Bonsai Carmona pienamente sviluppato

Bonsai

Bonsai carmona

Il bonsai Carmona è un arbusto tropicale sempreverde, utilizzato prevalentemente come pianta ornamentale, per via della bellezza delle sue foglie e dei suoi fiori. Molto facile da reperire in commercio, il bonsai Carmona si adatta alla perfezione se esposto in ambienti caldi, umidi e luminosi.

di Redazione

14 gennaio 2015

Origini e caratteristiche principali del bonsai Carmona

Il bonsai Carmona è un arbusto sempreverde di origini cinesi e ben presente in buona parte dell'Asia meridionale. Questa variante di bonsai iniziò a diffondersi in Europa nella seconda metà dell'Ottocento, ottenendo un immediato successo grazie alle sue qualità estetiche, che ne facevano e ne fanno tutt'ora, una pianta ornamentale molto apprezzata. Il bonsai Carmona presenta dei rami attorcigliati, un busto ruvido di colore marrone con sfumature che danno sul grigio e foglie di forma ovale, le quali si fanno notare per via di un colorito verde brillante. Durante il periodo primaverile, il bonsai si riempie di fiori bianchi e di piccole infiorescenze, mentre in estate produce dei frutti di forma rotonda che, nella fase di maturazione, assumono una colorazione tra il rosso e il viola.

Esposizione e innaffiatura del bonsai Carmona

Il bonsai Carmona è un arbusto estremamente delicato e complicato da coltivare. Le sue origini tropicali lo rendono notevolmente sensibile al freddo, per cui il bonsai va tenuto all'interno durante il periodo invernale, possibilmente in luoghi luminosi. È da evitare, inoltre, l'esposizione diretta dell'arbusto ai raggi del sole, i quali potrebbero danneggiare le foglie e le radici. Il bonsai Carmona va innaffiato con regolarità. Per una crescita sana e corretta, il terriccio deve costantemente essere inumidito. L'innaffiatura va eseguita in due fasi, riempiendo il vaso e lasciando assorbire l'acqua dal terriccio prima della seconda innaffiatura. Durante l'operazione si consiglia di evitare di bagnare le foglie e di assicurarsi di non lasciare che l'acqua ristagni.

Potatura del bonsai Carmona

La potatura di formazione, ossia quella attraverso la quale si dà all'arbusto la forma desiderata, va eseguita preferibilmente durante la primavera. Questo tipo di operazione, assai importante per la crescita del bonsai, è da effettuare utilizzando degli strumenti adatti, come specifiche cesoie o piccole forbici, evitando assolutamente di operare con le mani. Per evitare attacchi parassitari, è consigliato applicare sui rami delle apposite creme cicatrizzanti. In qualsiasi periodo dell'anno è eseguibile la potatura di mantenimento, vale a dire quel tipo di potatura che serve a sfoltire le foglie e ad eliminare eventuali rami malati, spezzati o secchi. Con la potatura di mantenimento si possono effettuare dei piccoli interventi di abbellimento, con l'obiettivo di completare il lavoro iniziato con la potatura di formazione.

Concimazione e rinvaso del bonsai Carmona

Attraverso la concimazione, il bonsai Carmona acquisisce tutti gli elementi nutritivi di cui ha bisogno per mantenersi in perfetta salute. La concimazione va effettuata con cadenza mensile durante tutto l'anno, escludendo i periodi caldi. Il concime più adatto da utilizzare è quello liquido, da versare all'interno del vaso solo dopo aver bagnato accuratamente il terriccio con dell'acqua. Sono da evitare assolutamente dei dosaggi troppo elevati di concime: una quantità eccessiva potrebbe danneggiare le foglie. Ogni due anni il bonsai Carmona deve essere rinvasato. Il periodo più adatto per svolgere l'operazione è la tarda estate. Il composto da utilizzare deve essere formato per metà da terriccio universale e per l'altra metà da torba e da sabbia in parti uguali.

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Domande frequenti

  • Come devo annaffiare correttamente il bonsai Carmona?
    Il Carmona richiede un'irrigazione regolare per mantenere il terriccio costantemente inumidito, ma mai zuppo. La tecnica migliore prevede di versare acqua nel vaso, attendere che venga assorbita completamente e poi aggiungere nuovamente acqua per saturare il substrato. È fondamentale evitare di bagnare direttamente le foglie per prevenire malattie fungine e assicurarsi che non ci sia mai ristagno idrico nel sottovaso, poiché le radici sono sensibili al marciume radicale causato dall'eccesso di umidità stagnante.
  • Qual è la posizione ideale per esporre il Carmona?
    Essendo un arbusto di origine tropicale, il Carmona predilige ambienti interni caldi, luminosi e umidi. Tuttavia, va assolutamente evitata l'esposizione diretta ai raggi solari, specialmente nelle ore più calde, poiché il sole intenso può bruciare le foglie delicate e stressare le radici. In inverno, la pianta deve rimanere necessariamente al riparo dal freddo, in una stanza ben illuminata dove la temperatura non scenda sotto i livelli critici che potrebbero comprometterne la sopravvivenza.
  • Quando e come effettuare la potatura del bonsai?
    Esistono due tipi di potatura. Quella di formazione, necessaria per dare la struttura desiderata all'arbusto, va eseguita preferibilmente in primavera usando cesoie o forbici specifiche; è vietato usare le mani per tagliare. Dopo ogni taglio, applica creme cicatrizzanti per prevenire infezioni. La potatura di mantenimento, invece, può essere fatta in qualsiasi periodo dell'anno: serve a sfoltire il fogliame, rimuovere rami secchi, spezzati o malati e affinare l'estetica generale della pianta.
  • Con che frequenza e tipo di concime devo nutrire il Carmona?
    La concimazione deve avvenire mensilmente per tutto l'anno, facendo eccezione solo per i periodi particolarmente caldi. Utilizza esclusivamente concime liquido, versandolo nel vaso solo dopo aver precedentemente bagnato accuratamente il terriccio per evitare bruciature radicali. Fai molta attenzione ai dosaggi: evita concentrazioni elevate di fertilizzante, poiché un apporto eccessivo di nutrienti può danneggiare irreparabilmente le foglie della pianta, causando ingiallimenti o necrosi.

Scheda Tecnica

Carmona retusa (Fukien Tea)

Nome scientificoCarmona retusa (Fukien Tea)
FamigliaBoraginaceae
Tipo di piantaArbusto sempreverde tropicale
OrigineCina e Asia meridionale
EsposizioneLuminoso, interno, evitare sole diretto
Temperatura minimaNon specifica nel testo (consiglio prudenziale: >15°C)
TerrenoUniversale misto a torba e sabbia (parti uguali)
IrrigazioneRegolare, terreno costantemente inumidito, no ristagno
FiorituraPrimavera (fiori bianchi)
AltezzaVariabile (dipende dalla tecnica bonsai)
ConcimazioneMensile, liquido, esclusi periodi caldi
PotaturaFormazione in primavera, mantenimento tutto l'anno
Malattie e parassitiSensibile a stress idrico e parassiti (usare creme cicatrizzanti)
Difficoltà di coltivazioneMedia/Alta (delicato e sensibile al freddo)