Specie di Olmo bonsai

Bonsai

Olmo bonsai

L'Olmo bonsai è tra le specie più amate e impiegate a scopo ornamentale. Piante facili e semplici da coltivare anche dagli inesperti. Resistenti alle intemperie sono esteticamente eleganti e dalle fronde compatte. Tecniche colturali, concimazione, rinvaso e potatura per gli esemplari di Olmo Bonsai.

di Redazione

09 gennaio 2015

Olmo bonsai

L'Olmo parviflora, conosciuto più comunemente come Olmo cinese, è tra i bonsai più coltivati a scopo ornamentale. Originario di tutto il continente asiatico, appartiene alla famiglia delle Ulmaceae. Si caratterizza per la compattezza delle numerose ramificazioni e del fogliame, inoltre, non richiede eccessive attenzioni e può essere coltivato anche dai più inesperti. Abitualmente l'Olmo bonsai, è una pianta che si adatta a vivere in ambienti interni e riparati ma in contesti climatici temperati può essere collocato anche all'esterno in zone fresche ed in ombra. Le piccole foglie crescono compatte, decidue o semi sempreverdi, sono di forma ovale e di colore verde intenso. Esteticamente eleganti questi esemplari versatili, sopportano molto bene gli interventi abituali di manutenzione, quali potatura, cimatura e rinvaso.

Tecniche colturali dell'Olmo bonsai

Tra le varietà più coltivate, l'Olmo bonsai si caratterizza per l'eleganza estetica e per la semplicità della coltivazione. Infatti, è una pianta resistente ai parassiti animali e vegetali. Richiede un microclima umido e ben illuminato, soprattutto durante la ripresa del periodo vegetativo. In inverno va protetto dalle correnti fredde, teme le temperature invernali e soprattutto le gelate, mentre in primavera ed estate, l'Olmo bonsai può essere collocato all'esterno, in luoghi freschi e non esposti ai diretti raggi solari. L'irrigazione deve essere regolare e periodica ma è opportuno controllare che il terriccio si sia completamente asciugato, prima di annaffiare nuovamente. Il sottovaso può essere riempito di ghiaia o argilla per riuscire mantenere il giusto grado di umidità nell'aria.

Potatura dell'Olmo bonsai

La potatura è un'operazione fondamentale per la cura e la coltivazione dell'Olmo bonsai. Il periodo migliore per intervenire è durante il riposo vegetativo, all'inizio o alla fine della stagione invernale, questo per quanto riguarda la potatura di formazione che dona alla pianta la forma desiderata. Inoltre, altre potature di mantenimento possono essere effettuate per tenere in ordine la crescita della chioma fogliare. Utilizzando delle piccole cesoie affilate e dalle lame pulite è possibile intervenire per eliminare le ramificazioni che si sviluppano troppo in altezza e per i rami contrapposti e doppi. È consigliabile medicare le ferite con della polvere cicatrizzante e antiparassitaria oppure con del mastice. Durante il periodo di vegetazione con la pinzatura e la cimatura è possibile correggere l'impostazione e la forma dell'Olmo bonsai.

Concimazione e rinvaso dell'Olmo bonsai

Per una crescita rigogliosa dell'Olmo bonsai è opportuno somministrare attraverso la concimazione tutti i complementi nutritivi di cui la pianta ha bisogno. A partire dalla primavera, riducendo durante i mesi più caldi e riprendendo alla fine dell'estate, per tutto l'autunno. L'ideale è un fertilizzante liquido, completo di potassio, azoto e fosforo da diluire nelle periodiche annaffiature, aiuta lo sviluppo dei rami e l'emissione del fogliame. Attenzione a non eccedere oltre le dosi consigliate. Ogni anno è consigliabile rinvasare l'Olmo bonsai, l'intervento va effettuato durante il riposo vegetativo annuale. Occorre potare l'apparato radicale abbondantemente, almeno un terzo, prima di trapiantare la pianta in un nuovo contenitore, riempito e composto da terriccio universale, torba e sabbia.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Qual è la posizione ideale per un Olmo bonsai?
    L'Olmo bonsai preferisce un microclima umido e ben illuminato, ma mai sotto i raggi solari direti. In primavera ed estate può stare all'esterno in zone fresche e ombreggiate. In inverno, specialmente in climi rigidi, va tenuto in ambienti interni o comunque riparati dalle correnti fredde e dalle gelate, poiché teme il freddo intenso.
  • Come si irriga correttamente l'Olmo bonsai?
    Le innaffiature devono essere regolari e periodiche, ma è fondamentale aspettare che il terriccio si secchi completamente tra un'annaffiatura e l'altra per evitare ristagni. Per mantenere l'umidità ambientale necessaria, consiglio di riempire il sottovaso con ghiaia o argilla espansa, assicurandoti che il vaso non tocchi direttamente l'acqua.
  • Quando e come effettuare la potatura dell'Olmo bonsai?
    Esistono due tipi di intervento. La potatura di formazione e mantenimento strutturale si esegue in inverno, durante il riposo vegetativo, eliminando rami contrapposti o eccessivamente alti. Durante la stagione vegetativa, usa la pinzatura e la cimatura per correggere la forma della chioma e stimolare la compattità del fogliame. Disinfetta sempre le cesoie.
  • Quanto spesso va rinvasato l'Olmo bonsai?
    È consigliato rinvasarlo ogni anno, preferibilmente durante il riposo vegetativo primaverile. Prima di inserire la pianta nel nuovo contenitore (riempito con miscela di terriccio, torba e sabbia), devi potare radicalmente l'apparato radicale, rimuovendo almeno un terzo delle radici. Questo favorisce una crescita sana e controllata.
  • Come e quando concimare l'Olmo bonsai?
    Somministra fertilizzante liquido completo (ricco di azoto, fosforo e potassio) a partire dalla primavera. Riduci le dosi nei mesi più caldi e riprendi la concimazione verso la fine dell'estate per tutto l'autunno. Diluisci il prodotto nell'acqua delle annaffiature seguendo attentamente le indicazioni, evitando di eccedere per non bruciare le radici.

Scheda Tecnica

Ulmus parvifolia

Nome scientificoUlmus parvifolia
FamigliaUlmaceae
Tipo di piantaAlbero deciduo/semi-sempreverde
OrigineAsia orientale
EsposizioneLuce diffusa, fresco, riparato dal sole diretto e correnti fredde
Temperatura minimaNon specifica (teme le gelate)
TerrenoUniversale, torba e sabbia (ben drenato)
IrrigazioneRegolare, quando il substrato è asciutto, alta umidità ambientale
FiorituraNon significativa ai fini ornamentali principali
AltezzaVariabile (controllata tramite tecnica bonsai)
ConcimazionePrimavera-Autunno, fertilizzante liquido completo (N-P-K), ridurre d'estate
PotaturaInverno (formazione/mantenimento), Pinzatura/Cimatura in vegetazione
Malattie e parassitiResistente, usare polveri cicatrizzanti/antiparassitarie sulle ferite
Difficoltà di coltivazioneFacile, adatto anche agli inesperti