Generalmente è consigliato innaffiare le piante grasse una-due volte al mese, bagnando tutto il terreno e non una parte sola poiché potrebbe ...
Se hai un po' di tempo da dedicare al giardinaggio o semplicemente cerchi un hobby per staccare un po' la spina dalla routine di ogni giorno, puoi ...
La natura offre degli spettacoli straordinari che, nei fiori, si traducono in forme e colori incredibili. Tanti sono gli esemplari di pianta grassa ...
La cura delle piante grasse è un'attività ingannevolmente semplice. Per quanto, infatti, le piante grasse siano abituate a resistere per lunghi ...
I cactus, piante grasse di Browningia dall'aspetto eretto e l'Ancistrocactus dalle fioriture primaverili rosse, gialle e verdi. I Cereus originari ...
Con la giusta combinazione di specie diverse, potremo creare un giardino di piante grasse molto particolare. Amate da molti e collezionate da altri, ...
Le piante grasse da giardino si presentano sotto diverse tipologie e rappresentano degli elementi molto decorativi, merito anche del loro aspetto ...
Le piante grasse rare sono degli esemplari molto desiderati dagli amanti di queste specie in quanto difficili da trovare o addirittura da coltivare; ...
Le piante grasse sono molto diffuse non solo nei giardini ma, anche nelle case. Questa grande diffusione è dovuta probabilmente alle poche cure di ...
La specie detta Strombocactus dall'aspetto arrotondato di ridotte dimensioni oppure le piante del genere conosciuto con il nome Myrtillocactus dalle ...
La coltivazione dell'aloe richiede la conoscenza di soluzioni specifiche per poter far crescere al meglio la pianta. Il terreno ideale, la giusta ...
Conosciamo le kalanchoe, esotiche piante succulente: vediamo da dove vengono, quali specie ne esistono, con particolare attenzione a quelle più ...
In natura esistono svariati tipi di piante grasse, dalle specie più comuni a quelle più rare. Solitamente il loro habitat naturale è caratterizzato ...
L'agave sisalana è una pianta succulenta di semplice coltivazione. Le foglie carnose di alcune varietà sono dotate di grandi spine. Sopportano ...
Sono tante le specie e le varietà di piante grasse cactus come ad esempio gli esemplari di Ferocactus e di Rhipsalis, dalle fioriture primaverili di ...
La pianta di Natalina prende il suo nome dal periodo di sviluppo delle proprie infiorescenze: il periodo natalizio. È una pianta rustica e perenne ...
Le lingue di suocera sono delle piante grasse epifite e perenni. Hanno una crescita media, non hanno bisogno di cure colturali specifiche e non hanno ...
Il giardino di piante grasse non ha particolari esigenze. Queste piante, che in gergo tecnico si chiamano "succulente", sono longeve, non sono da ...
Le piante grasse vantano numerosi estimatori e moltissimi collezionisti. Esistono vere e proprie piante da collezione, tra queste le Mamillarie. ...
Le colorate fioriture primaverili delle piante di Echinopsis chamaecereus e le diverse specie e varietà di Coriphantha. Piante grasse fiorite da ...
Esistono numerosissime specie di Cactus, piante grasse usate a scopo ornamentale, sia in piena terra che in vaso. Sono originarie di zone molto calde ...
Le specie dette Argyroderma, dai fiori colorati, viola e giallo il genere denominato Pelecyphora, dalle piccole spine a forma di pettine. Le piante ...
Con il termine piante grasse si indicano delle specie vegetali in grado di immagazzinare grandi quantità di acqua e di utilizzarle in periodi di grande siccità. Queste piante, in realtà, non si chiamano grasse, ma succulente. E’ questo il termine botanico corretto da non confondere con l’aggettivo omonimo che si riferisce ad alimenti particolarmente gustosi. Le piante succulente o comunemente “grasse”, vengono così definite perché a causa del livello di acqua accumulato presentano componenti vegetativi ( fusto, foglie, radici) piuttosto gonfi e carnosi. Da questo aspetto si spiega il famoso termine “piante grasse”. Redatto con l'aiuto delle sezione piante grasse di giardinaggio.it .
Le piante grasse sono originarie dell’America Meridionale. Grazie alla possibilità di trattenere molta acqua possono sopravvivere a condizioni ambientali avverse, come caldo e siccità. A dire il vero, le piante grasse si sviluppano in aree geografiche dai climi particolarmente umidi perché è proprio dall’umidità che le specie “succulente” ricavano acqua da immagazzinare. Si tratta, infatti, di piante che crescono sovente in luoghi desertici dove le piogge scarseggiano e dove un notevole grado di umidità naturale è l’unica condizione indispensabile alla loro sopravvivenza.
I neofiti del giardinaggio identificano le piante grasse semplicemente con una singola specie, ovvero il cactus. Per la verità, il cactus appartiene sempre al genere delle piante succulente, ma non è l’unico, perché le piante grasse sono tantissime e appartenenti a svariate famiglie. Tra le più note ricordiamo l’agave, il conophytum, l’aloe, la stapelia, la ceropegia, la senecio, il citato cactus nelle varianti aporocactus, cereus, echinopsis, opuntia, ephyfillum, mammillaria, pereskia e rebutia. E ancora, il sedum, il kalanchoe, l’hawortia, il ricinus e il cotyledon.
Le piante grasse si prestano quasi tutte a essere coltivate nei climi caldi e umidi delle regioni meridionali. La loro coltivazione è abbastanza semplice proprio perché non hanno particolari esigenze idriche. Queste piante si possono coltivare in vaso e sono anche adatte per spazi molto ridotti e interni. La scelta della specie da coltivare dipenderà dalle proprie esigenze estetiche e dalla eccessiva presenza o meno di parti spinose. Per esigenze estetiche non si dovrebbe scegliere l’opuntia che è la pianta grassa del fico d’India. Chi ama un effetto tappezzante o ricadente può scegliere la ceropegia. Esteticamente valide sono anche il conophytum, simile a una margherita e la stapelia che produce dei fiori molto belli. Ulteriori dettagli su queste piante, nella sezione del sito.