di luce e una normale ossigenazione delle foglie, andrebbero asportati i rami troppo fitti o che risultino intrecciati. Per una migliore raccolta dei frutti si dovrebbero anche accorciare i rami che si sviluppano eccessivamente verso l'alto, in modo da raggiungere più facilmente i frutti.

Quando potare alberi da frutto

Per capire quando potare gli alberi da frutto si dovrebbero conoscere adeguatamente le piante e capire quale sia il periodo migliore per effettuare l'operazione. La potatura in genere dovrebbe avvenire durante il periodo di riposo vegetativo della pianta, in modo che alla ripresa della vegetazione possa far crescere i nuovi rami e possa fiorire e fruttificare al meglio. Gli alberi da frutta richiedono quindi periodi di potatura differenti, a gennaio si potrebbe procedere con la potatura del melo, del pero e del kiwi, a febbraio anche dell'albicocco del susino e della vite. In marzo si potrebbero potare il pesco e gli agrumi. Nei mesi di aprile e di maggio si dovrebbero eliminare solamente i rami danneggiati dal freddo e si potrebbe operare per modificare la struttura della chioma. A luglio e settembre sarebbe opportuno invece eliminare i rami secchi e la parte della pianta che risultino morte.

Quando potare alberi da frutta

Quindi per riuscire a capire quando potare gli alberi da frutta sarebbe essenziale conoscere correttamente le piante che si coltivano, in modo da poter effettuare le operazioni solamente quando la pianta si trovi nel periodo di riposo vegetativo, in modo da non danneggiare le gemme mentre stanno producendo i nuovi rami e i fiori. Una potatura eseguita in modo sbagliato potrebbe compromettere la produzione dei frutti la stagione successiva oppure arrivare a rovinare completamente la pianta. La potatura dovrebbe essere molto più incisiva e drastica su quelle piante che sono in grado di fruttificare solamente sui rami più giovani che si formano con la nuova vegetazione, come la vite. Invece si dovrebbero effettuare interventi più leggeri su piante che soffrono interventi massicci, come il ciliegio e l'albicocco.

Come potare alberi da frutta

Per saper come potare alberi da frutta sarebbe essenziale prima di tutto imparare a riconoscere correttamente le gemme che si trovano sulle piante. Esistono infatti due tipologie di gemme differenti: quelle da fiore e quelle da legno. Le gemme da fiore dalle quali si svilupperanno i fiori e successivamente i frutti hanno una forma tozza e tondeggiante e si trovano perpendicolari al legno. Le gemme da legno dalle quali nasceranno i nuovi rami hanno una forma allungata, sono appuntite e leggermente inclinate rispetto al ramo. Le gemme da legno dovrebbero essere privilegiate se la pianta è giovane, mentre per le piante adulte si dovrebbero preferire quelle da fiore. Il taglio della potatura dovrebbe essere netto in modo che le superfici rimaste siano lisce. Successivamente al taglio si dovrebbero ricoprire le ferite con della corteccia sintetica in modo da evitare che vengano infettate da parassiti.

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Domande frequenti

  • Quando è il momento giusto per potare gli alberi da frutto?
    La potatura degli alberi da frutto va eseguita principalmente durante il periodo di riposo vegetativo, evitando così di danneggiare le gemme e favorendo una corretta fioritura e fruttificazione. I tempi variano in base alla specie: ad esempio, melo, pero e kiwi possono essere potati a gennaio, albicocco, susino e vite a febbraio, mentre pesco e agrumi a marzo. Durante i mesi primaverili (aprile-maggio) è consigliabile intervenire solo per rimuovere i rami danneggiati dal gelo, mentre estate e autunno sono ideali per eliminare la legna secca e morta.
  • Qual è la differenza tra potatura degli alberi giovani e adulti?
    Negli alberi giovani la potatura deve essere più invasiva e strutturale, finalizzata a definire correttamente la forma della chioma e a favorire uno sviluppo equilibrato. Negli esemplari adulti, invece, l'intervento è generalmente più leggero e mirato alla pulizia: si eliminano i rami fitti, quelli intrecciati, quelli deboli o malati, e si accorciano i rami che crescono verticalmente per facilitare la raccolta e migliorare l'illuminazione interna della chioma. L'obiettivo è mantenere la pianta sana e produttiva senza stressarla eccessivamente.
  • Come si distinguono le gemme da fiore da quelle da legno?
    Le gemme da fiore, che daranno origine ai frutti, presentano una forma tozza e tondeggiante e si inseriscono perpendicolarmente al ramo. Al contrario, le gemme da legno, destinate a produrre nuovi getti vegetativi, sono allungate, appuntite e leggermente inclinate rispetto al ramo. È fondamentale riconoscerle: sugli alberi giovani si privilegiano le gemme da legno per favorire la crescita, mentre su quelli adulti si tende a conservare quelle da fiore per ottimizzare la produzione di frutti.
  • Come bisogna effettuare il taglio e come curare le ferite?
    Il taglio deve essere sempre netto e preciso per lasciare una superficie liscia che guarisca rapidamente, prevenendo infezioni. Dopo aver asportato i rami indesiderati, è buona norma proteggere le ferite aperte applicando sulla superficie tagliata della corteccia sintetica (o mastice cicatrizzante). Questo strato protettivo evita l'ingresso di patogeni e parassiti, garantendo una corretta chiusura della piaga e la salute generale della pianta. Utilizzare strumenti puliti e affilati è altrettanto essenziale per evitare strappi nella corteccia.
  • Ci sono alberi da frutto da potare con maggiore cautela?
    Sì, alcune specie soffrono particolarmente le potature drastiche o eccessive. Ad esempio, ciliegio e albicocco richiedono interventi leggeri e mirati, poiché subiscono male le grandi aperture nella chioma che possono indebolirli o renderli vulnerabili. Al contrario, piante come la vite sono in grado di sopportare potature più incisive, dato che fruttificano prevalentemente sui rami giovani prodotti dalla nuova vegetazione. Conoscere le esigenze specifiche della propria pianta è cruciale per non compromettere la produzione futura.