BUON potatore elettrico

Potatura

Potatori elettrici

I potatori elettrici sono utili strumenti da giardinaggio, adatti anche a coloro che hanno poca pratica con certe operazioni e a coloro che non hanno prestanza per mezzi superiori.

di Redazione

15 giugno 2014

Potatura

La potatura è una pratica colturale importante per la crescita e lo sviluppo delle piante. Non tutte le piante necessitano di particolari potature, in alcuni casi basta rimuovere le foglie secche, i fiori appassiti, i rami troppo lunghi e parti della pianta danneggiati o ammalati. Al contrario, ci sono alcune piante che invece richiedono potature un po’ più particolari. La potatura, oltre ad eliminare le parti della pianta danneggiate, serve anche a dare forma alla chioma in modo tale da garantire un buon aspetto estetico. La potatura non è affatto una pratica facile da svolgere, anzi, è un lavoro molto impegnativo che richiede molto tempo. A volte, la fatica, si sente di meno perché magari subentra la passione ed il divertimento ma, quando si tratta di grandi alberi e soprattutto di tanti, il peso della pratica si sente e come.

Potatori elettrici

Le potature vanno eseguite in base alla situazione in cui ci troviamo: se si tratta di piccoli tagli è possibile utilizzare anche delle forbici o delle cesoie adatte, mentre, se si tratta di tagli più grandi e per vaste coltivazioni è possibile eseguirle attraverso dei potatori automatizzati. Questi, sono delle macchine da tagli che riducono il loro manuale, la fatica e sicuramente il tempo da impiegare. In base alle loro funzioni vengono chiamati motoseghe, sramatori e moto potatori. Possono essere a motore o elettrici, quelli più utilizzati sono i potatori elettrici. I potatori elettrici funzionano con alimentazione a batteria che si ricarica tramite energia elettrica. Questi sono considerati i potatori più ecologici rispetto a quelli che funzionano a benzina e hanno un motore a scoppio.

Caratteristiche

I potatori elettrici sono costituiti da un manico e da un’asta telescopica, il manico garantisce una buona impugnatura e l’asta telescopica consente di raggiungere i rami più alti. La lama “gira” vicino ad una catena che riceve lubrificazione automaticamente dal serbatoio con olio posto vicino ad essa. La potenza di questi attrezzi da potatura varia in base al modello che si sceglie. Essa viene espressa in Watt e, generalmente, i potatori più comprati ed utilizzati hanno una potenza che varia tra i 600 e 700 Watt. Esistono diverse fasce di prezzo per la vendita di questi oggetti. Il prezzo varia per qualità, per marca e per potenza del potatore. Quelli più economici hanno un prezzo che si aggira tra gli 80 e i 200 euro, quelli più costosi possono arrivare anche ai 900 euro. I potatori elettrici sono di ultima generazione e sono stati creati per durare a lungo, ciò è permesso da una buona manutenzione. Vanno puliti, lubrificati, va controllato l’olio e aggiunto altro se consumato e vanno cambiate le lame se danneggiate.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra potatori elettrici e a benzina?
    I potatori elettrici funzionano a batteria ricaricabile, risultando più leggeri, silenziosi ed ecologici rispetto ai modelli a motore a scoppio alimentati a benzina. Sono ideali per giardini domestici e utenti con meno esperienza fisica, poiché eliminano la fatica del traino del cavo o della gestione del carburante. Tuttavia, la durata del lavoro dipende dalla capacità della batteria, mentre i modelli a benzina offrono maggiore autonomia e potenza per interventi professionali intensi.
  • Quanta potenza deve avere un potatore elettrico efficace?
    La potenza si misura in Watt e influisce sulla capacità di taglio. Generalmente, i modelli più venduti e versatili per uso hobbistico hanno una potenza compresa tra i 600 e i 700 Watt. Questa fascia garantisce un buon equilibrio tra efficienza di taglio sui rami di media grandezza e leggerezza dello strumento. Per tagli più grossi o legni duri, potrebbero essere necessari modelli con wattaggi superiori, ma per la maggior parte delle esigenze domestiche questa gamma è sufficiente.
  • Come funziona il sistema di lubrificazione della lama?
    Il meccanismo prevede un serbatoio integrato contenente olio specifico per catene, posizionato vicino alla lama rotante. Durante l'utilizzo, il potatore eroga automaticamente l'olio sulla catena e sulle guide, riducendo l'attrito e il calore generato dal taglio. È fondamentale controllare regolarmente il livello dell'olio prima dell'uso e reintegrarlo se necessario, assicurandosi che l'erogazione avvenga correttamente per prevenire usure premature della lama e della guida.
  • Quali sono le operazioni di manutenzione essenziali per il potatore?
    Per garantire longevità e sicurezza, è necessario pulire lo strumento dopo ogni utilizzo, rimuovendo residui vegetali e terra. Va controllato periodicamente il livello dell'olio lubrificante e rabboccato se consumato. Inoltre, ispezionare le lame per verificare che siano affilate e integre; sostituirle immediatamente se danneggiate o smussate. Una corretta manutenzione previene blocchi del motore e assicura tagli netti, proteggendo sia la salute della pianta che l'integrità dell'utensile.
  • A chi si consigliano i potatori elettrici?
    Questi attrezzi sono particolarmente indicati per giardinieri con poca esperienza o per chi cerca uno strumento leggero e maneggevole. Sono perfetti per la rimozione di rami secchi, fiori appassiti e potature di mantenimento su alberi di medie dimensioni. Grazie all'asta telescopica, permettono di raggiungere rami alti senza bisogno di scale, riducendo il rischio di cadute. Non sono però la scelta ottimale per lavori professionali estesi o per il taglio di tronchi molto spessi, dove prevalgono i motoseghe a benzina.