Maestoso albero di ulivo

Potatura

Potare l'ulivo

Potare l'ulivo è un'attività necessaria nel ciclo di vita della pianta. Una corretta potatura della pianta consente di mantenere il vigore della stessa e incrementare anno dopo anno la produzione dei frutti. Infine, la potatura incide anche esteticamente sulla bellezza e sulla salute dell'albero.

di Redazione

06 marzo 2015

Perchè potare l'ulivo

La potatura dell'ulivo è effettuata non solo per un fine estetico, ma soprattutto per incrementare la produzione fruttifera della pianta.Potare l'ulivo comporta sicuramente notevoli benefici: come prima cosa permette di eliminare i rami improduttivi e rigenerare i rami ricchi di gemme da frutto.Inoltre la potatura porta ad equilibrare la struttura stessa della pianta, andando a diradare zone con fogliame particolarmente fitto in modo da facilitare la penetrazione della luce anche nella parte interna della chioma.L'ulivo è un albero che tende a crescere parecchio, e soprattutto nei casi in cui esso si trovi in un giardino privato, potrebbe esserci la necessità di ridurne le dimensioni.Infine, la potatura è l'arma maggiormente efficace nella guerra contro eventuali attacchi parassitari, l'albero ritrova nuova linfa vitale e un maggior vigore, andando a contrastare ed a ritardare il naturale invecchiamento della pianta.

Quando potare l'ulivo

In generale, è molto importate effettuare la potature nel periodo specifico. Non esiste un mese univoco per tutte le piante, ogni specie richiede che l'intervento sui rami venga eseguito nel periodo più appropriato.Per quanto riguarda l'albero dell'ulivo, la sua potatura si concentra nei mesi di marzo, aprile e maggio. Sulla scelta del mese incidono ulteriori fattori, tra cui il clima. Nelle regioni meridionali del nostro paese la coltivazione dell'ulivo è molto estesa: qui la potatura si concentrerà nei primi mesi di marzo quando la primavera avrà gia portato i primi tepori.Al contrario, nelle regioni settentrionali, una potatura eseguita troppo presto potrebbe essere controproducente in quanto un ritorno di freddo potrebbe danneggiare notevolmente la salute della pianta, andando addirittura a compromettere il raccolto stagionale.

Come potare l'ulivo

Il ciclo di vita dell'ulivo prevede che le gemme da frutto crescano principalmente nei rami giovani, di circa uno o due anni. È molto raro che le olive nascano sui rami più maturi. Quando ci accingiamo a potare l'ulivo è fondamentale ricordare tale principio per non compromettere il raccolto.Il taglio dei rami deve essere eseguito con utensili adatti e ben affilati. Esso deve essere netto e l'inclinazione deve seguire la direzione verso il basso e verso la parte esterna della pianta. Ciò è importantissimo per fare in modo che l'albero non subisca attacchi da funghi e carie del legno e, allo stesso tempo, venga favorito il drenaggio dell'acqua piovana.Come detto, la potatura viene eseguita anche per eliminare rami infetti da malattie e funghi: in questo caso, si consiglia di disinfettare con attenzione la lama di taglio prima di procedere ad un altro ramo, in modo tale da non favorire ulteriori contagi.

Consigli di bellezza per l'ulivo

La bellezza dell'ulivo passa attraverso alcuni semplici consigli. Come prima cosa, abbiamo detto che la potatura è una tecnica fondamentale per preservare la cura della pianta, ma allo stesso tempo, non tutti gli alberi necessitano di una potatura annuale, soprattutto nel caso degli esemplari più giovani.Una volta stabilito che la pianta necessita di potatura, bisogna seguire un ordine di taglio ben preciso: si inizierà con i rami più spessi per poi passare a quelli più sottili.L'intervento di potatura dovrà essere commisurato all'età della pianta: le piante giovani non necessitano di grossi interventi, mentre le piante più mature potrebbero richiedere sfoltite importanti.Infine, una potatura eseguita correttamente dovrà iniziare dalla parte superiore della chioma per poi passare alla parte inferiore.

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Domande frequenti

  • Qual è il periodo migliore per potare l'ulivo?
    La potatura dell'ulivo va effettuata prevalentemente tra marzo, aprile e maggio, ovvero nel periodo primaverile. La tempistica precisa dipende dal clima locale: nelle regioni meridionali si può intervenire già a inizio marzo, approfittando dei primi tepori. Al contrario, nelle aree settentrionali è meglio attendere che il rischio di gelate tardive sia passato, per evitare che il freddo danneggi le ferite di taglio e comprometta il raccolto. Evitare assolutamente la potatura in inverno o in estate, periodi in cui la linfa circola in modo diverso o la pianta è sotto stress termico.
  • Perché potare l'ulivo è necessario oltre che per estetica?
    La potatura ha funzioni vitali per la pianta. Innanzitutto, elimina i rami improduttivi e rigenera quelli ricchi di gemme da frutto, aumentando significativamente la produzione di olive. Inoltre, assottigliando la chioma, favorisce la penetrazione della luce solare fino alle parti interne dell'albero, migliorando la fotosintesi e riducendo l'umidità stagnante che favorisce muffe e funghi. Aiuta anche a contenere le dimensioni della pianta, utile in giardini privati, e contrasta l'invecchiamento naturale mantenendo alto il vigore vegetativo.
  • Su quali rami crescono le olive e come vanno tagliati?
    Le olive si formano quasi esclusivamente sui rami giovani, di età compresa tra uno e due anni. I rami vecchi e legnosi sono generalmente sterili. Durante la potatura, è fondamentale riconoscere questi rami produttivi per non eliminarli per errore. I tagli devono essere netti, eseguiti con utensili ben affilati e disinfettati (soprattutto se si rimuovono rami malati) per prevenire infezioni. L'inclinazione del taglio deve essere verso il basso e verso l'esterno della chioma, così da favorire lo scorrimento dell'acqua piovana e impedire il ristagno che causerebbe carie del legno.
  • Come si regola la quantità di potatura in base all'età della pianta?
    L'intensità della potatura varia con l'età dell'ulivo. Gli esemplari giovani richiedono interventi leggeri, limitati a dare forma alla pianta e rimuovere solo i rami difettosi, poiché hanno ancora bisogno di sviluppare la struttura principale. Le piante adulte e mature, invece, possono sopportare e necessitano di sfoltiture più importanti per ringiovanire la chioma e stimolare la fruttificazione. In tutti i casi, si consiglia di iniziare i tagli dalla parte superiore della chioma per scendere gradualmente verso il basso, garantendo una buona esposizione luminosa.

Scheda Tecnica

Olea europaea

Nome scientificoOlea europaea
FamigliaOleaceae
Tipo di piantaAlbero sempreverde
OrigineBacino del Mediterraneo
EsposizionePieno sole
TerrenoBen drenato, calcareo o sabbioso
IrrigazioneModerata, evitare ristagni idrici
FiorituraPrimavera (maggio-giugno)
AltezzaFino a 8-10 metri
ConcimazioneOrganica in autunno/inverno
PotaturaPrimaverile (marzo-maggio), eliminando rami improduttivi e sani i tagli
MoltiplicazionePropaggini, margotte o innesto
Malattie e parassitiMosca dell'olivo, rogna, verticilliosi, cocciniglie
Difficoltà di coltivazioneMedia