Vaso di gerani fioriti

Geranio

Geranio cura

Il geranio è oggi una delle piante più amate e diffuse perché dà un'abbondante fioritura, è molto resistente e di facile coltivazione. Ha però bisogno di attenzioni semplici ma ben precise per poter crescere sano e florido. Ecco le norme più importanti da mettere in pratica nella cura dei gerani.

di Redazione

14 gennaio 2015

Il geranio: da dove viene, perché si chiama così e come è fatto

I Pelargoni, comunemente chiamati Gerani, sono piante originarie dell'Africa meridionale. Sia il nome scientifico che quello volgare derivano dal greco, significano rispettivamente cicogna e gru, e fanno riferimento alla somiglianza di semi e frutti con il becco di tali uccelli. Il primo esemplare giunse in Europa, precisamente in Olanda, nel XVII secolo e da quel momento si cominciò ad importarli principalmente per estrarne un olio usato per la fabbricazione di profumi. Oggi i gerani sono molto diffusi perché è facile averne cura e possono produrre fioriture continue. Sono piante erbacee o semi arbustive perenni, particolarmente adatte a balconi e terrazzi, ma anche a bordure e aiuole. I fiori, di vari colori, sono di forma irregolare a 5 petali riuniti in ombrella in cima a un peduncolo rigido, alcuni sono piccoli e delicati, altri grandi e appariscenti; anche le foglie possono avere varie forme e consistenze. Il genere geranio comprende circa 200 specie, i più diffusi sono quello zonale e quello edera, in numerose varietà.

Come scegliere l'ambiente più adatto al suo benessere

I gerani hanno bisogno principalmente di un'illuminazione intensa ed esposizione all’aperto, vivono bene in pieno sole o a mezz'ombra e preferiscono temperature fresche e moderate, intorno ai 15 °C, anche se in estate si adattano bene al caldo; resistono anche a 0°C, ma in inverno possono vivere all'aperto solo nelle regioni a clima mite. Devono essere sistemati al riparo dalle raffiche di vento. Per quanto riguarda le annaffiature sarebbe meglio dare l'acqua al mattino facendo attenzione a non bagnare le foglie, sono quindi sconsigliate le nebulizzazioni. Procedere in primavera a giorni alterni, quotidianamente in estate, per poi ridurre la frequenza in inverno, a seconda comunque delle condizioni climatiche. Resistono bene alla siccità, al sole intenso e al vento ma temono i ristagni d'acqua, pertanto controllare che non rimanga acqua nei sottovasi. Vanno sistemati in terriccio ricco o torba, può essere opportuno rinvasare le piantine nuove ma non quelle adulte, già completamente sviluppate.

L'abbondante fioritura e la facile riproduzione per moltiplicazione

La fioritura del geranio avviene in genere da aprile fino alle prime gelate, ma in condizioni favorevoli può durare tutto l'anno. E' importante tagliare i fiori che iniziano a seccarsi fino alla base dello stelo, così la pianta continuerà a fiorire e non sprecherà energie. Per avere fioriture rigogliose si dovrebbe concimare ogni due settimane. E' molto facile creare nuove piante attraverso la moltiplicazione per talea. In particolare è consigliabile fare talee in primavera o alla fine della stagione estiva, così le nuove piante si possono acclimatare e preparare al riposo invernale per poi essere rinvasate nella primavera successiva. Le talee si ricavano tagliando i rami, per una lunghezza di almeno 7-8 cm, con un coltello affilato lasciando almeno 3 nodi. La talea privata delle foglie inferiori viene posta a radicare all'ombra, dopo circa 20 giorni avrà sviluppato le radici e dopo circa un mese potrà essere trapiantata nella posizione definitiva. Durante il periodo di radicamento è opportuno che il terriccio si mantenga umido.

Come prendersi cura dei gerani in caso di malattia

Il geranio ha bisogno di periodici interventi di manutenzione, in particolare vanno eliminati i fiori man mano che appassiscono e le foglie gialle, durante il periodo di riposo invernale poi sarebbe bene procedere ad una drastica potatura per rendere il fogliame più vigoroso ed avere un migliore sviluppo primaverile. Le concimazioni vanno bene ma se eccessive possono aumentare lo sviluppo delle foglie indebolendo però le fioriture. L'eccesso d'acqua può danneggiare la pianta, fino a farla marcire. I gerani sono spesso vittime di parassiti, in particolare afidi e mosche bianche, che succhiano la linfa e lasciano una secrezione vischiosa sulle foglie, a sua volta pericolosa perché attira altri agenti infestanti. Per debellarli usate prodotti specifici che eliminino anche le larve. Se l'ambiente è molto umido e non ben aerato può comparire la ruggine, un fungo che causa macchie sulla parte superiore delle foglie e polvere bruna su quella inferiore. Per combatterlo bisogna prima di tutto eliminare le parti infette e poi usare un anticrittogamico adatto. Abbiate cura di mantenere i vostri gerani ben arieggiati e la ruggine non si presenterà!

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Domande frequenti

  • Come devo annaffiare correttamente il geranio?
    Annaffia il geranio al mattino, evitando assolutamente di bagnare le foglie per prevenire malattie fungine. Non utilizzare mai nebulizzazioni. In primavera riduci l'intervallo tra le irrigazioni a giorni alterni, mentre in estate aumenta la frequenza rendendole quotidiane. Riduci drasticamente in inverno. È fondamentale garantire un ottimo drenaggio: controlla sempre che non ci sia acqua stagnante nei sottovasi, poiché i gerani temono i ristagni idrici che portano rapidamente al marciume radicale.
  • Qual è il metodo migliore per moltiplicare il geranio?
    Il metodo più efficace e semplice è la moltiplicazione per talea. Preleva rametti lunghi circa 7-8 cm utilizzando un coltello ben affilato, assicurandoti che abbiano almeno 3 nodi. Rimuovi le foglie inferiori e posiziona la talea all'ombra in un substrato mantenuto costantemente umido. Dopo circa 20 giorni dovrebbero essersi formate le radici, dopodiché potrai trapiantarla nella sua posizione definitiva o in vaso. Il periodo ideale è la primavera o la fine dell'estate.
  • Come posso prolungare la fioritura del mio geranio?
    Per stimolare una fioritura continua e abbondante, rimuovi regolarmente i fiori che iniziano ad appassire, tagliando lo stelo fino alla base. Questo impedisce alla pianta di sprecare energie per produrre semi e la induce a produrre nuovi boccioli. Inoltre, effettua una concimazione specifica per piante fiorite ogni due settimane durante il periodo vegetativo. Attenzione però a non eccedere con i fertilizzanti azotati, che favorirebbero solo le foglie a scapito dei fiori.
  • Cosa fare se il geranio ha la ruggine?
    La ruggine è una malattia fungina favorita dall'umidità elevata e dalla scarsa circolazione d'aria. Si manifesta con macchie sulla pagina superiore delle foglie e polvere bruna su quella inferiore. Per curarla, elimina immediatamente tutte le parti vegetali infette. Successivamente, applica un prodotto anticrittogamico specifico. La prevenzione è chiave: assicurati che i vasi siano ben areati e evita di bagnare il fogliame durante le innaffiature per ridurre il rischio di recidive.
  • Quando e come effettuare la potatura invernale?
    Durante il periodo di riposo invernale, quando la pianta ha smesso di fiorire, è consigliabile eseguire una potatura drastica. Taglia i rami per ringiovanire il cespuglio e stimolare uno sviluppo vigoroso in primavera. Questa operazione aiuta la pianta a concentrare le energie sulle nuove gemme basali. Prima di potare, assicurati che la temperatura esterna non sia troppo bassa, specialmente se la pianta è ancora all'aperto in zone non protette. Una potatura corretta garantisce una fioritura più ricca e sana nella stagione successiva.

Scheda Tecnica

Pelargonium spp.

Nome scientificoPelargonium spp.
FamigliaGeraniaceae
Tipo di piantaErbacea o semi-arbustiva perenne
OrigineAfrica meridionale
EsposizionePieno sole o mezz'ombra; riparo dal vento forte
Temperatura minimaResiste fino a 0°C (solo in climi miti)
TerrenoRicco, drenante, preferibilmente con torba
IrrigazioneModerata; evitare ristagni e bagnare le foglie; più frequente in estate
FiorituraDa aprile alle prime gelate (o tutto l'anno in condizioni ideali)
ConcimazioneOgni due settimane durante la fioritura; evitare eccessi fogliari
PotaturaEliminare fiori secchi; drastica in inverno per ringiovanire
MoltiplicazioneTalea di ramo (7-8 cm) in primavera o fine estate
Malattie e parassitiAfidi, mosca bianca, ruggine (fungina); temono ristagni idrici
Difficoltà di coltivazioneFacile