Alcune operazioni di base

Potatura

Potare l'olivo

Riuscire a comprendere in che maniera potare l'olivo non è operazione di semplice riuscita; sono pertanto riportati di seguito alcuni concetti di base che si spera potranno tornare utili agli utenti che desiderano cimentarsi in questa delicatissima 'impresa' che avrà sicuramente esiti sorprendenti.

di Redazione

27 marzo 2015

Come potare l'olivo: consigli di base

Le numerose tcniche di potatura variano a seconda delle specifiche condizioni colturali e sulla base della variazione di determinati fattori sociali. Un elemento che potrà aiutare l'utente a comprendere come potare l'olivo consiste nell'attenta valutazione dell'età dell' impianto, del suo sistema di formazione, del carico delle colture, nonché circa l'uso del prodotto, le sue condizioni ambientali e la fertilità del suolo dove l'olivo è stato precedentemente piantato. In caso di dubbio è preferibile potare l'esemplare il meno possibile, procedendo dall'alto verso il basso ed effettuare dapprima i tagli massicci, seguiti da quelli di piccole dimensioni al fine di correggere le divergenze tra un ramo e l'altro, soprattutto per quanto concerne le dimensioni. Alcuni consigli pratici su come potare l'olivo (video) possono essere rinvenuti anche nel link seguente: https://www.youtube.com/watch?v=7UwB2DN_EM4

L'assottigliamento e le tipologie di rami

Effettuare l'assottigliamento del proprio olivo significa compiere una vera e propria operazione di riduzione, che consiste nel sopprimere l'intero germoglio, o nel ridurre la lunghezza dell'asse principale tagliando vicino a un germoglio laterale o ramo, che poi assumerà il ruolo di ramo terminale. Un corretto assottigliamento va effettuato in modo che il taglio si opponga in maniera diretta al naturale portamento della pianta. Va poi fatta una adeguata distinzione tra i rami di prolungamento, (facilmente riconoscibili per il portamento pendulo) i succhioni, che nascono dalle gemmi latenti situate sul tronco, i polloni (collocati lungo il tronco e sulla ceppaia della pianta) ed infine i rami fruttiferi, vale a dire quelli che l’anno successivo fruttificheranno.

Quando effettuare la potatura

La potatura deve essere effettuata tra la fine dell'inverno e la fioritura dell'albero di cui si è in possesso. Un taglio realizzato quando si ha ben chiaro come potare l'olivovstimolerà il metabolismo e la crescita dell'esemplare. In climi miti, senza gelate primaverili, la potatura può essere avviata anche in pieno inverno. Diverso è il discorso per le zone non temperate, ma con climi freddi, dove la potatura è rischiosa se effettuata prima che l'olivo germogli. Il gelo può infatti danneggiare il tessuto rimanente e ritardare la riparazione di una eventuale 'ferita'. Va inoltre sottolineato come una potatura effettuata con notevole ritardo non danneggi la pianta in maniera irreversibile, ma possa comunque ridurne la crescita vegetativa stagionale in modo piuttosto cospicuo.

Intensità e frequenza di potatura dell'olivo

L'intensità di potatura deve essere regolata tenendo conto di tutti i fattori che influenzano il vigore delle piante, tra cui l'età, il carico delle colture, la fertilità del suolo, la disponibilità di acqua e la durata della stagione di crescita. Come regola generale, maggiore è l'intensità del taglio, più forte sarà la risposta vegetativa della pianta; ne consegue che la potatura dovrà essere più severa con alberi secolari e meno cospicua nel caso di alberi più 'giovani'.E' inoltre consigliabile aumentare l'intensità di potatura nel caso in cui gli alberi non siano potati ogni anno. Tuttavia, va detto che nella maggior parte dei casi, gli olivi vengono potati annualmente, il che è ampiamente consigliato quando si richiede il raggiungimento di un telaio rigido e/o una forma specifica.

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Domande frequenti

  • Quando è il periodo migliore per potare l'olivo?
    La potatura dell'olivo si esegue generalmente tra la fine dell'inverno e l'inizio della fioritura. In climi miti, privi di gelate primaverili, è possibile intervenire anche durante tutto l'inverno. Nelle zone fredde, invece, è fondamentale attendere che il rischio di gelo sia passato per evitare danni ai tessuti vegetali e ritardi nella guarigione delle ferite. Una potatura eccessivamente tardiva non uccide la pianta, ma riduce significativamente la crescita vegetativa stagionale.
  • Come distinguere i diversi tipi di rami sull'olivo?
    È cruciale riconoscere quattro categorie principali: i rami di prolungamento, identificabili dal loro portamento pendulo; i succhioni, che emergono dalle gemme latenti sul tronco; i polloni, situati lungo il tronco o alla base (ceppaia); e i rami fruttiferi, ovvero quelli destinati a produrre olive l'anno successivo. La corretta identificazione guida le scelte di taglio per mantenere la struttura e la produttività della pianta.
  • Quanto deve essere intensa la potatura in base all'età dell'albero?
    L'intensità del taglio dipende dal vigore della pianta, legato ad età, fertilità del suolo e disponibilità idrica. In linea generale, gli olivi secolari richiedono potature più severe per stimolare la vegetazione, mentre gli alberi giovani necessitano di interventi meno cospicui. Inoltre, se la potatura annuale viene saltata, è consigliabile aumentarne l'intensità nel turno successivo per recuperare la forma e l'equilibrio della chioma.
  • Quali sono i principi base per eseguire i tagli?
    In caso di incertezza, è meglio potare poco, procedendo dall'alto verso il basso. Si iniziano i tagli massicci per definire la struttura, seguiti da interventi di precisione per correggere le divergenze dimensionali tra i rami. L'assottigliamento consiste nel sopprimere interamente un germoglio o accorciare l'asse principale vicino a un ramo laterale sano, assicurandosi che il nuovo ramo terminale abbia un portamento coerente con la natura della pianta.

Scheda Tecnica

Olea europaea

Nome scientificoOlea europaea
FamigliaOleaceae
Tipo di piantaAlbero sempreverde
OrigineMediorientale / Bacino del Mediterraneo
EsposizionePieno sole
TerrenoBen drenato, calcareo, sabbioso o argilloso
IrrigazioneModerata, evitare ristagni idrici
FiorituraPrimavera (maggio-giugno)
AltezzaFino a 8-10 metri
ConcimazioneOrganica in autunno/inverno, azotata in primavera
PotaturaInvernale (fine inverno-fioritura); asportazione succhioni, polloni e rami secchi
MoltiplicazioneMargotta, innesto, talea
Malattie e parassitiMosca dell'olivo, rogna, verticilliosi, fumaggine
Difficoltà di coltivazioneMedia