Il concime è un punto fondamentale per le piante, utile a dar loro i nutrienti necessari per la crescita.
La concimazione è fondamentale per ottenere una buona resa da ogni genere di pianta, anche per l'oliveto.
La concimazione del frumento, basata su azoto, fosforo e potassio, è cruciale per garantire rese qualitative e quantitative. I nutrienti devono ...
Il fosforo è un macronutriente essenziale per lo sviluppo radicale e la fruttificazione. I concimi fosfatici forniscono questo elemento, la cui ...
I concimi NPK, detti ternari, contengono azoto, fosforo e potassio. Sono fondamentali per la nutrizione e la corretta crescita delle piante.
I concimi granulari offrono una nutrizione completa e duratura grazie alla cessione lenta degli elementi nutritivi. Si presentano sotto forma di ...
Il pomodoro, originario dell'America Latina, richiede una concimazione mirata per garantire ottimi risultati. L'apporto di nutrienti specifici, come ...
La concimazione del vigneto richiede interventi mirati durante le fasi vegetative e produttive. L'obiettivo è migliorare resistenza, ciclo colturale ...
I concimi, naturali o chimici, nutrono le piante e migliorano il suolo. Si acquistano facilmente online, scegliendo siti affidabili per evitare ...
La Vitis vinifera richiede concimazioni limitate, poiché sviluppa autonomia nell'assorbimento dei nutrienti. Prima di intervenire, è consigliabile ...
Il concime è una sostanza che viene aggiunta al terreno per dare alle piante tutti gli elementi nutritivi di cui hanno bisogno. Senza assorbire dal suolo i nutrimenti base, le piante, infatti, non potrebbero crescere sane e rigogliose, anzi non potrebbero crescere affatto e se lo facessero si ammalerebbero e morirebbero precocemente. Come qualsiasi essere vivente, dunque, anche le piante devono nutrirsi e se non lo fanno rischiano la denutrizione e la morte. Il nutrimento principale delle piante proviene dall’acqua, ma in tal caso non si parla di concime, ma di irrgazione. Il nutrimento secondario deriva dal concime che offre alla pianta tutte le sostanze organiche di cui hanno bisogno, tra cui azoro, fosforo, calcio e potassio.
I concimi ormai vengono prodotti artificialmente attraverso procedimenti industriali. Queste sostanze vengono impiegate su larga scala sia in agricoltura che nel giardinaggio. Si tratta di miscele chimiche che contengono una o più composti nutritivi necessari alle piante, i concimi con due composti vengono detti bivalenti. Questi prodotti sono facili da trasportare e da usare e hanno un costo ormai abbastanza accessibile.
I concimi organici sono quelli che derivano dalla decomposizione o dall’utilizzazione di sostanze prodotte da organismi viventi. Si tratta dei concimi usati nell’antica pratica agricola e apprezzati ancora oggi per la loro elevata compatibilità. Tra i concimi organici più usati ricordiamo lo stallatico o letame, la torba, il sangue secco degli animali macellati, la farina di ossa e le alghe marine. I concimi organici sono meno diffusi di quelli chimici per via delle difficoltà a reperirne in grandi quantità e per le procedure più complesse di distribuzione e trasporto.
La concimazione è la procedura che consente di distribuire il concime sul terreno. Attraverso il concime il terreno diventa più fertile e maggiormente adatto a nutrire la pianta ecco perché il concime viene anche detto fertilizzante. La quantità di concime da immettere sul terreno va attentamente calibrata in base al tipo di pianta da coltivare e in base al tipo di terreno. Esistono terreni calcarei dove non è necessario aggiungere altro calcio perché le piante potrebbero ammalarsi. I concimi azotati aiutano la crescita della pianta e lo sviluppo del sistema fogliare, mentre i concimi con fosforo e potassio aiutano lo sviluppo dei fiori e dei frutti. Il potassio, in particolare, accentua il colore dei fiori ed è particolarmente indicato per le piante da giardino. Ulteriori dettagli sul tema, all’interno della nostra sezione.