Come potare l'olivo: consigli di base
Le numerose tcniche di potatura variano a seconda delle specifiche condizioni colturali e sulla base della variazione di determinati fattori sociali. Un elemento che potrà aiutare l'utente a comprendere come potare l'olivo consiste nell'attenta valutazione dell'età dell' impianto, del suo sistema di formazione, del carico delle colture, nonché circa l'uso del prodotto, le sue condizioni ambientali e la fertilità del suolo dove l'olivo è stato precedentemente piantato. In caso di dubbio è preferibile potare l'esemplare il meno possibile, procedendo dall'alto verso il basso ed effettuare dapprima i tagli massicci, seguiti da quelli di piccole dimensioni al fine di correggere le divergenze tra un ramo e l'altro, soprattutto per quanto concerne le dimensioni. Alcuni consigli pratici su come potare l'olivo (video) possono essere rinvenuti anche nel link seguente: https://www.youtube.com/watch?v=7UwB2DN_EM4
L'assottigliamento e le tipologie di rami
Effettuare l'assottigliamento del proprio olivo significa compiere una vera e propria operazione di riduzione, che consiste nel sopprimere l'intero germoglio, o nel ridurre la lunghezza dell'asse principale tagliando vicino a un germoglio laterale o ramo, che poi assumerà il ruolo di ramo terminale. Un corretto assottigliamento va effettuato in modo che il taglio si opponga in maniera diretta al naturale portamento della pianta. Va poi fatta una adeguata distinzione tra i rami di prolungamento, (facilmente riconoscibili per il portamento pendulo) i succhioni, che nascono dalle gemmi latenti situate sul tronco, i polloni (collocati lungo il tronco e sulla ceppaia della pianta) ed infine i rami fruttiferi, vale a dire quelli che l’anno successivo fruttificheranno.
Quando effettuare la potatura
La potatura deve essere effettuata tra la fine dell'inverno e la fioritura dell'albero di cui si è in possesso. Un taglio realizzato quando si ha ben chiaro come potare l'olivovstimolerà il metabolismo e la crescita dell'esemplare. In climi miti, senza gelate primaverili, la potatura può essere avviata anche in pieno inverno. Diverso è il discorso per le zone non temperate, ma con climi freddi, dove la potatura è rischiosa se effettuata prima che l'olivo germogli. Il gelo può infatti danneggiare il tessuto rimanente e ritardare la riparazione di una eventuale 'ferita'. Va inoltre sottolineato come una potatura effettuata con notevole ritardo non danneggi la pianta in maniera irreversibile, ma possa comunque ridurne la crescita vegetativa stagionale in modo piuttosto cospicuo.
Intensità e frequenza di potatura dell'olivo
L'intensità di potatura deve essere regolata tenendo conto di tutti i fattori che influenzano il vigore delle piante, tra cui l'età, il carico delle colture, la fertilità del suolo, la disponibilità di acqua e la durata della stagione di crescita. Come regola generale, maggiore è l'intensità del taglio, più forte sarà la risposta vegetativa della pianta; ne consegue che la potatura dovrà essere più severa con alberi secolari e meno cospicua nel caso di alberi più 'giovani'.E' inoltre consigliabile aumentare l'intensità di potatura nel caso in cui gli alberi non siano potati ogni anno. Tuttavia, va detto che nella maggior parte dei casi, gli olivi vengono potati annualmente, il che è ampiamente consigliato quando si richiede il raggiungimento di un telaio rigido e/o una forma specifica.