Quando potare le ortensie

vedi anche: Ortensia

Potatura ortensie: informazioni generali

Soprannominata la Dea Venere, l'ortensia è considerata la "seconda regina del giardino" dopo la rosa e appartiene alla famiglia delle Hydrangeaceae che annovera moltissime piante, tutte "ortensie", con caratteristiche molto simili tra di loro. I suoi fiori si riuniscono in infiorescenze dalla particolare forma sferica di vari colori: bianchi, rosa, azzurri, fucsia, blu, lilla e rossi. L'ortensia ha origini molto lontane, proviene infatti dalle zone asiatiche estreme, Cina e Giappone, e da alcune aree del continente americano; viene coltivata prevalentemente come cespuglio ma anche come rampicante o alberello. L'ortensia fiorisce ad aprile, questa fase può avere una durata massima di otto settimane. Una potatura corretta consente a questa meravigliosa pianta di svilupparsi in modo armonico e ben equilibrato.
Ortensia

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Potatura ortensie: regole e consigli

Ortensia Le ortensie amano un clima temperato e umido anche se, gran parte delle specie si conserva a temperature fino a 10 gradi. Necessitano di un terreno umido, ben drenato, possibilmente con un ph neutro o lievemente acido. Il ph influenza la colorazione del fiore: un ph neutro del terreno stimolerà le tonalità dal rosa al rosso mentre un ph acido, quelle dall'azzurro al blu. Questo non vale per le ortensie bianche che manterranno invariato il loro colore candido qualunque sia il ph del terreno. Nel periodo primaverile-estivo è necessario concimare la pianta una volta alla settimana con un concime liquido, mischiato all'acqua di irrigazione che deve essere molto abbondante. Durante la fase di potatura, al termine della stagione fredda, limitarsi a eliminare i rami e i fiori secchi della pianta.

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Potatura ortensie: differenze tra le specie

Ortensia La specie più comune, coltivata nei nostri giardini, è l'Hydrangea Macrophylla, della quale si potano i rami fioriti fino alle prime coppie di gemme inferiori, avendo cura di non tagliare quelli giovani, sui quali sono già fiorite le gemme perché daranno i loro bellissimi fiori l'anno successivo. L'Hydrangea Petiolaris o ortensia rampicante ha necessità di potatura solo quando diventa troppo grande e lo si fa in agosto o in settembre, tagliando i rami troppo lunghi fino al ramo principale, conferendo all'arbusto un'aria più ordinata. L'hydrangea Aspera va accorciata leggermente, togliendo i rami secchi e bilanciando la chioma. E' necessario seguire scrupolosamente questi suggerimenti per avere splendide ortensie che riempono di brio e vivacità il nostro appartamento, il balcone, il giardino.


Quando potare le ortensie: Potatura ortensie: le ortensie essiccate

 ortensia Se si desidera preservare a lungo la bellezza delle ortensie del giardino, è possibile lasciar seccare qualche ramo a testa in giù per circa 3 settimane. Dopodiché, al mazzetto di ortensie essiccato si possono unire alcuni rami di lavanda. L'elegante forma sferica, la morbidezza e i colori così vivi e brillanti fanno delle ortensie secche, una delle piante più amate per decorazioni e composizioni floreali di grande effetto. Un mazzo o un vaso di ortensie essiccate, sapientemente preparati, ai quali si possono aggiungere a piacimento altre tipologie di fiori, possono rappresentare, se collocati nel luogo giusto della casa, uno splendido elemento di arredo, magari in salotto come centrotavola o in camera sul comodino, per deliziarci e godere, appena svegli, del suo fascino che "profuma" di eternità.


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