L'enula è una pianta molto conosciuta in fitoterapia e in medicina omeopatica per le sue molte virtù e proprietà benefiche, ma che deve essere ...
Tenere un ricino in giardino o sul terrazzo contribuirà senz'altro ad arricchire un angolo verde ma, soprattutto, potrà insegnarci molto, giacchè le ...
La cassia nomame è una pianta che arreca numerosi benefici al nostro organismo, soprattutto dal punto di vista metabolico. Tutte le informazioni ...
L'Eleuterococco è conosciuto anche con il nome di Ginseng siberiano dove cresce nel sottobosco di conifere, il suo fusto è spinoso, le foglie hanno ...
In campo erboristico si conoscono le virtù benefiche di molte piante diffuse anche nel territorio italiano: ad esempio, il Berberis vulgaris, o ...
Ottimo antidolorifico e antisettico, dalle molteplici qualità terapeutiche oltre che ad essere un'ottima spezia. I chiodi di garofano non hanno ...
La fitoterapia utilizza il cardo santo a causa delle sue molte proprietà benefiche, per combattere e trattare alcuni disturbi. Tutte le informazioni ...
La coclearia sebbene sia stata scoperta dai botanici solo nel XVI secolo e non fa parte della sapienza medicinale degli antichi, è pianta che ...
L'olio di cartamo, utilizzato prevalentemente nell'industria alimentare, trova un proprio spazio anche nella medicina fitoterapica per il trattamento ...
La Rodiola nasce nelle steppe siberiane, dove gli antichi la chiamano "Radice d'oro", un nome conquistato grazie alle sue proprietà, la cui fama è ...
Il gelso è un albero che è stato importato in Europa dalla Cina, ma che è conosciuto fin dall'antichità soprattutto per l'importanza che aveva ...
Tra i numerosi rimedi fitoterapici necessari alla risoluzione di una vasta gamma di disturbi e patologie, è certamente da non dimenticare l'utilizzo ...
Le foglie di alloro sono la parte più impiegata di questa pianta, sia in cucina, sia in erboristeria. Ma anche un'altra parte di questa pianta può ...
In autunno le foglie della vitis vinifera diventano rosse. Da qui nasce il termine vite rossa. Le foglie impiegate nella preparazione di tisane, ...
Se soffrite di diabete, di pressione alta, di disidratazione o di problemi respiratori, ma nessun farmaco riesce a farvi stare meglio, potrebbe ...
La piantaggine è una pianta officinale dalle notevoli capacità terapeutiche, molto utilizzata tanto in erboristeria quanto in cucina, sin dai tempi ...
Le bacche di Goji appartengono alla famiglia delle solanacee (la stessa di melanzane, peperoni e patate). Molto importante per questi frutti è la ...
La pianta di Equiseto ha la sua dimora ottimale in tutti i luoghi umidi dell'Europa e dell'Asia. In Italia è presente su tutto il territorio. ...
Il gelso bianco era utilizzato nell'antica Cina per sfruttare le larve dei bachi da seta, mentre quello nero era conosciuto dai Romani, che ...
La cicoria è conosciuta anche con il nome di "chihorium intybus" ed è una pianta perenne. Ha origini africane, ma è molto diffusa anche negli altri ...
L'Efedra è una pianta arbustiva, appartenente alla famiglia delle Ephedraceae, da cui si ricava l'efedrina, sostanza considerata dopante, largamente ...
L'attività terapeutica della pianta dell'Efedra, ampiamente sfruttata in passato, è correlata a due potenti alcaloidi: l'efedrina e la ...
La fitoterapia è quella scienza che cura le malattie usando le piante o parti di esse trasformate in estratti vegetali contenenti i principi attivi delle piante stesse. Abbiamo definito la fitoterapia come “quella scienza” e non come una scienza, perché la qualificazione di questa branca della conoscenza umana non è ancora specificamente definita. Allo stato attuale, la fitoterapia viene considerata una medicina alternativa, una risorsa a cui ricorrere per ricavare benessere e superare dei disturbi momentanei da non curare necessariamente con farmaci. In molti Paesi, come l’Ue e gli Stati Uniti, la fitoterapia viene considerata anche complementare alla medicina tradizionale e lo dimostra il fatto che molti estratti di piante sono validamente usati nella pratica medica ufficiale. Basta pensare che la comune Aspirina contiene acido aceltisalicilico, ottenuto dal salice bianco.
La fitoterapia serve a curare alcune affezioni del nostro corpo e della nostra mente migliorando il nostro benessere. Per curarci, la fitoterapia si serve degli estratti di alcune piante, non di tutte le piante, ma solo di quelle a cui si attribuiscono o vengono riconosciute delle proprietà curative dette “officinali”. Non tutte le piante sono officinali, cioè utili alla nostra salute e al nostro benessere e questo la fitoterapia lo sa, tanto da studiare e classificare attentamente le specie vegetali con proprietà terapeutiche. In natura esistono piante tossiche e molto velenose il cui uso sconsiderato può provocare anche la morte. Le sostanze “velenose” di alcune piante vengono, invece, sfruttate dall’omeopatia, un’altra medicina alternativa a cui, invece, viene riconosciuto il rango di scienza medica. Fitoterapia e omeopatia, spesso, si intrecciano tra loro per via degli estratti vegetali usati, anche se cambiano le modalità dei dosaggi e i tempi di cura. Molti prodotti fitoterapici vengono in realtà definiti “integratori” alimentari, mentre i prodotti dell’omeopatia vengono chiamati farmaci omeopatici. Il perché di questa differenza non è ancora noto, ma vi consigliamo di approfondirlo leggendo gli articoli della nostra sezione.
Le piante officinali possono avere effetti benefici sugli apparati del nostro organismo e possono migliorare alcune condizioni patologiche. Questo, almeno, secondo la classificazione della stessa ricerca fitoterapica. La fitoterapia, infatti, nel corso dei suoi studi, ha classificato, centinaia di piante officinali raggruppandole in base alle loro proprietà e ai loro effetti sui diversi apparati del corpo umano e su svariate malattie. Esistono piante officinali con effetti sull’apparato digerente, cardiocircolatorio, respiratorio, urogenitale, osteoarticolare, sul metabolismo e su malattie dermatologiche, nervose, ematologiche e altre.
Tra le piante officinali di uso comune si ricordano la camomilla, la valeriana e la melissa, i cui estratti vengono usati per preparare infusi e tisane che aiutano a combattere l’insonnia e l’ansia. Le piante officinali vengono suddivise dalla fitoterapia, in principali, secondarie e tossiche. Quelle principali sono circa 70, tra cui rientrano quelle che abbiamo appena citato.