Maestoso bonsai quercia

Bonsai

Bonsai quercia

Il bonsai quercia è maestoso e possente, uno dei più apprezzati e diffusi. È una pianta molto forte, con una vegetazione che resiste bene sia al caldo che al freddo. In inverno e in estate occorre però proteggere le radici, coprendo il vaso. Richiede adeguate azioni e potature per crearne lo stile.

di Redazione

29 dicembre 2014

Caratteristiche fondamentali del bonsai quercia

Il bonsai quercia esprime robustezza e potenza, come l'albero originale. Presenta un tronco squamato, rami forti, affusolati, nodosi, con foglie seghettate ed alterne che, a volte, resistono un paio d'anni prima di cadere. La chioma è fitta ed irregolare e le radici sono possenti. Le specie del genere botanico Quercus sono molte, tra le quali rovere, leccio, sughera, cerro e farnia. In particolare parleremo della specie più comune nel nostro Paese, la roverella (Quercus pubescens). Le foglie di questa quercia hanno una sottile e densa peluria sulla faccia inferiore. Vivono e crescono molto bene sia nella regioni calde del Meridione che nel gelo delle Alpi, a 1.500 m di altitudine. Si adatta ai suoli calcarei ed alla scarsità di precipitazioni atmosferiche. La pianta è certamente una delle più apprezzate per la realizzazione di bonsai imponenti e spettacolari.

Esposizione stagionale del bonsai quercia

Quando spuntano le foglie nuove, nella stagione primaverile, il bonsai deve essere tenuto in un luogo soleggiato, in modo che possa svilupparsi bene con rami forti e foglie piccole e ben colorate. Nella stagione estiva, al contrario, l'alberello deve essere posto in ombra. Benché la pianta sopporti bene il caldo, occorre sottolineare che questo non vale per le radici che, in natura, affondano nel fresco del suolo. In alternativa alla posizione ombreggiata si deve coprire il vaso per proteggere l'apparato radicale dal calore. Nella stagione autunnale l'esposizione sarà la stessa della primavera, quindi in pieno sole, per preparare la pianta al freddo successivo. Infine nella stagione invernale la quercia sarà tenuta tranquillamente all'aperto, eventualmente coprendo il vaso per non far prendere troppo freddo all'apparato radicale.

Irrigazione, potatura e pinzatura del bonsai

Il bonsai va innaffiato con un soffione a fori piccoli, bagnando il substrato quando si presenta asciutto. Occorre ripetere l'operazione altre 2 o 3 volte, a distanza di qualche minuto, finché il terriccio è totalmente inumidito. Bisogna evitare le vaporizzazioni d'acqua sulla chioma perché la troppa umidità sulla foglie favorisce lo sviluppo del mal bianco (oidio). Si consiglia di porre invece un sottovaso con ghiaia bagnata sotto al bonsai. La pianta si adatta bene alla potatura, guarendo velocemente dalle ferite e ricostruendo la chioma in breve tempo. Il periodo più indicato è l'inverno e, in base allo stile prescelto, si taglieranno i rami verticali e che si incrociano. Terminata l'operazione, si dovrà medicare la pianta con il mastice o la pasta cicatrizzante. La pinzatura si esegue 3-4 volte all'anno, sui rametti con 6 internodi, accorciandoli al primo. a tecnica darà rami più sottili, foglie piccole e chioma folta.

Defogliazione, rinvaso, concimazione e avvolgimento del bonsai

La defogliazione si esegue nel mese di giugno, con il defogliatore, per ridurre di circa il 65% la dimensione delle foglie. Dopo qualche giorno, il bonsai quercia produrrà nuove foglie e si potranno rimuovere quelle tagliate. Il rinvaso si effettua tra novembre e marzo, cioè dalla caduta delle foglie al rigonfiamento delle gemme. Le radici, liberate dal pane di terriccio, saranno ridotte del 30% circa, con apposite forbici. Si rinvasano solo piante in salute che vanno poi protette dal freddo. Il concime deve essere a rilascio prolungato e somministrato per tutta la fase vegetativa, nei periodi da marzo a giugno e da metà agosto a metà ottobre. Per creare una determinata struttura e forma del bonsai si utilizza l'avvolgimento con filo di alluminio ramato, partendo dai rami grandi per arrivare gradualmente a quelli più piccoli.

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Domande frequenti

  • Come devo gestire l'irrigazione del bonsai quercia per evitare problemi?
    Annaffia abbondantemente quando il substrato è asciutto, ripetendo l'operazione 2-3 volte a distanza di minuti per garantire una completa umidificazione. Evita assolutamente le vaporizzazioni sulla chioma, poiché l'eccessiva umidità sulle foglie favorisce lo sviluppo dell'oidio (mal bianco). Come soluzione alternativa e sicura, posiziona un sottovaso riempito di ghiaia bagnata sotto il vaso: questo mantiene un microclima umido intorno alle radici senza bagnare direttamente il fogliame, prevenendo così le malattie fungine.
  • Qual è il momento giusto per effettuare il rinvaso?
    Il rinvaso del bonsai quercia deve avvenire tra novembre e marzo, precisamente nel periodo che intercorre dalla caduta delle foglie fino al rigonfiamento delle gemme primaverili. Durante l'intervento, rimuovi il pane di terriccio e taglia circa il 30% delle radici utilizzando forbici specifiche e disinfettate. È fondamentale rinvasare solo piante sane e vigorose. Dopo il rinvaso, proteggi la pianta dal freddo intenso, specialmente se effettuato in tarda stagione, per favorire la ripresa radicale.
  • Come posso proteggere le radici del bonsai quercia durante l'estate?
    Sebbene la quercia sopporti bene il caldo arieggiato, le sue radici, che in natura vivono nel fresco del suolo, sono sensibili al surriscaldamento del vaso. In estate, posiziona il bonsai in zona parzialmente ombreggiata. In alternativa, se preferisci tenerlo al sole, devi obbligatoriamente coprire il vaso con materiali isolanti (come juta, paglia o pannelli termici) per schermare le radici dal calore diretto. Questa precauzione è vitale per prevenire stress idrico e danni radicali durante i mesi caldi.
  • Quando e come si esegue la pinzatura e la defogliazione?
    La pinzatura si esegue 3-4 volte all'anno sui rametti giovani che presentano circa 6 internodi, accorciandoli al primo nodo per ottenere rami sottili e una chioma fitta. La defogliazione, invece, si pratica esclusivamente nel mese di giugno: utilizzando un defogliatore, rimuovi circa il 65% delle foglie mature. Questo stimola la produzione di nuove, piccole foglie entro pochi giorni, migliorando la scala visiva del bonsai. Rimuovi le foglie tagliate dopo qualche giorno per mantenere pulita la pianta.

Scheda Tecnica

Quercus pubescens

Nome scientificoQuercus pubescens
FamigliaFagaceae
Tipo di piantaAlbero deciduo
OrigineEuropa (Italia centrale e meridionale, Alpi fino a 1.500m)
EsposizionePieno sole in primavera/autunno; ombra parziale o protezione vasi in estate/inverno
TerrenoCalcereo, drenante, povero di nutrienti
IrrigazioneAbbondante ma non stagnante; evitare nebulizzazione fogliare
FiorituraNon ornamentale (ricettacoli), generalmente invisibile nel bonsai
AltezzaVariabile, controllata dalla tecnica bonsai
ConcimazioneA lento rilascio, da marzo a giugno e metà agosto a metà ottobre
PotaturaInverno (rami strutturali); Pinzatura 3-4 volte/anno su rametti a 6 internodi
MoltiplicazioneSeme (scarificazione necessaria), margotta, innesto
Malattie e parassitiOidio (da eccessiva umidità fogliare), afidi, cocciniglie
Difficoltà di coltivazioneMedia-Alta (richiede gestione specifica radici e clima)