Magnifico esemplare di olivo

Potatura

Potatura olivo ornamentale

Tra le specie sottoposte a potatura figurano le piante "arbustive" come l'olivo, spesso coltivato per scopi ornamentali. La potatura dell'olivo ornamentale è abbastanza semplice e non eccessivamente difficoltosa: ecco un utile vademecum per scoprire regole e procedimenti per una buona potatura.

di Redazione

23 marzo 2015

Caratteristiche essenziali e potatura olivo ornamentale

L’olivo fa parte della famiglia delle "Oleacee", che comprende, a sua volta, piante caratteristiche delle zone calde. È una pianta sempreverde e se il clima glielo permette, non rallenta la sua crescita. In base alla tipologia e allo stato del terreno e dell'ambiente circostante, bisogna aspettare almeno 5 anni prima dell'avvio della fruttificazione e almeno 20 affinché riesca a raggiungere caratteristiche ornamentali. Le sue foglie hanno una sagoma oblunga e sono molto resistenti. È un albero molto longevo e in grado di resistere ai periodi di siccità. La potatura è un procedimento indispensabile per perfezionare lo sviluppo degli alberi e viene eseguita anche sugli alberi da frutto, coltivati per intenti sia produttivi che ornamentali: l'olivo può infatti essere coltivato per i suoi frutti, le olive, che generano l'olio di oliva, componente della dieta mediterranea.

Consigli di potatura: olivo giovane e adulto

La potatura olivo "ornamentale" non deve essere selvaggia ma ben bilanciata. Comunque, quando la pianta è ancora giovane è sempre opportuno contenere i tagli per non intaccare il suo naturale sviluppo, per permettere che essa cresca nel miglior modo possibile e acquisti una forma regolare. È indispensabile tagliare i rami che si trovano sul fusto della pianta, "fino all'altezza di 50cm" da terra ed eventualmente sfoltire un po' la chioma, in modo da bilanciare la parte superiore e quella inferiore dell'albero. Con le potature seguenti, si dovranno rimuovere i rami che sono cresciuti vicino alla cima per agevolare la crescita di quest'ultima e dei 3-4 rami ai lati. Le piante di olivo adulte necessitano invece di una potatura moderata per eliminare solo i rami secchi o indeboliti, sollecitando la crescita di nuovi.

Altre caratteristiche dell'olivo e consigli di coltivazione

Come abbiamo visto, la potatura olivo "ornamentale" è una pratica indispensabile come per qualsiasi altro tipo di "albero da frutto". Da non trascurare anche, l'irrigazione: non è un albero molto esigente anche se ha necessità di essere innaffiato con una certa frequenza quando è ancora giovane. Per quanto riguarda la concimazione, è necessario somministrare abbastanza spesso alla pianta dell'azoto nella prima fase del suo sviluppo; quando la pianta è adulta, è sufficiente un "concime complesso" ("NPK contenete azoto fosforo e potassio"), durante il periodo primaverile. Per difendere e proteggere un olivo ornamentale dai funghi, sono necessari pochi trattamenti con "prodotti rameici" ("idrossido, ossicloruro o poltiglia bordolese"). Si adatta ai terreni poco "calcarei" e "rocciosi" ma non su quelli umidi. Nonostante sia una pianta proveniente dalle zone del Mediterraneo, può vivere anche al di fuori di esse, principalmente se si utilizza per fini ornamentali; si rigenera velocemente ed è in grado di rinnovare la sua chioma, se colpita dal gelo.

Caratteristiche e proprietà dell'olio extravergine di oliva

L'Italia, insieme alla Spagna, è la maggior produttrice di olio extravergine di oliva che rappresenta l'alimento base della nostra dieta quotidiana, purché sia consumato in quantità limitate. Meglio conosciuto come "l'oro liquido", ha proprietà antiossidanti riconosciute perché contiene polifenoli, è una vera e propria fonte di sali minerali e vitamine infatti, contiene Potassio, Magnesio e Vitamine A, D, E. Visto il suo potere anti-età, l'olio extravergine di oliva, viene utilizzato per la preparazione di creme anti-invecchiamento per il trattamento della pelle di viso e del corpo. Applicato puro, prima dello shampoo, rappresenta una vera panacea per rinforzare e rinvigorire una capigliatura sfibrata e indebolita, massaggiato su mani e unghie, ha un effetto nutriente ed elasticizzante sulla pelle, e rinforzante sulle unghie soprattutto deboli e che si sfaldano.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Quando iniziare la potatura dell'olivo ornamentale?
    La potatura va effettuata dopo i primi anni di vita, attendendo almeno due decenni per apprezzarne appieno le forme ornamentali. Durante la fase giovanile, i tagli devono essere minimi per non ostacolare lo sviluppo naturale. È fondamentale rimuovere i rami bassi (sotto i 50 cm da terra) e sfoltire la chioma per bilanciare peso. Negli esemplari adulti, la potatura diventa moderata e serve principalmente ad eliminare il legno secco, danneggiato o indebolito, stimolando così la produzione di nuova vegetazione sana.
  • Quali sono le cure colturali principali oltre alla potatura?
    L'olivo richiede irrigazioni regolari ma non eccessive, specialmente nelle prime fasi di crescita. La concimazione prevede apporti di azoto nella fase giovanile e l'uso di un concime complesso NPK (azoto, fosforo, potassio) in primavera per le piante adulte. Per la difesa fitosanitaria, sono sufficienti interventi limitati con prodotti rameici (come idrossido o poltiglia bordolese) contro i funghi. Il terreno ideale deve essere ben drenato, preferibilmente calcareo o roccioso, evitando assolutamente ristagni idrici.
  • L'olivo ornamentale tollera il freddo intenso?
    Sebbene sia una pianta mediterranea, l'olivo ornamentale possiede una notevole capacità di rigenerarsi. Può sopravvivere anche al di fuori delle aree tipicamente calde, mostrando una rapida ripresa della chioma se colpita dal gelo. Tuttavia, per garantire la sopravvivenza in climi più freddi, è consigliabile proteggere la pianta durante i periodi di gelata intensa, sfruttando la sua naturale resistenza per recuperare rapidamente la vegetazione.
  • Che differenza c'è tra olivo da frutto e ornamentale?
    Botanicamente appartengono alla stessa specie, Oleacee, ma cambiano gli obiettivi di coltivazione. L'olivo ornamentale è selezionato e potato per enfatizzare la bellezza della chioma, la forma dell'albero e la longevità, pur producendo olive. La potatura qui è meno aggressiva rispetto a quella da frutto, mirando a mantenere una struttura armoniosa. Entrambi richiedono pieno sole e terreni drenanti, ma l'aspetto estetico guida le scelte di gestione nell'olivo ornamentale.
  • C'è qualche beneficio collaterale della coltivazione dell'olivo?
    Oltre al valore estetico, l'olivo produce olive da cui si ricava l'olio extravergine, ricco di polifenoli, vitamine (A, D, E) e minerali come potassio e magnesio. Questo 'oro liquido' ha spinto verso l'uso cosmetico delle sue proprietà: l'olio è impiegato in creme anti-età, come trattamento nutriente per capelli, mani e unghie, grazie alle sue capacità elasticizzanti e rinforzanti. Coltivarlo significa quindi avere accesso a risorse naturali per la cura personale.

Scheda Tecnica

Olea europaea

Nome scientificoOlea europaea
FamigliaOleacee
Tipo di piantaAlbero sempreverde
OrigineMediterraneo
EsposizionePieno sole
TerrenoBen drenato, calcareo o roccioso, non umido
IrrigazioneModerata, frequente nei primi anni
FiorituraPrimavera (piccoli fiori bianchi/crema)
AltezzaVariabile, fino a 10+ metri
ConcimazioneAzoto in fase giovanile, NPK complesso in primavera per adulti
PotaturaLeggera, per mantenere forma e rimuovere rami secchi/secchi/indeboliti
Malattie e parassitiFunghi (trattamenti rameici: idrossido, ossicloruro, poltiglia bordolese)
Difficoltà di coltivazioneFacile