La creazione di un laghetto arricchisce il giardino, richiedendo attenzione alla collocazione e all'esposizione solare per garantire un ambiente ...
Le piante ossigenanti depurano l'acqua assorbendo nutrienti che alimentano le alghe, mantenendo limpido il laghetto. Queste specie sommerse ...
La Colocasia esculenta è una pianta elofita tropicale, adatta a climi miti e spazi ampi. Richiede terreni umidi e temperature superiori ai 13°C.
Le piante galleggianti popolano i laghetti di giardino, creando un ambiente fiabesco adatto alla crescita di pesci e all'equilibrio ecologico ...
In questa pagina, informazioni e suggerimenti per la messa a dimora e la coltivazione di alcune varietà di giunco.
Possedere un giardino con al suo interno un laghetto d'acqua è un privilegio di pochi nonchè uno spazio in cui godere del relax, della pace e ...
Le piante acquatiche si sviluppano esclusivamente in ambienti ricchi di acqua. Hanno radici che crescono sommerse nell’acqua e altri apparati vegetativi che possono vivere galleggiando su laghetti naturali o artificiali. Conosciute fin dall’antichità, le piante acquatiche venivano considerate dei simboli sacri. In epoca moderna, invece, sono state scarsamente considerate e valutate come infestanti o inquinanti, forse confondendole erroneamente con le alghe che non rientrano nella classificazione delle piante acquatiche.
Le piante acquatiche sono dette idrofite per via del loro eccessivo e talvolta esclusivo bisogno di acqua. Proprio per la capacità di riprodursi in ambienti acquatici, queste specie hanno sviluppato caratteristiche di adattamento ambientale davvero estreme: basti pensare che le loro radici sottilissime riescono ad assorbire una inimmaginabile quantità di acqua. Altra caratteristica delle suddette piante è la delicatezza della loro struttura , morbida, quasi impercettibile, ma ricca di colori, forme e suggestioni naturali in grado di decorare magnificamente un giardino d’acqua composto da laghetti artificiali. Queste piante possono essere perenni, rizomatose, tappezzanti o stolonifere, cioè con fusti lunghi, a cespuglio o con fiori.
Le piante acquatiche più conosciute sono le ninfee, i fiori di loto e le piante palustri. Tra queste ultime ricordiamo le canne, i giunchi, gli iris, la felce, l’equiseto e l’ibisco. Le specie palustri sono dette anche elofite perché si sviluppano in acque basse, lasciando all’esterno parte del fusto e delle foglie. Le ninfee sono molto simili ai fiori si loto e si presentano con un unico fiore a petali lamellari e dai colori sgargianti. Tra le piante acquatiche rientrano anche i nuphar, che sono simili alle ninfe, ma con fiore più piccolo, le piante sommerse e le piante galleggianti che vivono sospese sulla superficie dell’acqua. Tra le galleggianti più note ricordiamo il giacinto.
Anche nella scelta delle piante acquatiche bisogna considerare il clima dell’area in cui sorge il giardino con laghetto. Le piante acquatiche dovranno avere la funzione di decorare proprio lo specchio d’acqua, trasformandolo in un laghetto ornamentale. In giardino meglio evitare le piante sommerse che sono invece adatte per gli acquari. Nel laghetto artificiale vanno bene le piante galleggianti. Ulteriori consigli per scegliere le piante acquatiche da coltivare nel vostro giardino, nella sezione del sito opportunamente dedicata.