Il fosforo è essenziale per formare DNA e RNA, garantendo la sintesi proteica. La sua carenza riduce lo sviluppo vegetale e indebolisce la pianta.
Il ferro è essenziale per la fotosintesi clorofilliana delle piante. La sua carenza provoca ingiallimento fogliare, segno di difficoltà metaboliche.
Il calcio è essenziale per la struttura vegetale: ne garantisce resistenza meccanica e turgore. La sua carenza provoca fragilità, ingiallimento ...
La scheda botanica è un documento informativo che funge da carta d'identità per le specie vegetali, fornendo dati su classificazione, origine e ...
Il potassio (K), elemento fondamentale nella concimazione, garantisce turgidezza fogliare, fioriture rigogliose e lignificazione dei fusti. La sua ...
La botanica è una scienza che permette di conoscere in modo approfondito tutte le specie vegetali che popolano la terra, evidenziando le caratteristiche delle stesse, le peculiarità, la specie di appartenenza e la loro funzione ambientale. La botanica è, dunque, una scienza importante perché permette non solo di capire e conoscere le piante, ma anche di coltivarle e di selezionarle in base ai loro ritmi di crescita e alle loro necessità naturali. La botanica, per la sua accurata attività di classificazione, si divide in botanica generale, sistematica e farmaceutica.
La botanica generale non si occupa di classificare singolarmente le varie specie vegetali, ma di descrivere le caratteristiche generali di piante e fiori. Oggetto di studio nelle facoltà universitarie, la botanica generale è importante tanto quanto quella sistematica perché permette di avere le conoscenze utili alla pratica della coltivazione delle piante.
La botanica sistematica è quella branca della botanica che si occupa di classificare singolarmente le varie specie vegetali. La classificazione avviene attribuendo alle piante il loro nome latino e indicandone anche la famiglia, l’ordine e la specie di appartenenza. Ai nomi latini viene anche affiancato il nome comune e la didascalia descrittiva della pianta classificata.
La botanica farmaceutica riveste un ‘importanza fondamentale all’interno dello stesso ramo della scienza omonima , perché permette di classificare le piante in base alle loro proprietà officinali e ai loro effetti tossici o benefici per l’organismo umano. Con la botanica farmaceutica si possono individuare specie velenose per l’uomo. E’ il caso dei funghi, ad esempio, che anche se si assomigliano molto tra loro presentano specie sia commestibili che velenose. La botanica farmaceutica aiuta a riconoscere le piante e ad evitare quelle velenose.
Per gli appassionati di giardinaggio le nozioni di botanica sono essenziali. Attraverso la conoscenza di piante e fiori si può imparate a coltivarle, a riconoscere le malattie che possono colpirle e a scegliere i rimedi adatti. A tal proposito ricordiamo che esiste anche la botanica dei fiori, che li classifica secondo i criteri della botanica sistematica e farmaceutica permettendo di selezionare quelli più adatti alla bellezza del nostro giardino. Ulteriori informazioni sul mondo della botanica, all’interno della sezione del nostro sito.