Orchis, nato dalla relazione fra un satiro ed un ninfa, morì sbranato per aver corteggiato una sacerdotessa. Gli dei dell'Olimpo, per pietà, lo ...
Le orchidee vanda sono delle piante che vivono per lo più sugli alberi (epifite) e in natura hanno dei fusti eretti che possono arrivare oltre 1 ...
Peter Swartz classificò queste piante come genere Cymbidium, appartenente alla famiglia delle Orchidaceae. Si tratta di piante epifite, semi-epifite ...
Le orchidee sono una specie da appartamento molto apprezzata per la bellezza e l'eleganza. Ecco tutti i segreti sulla moltiplicazione orchidee.
La famiglia delle Orchidaceae conta circa 25.000 specie e 100.000 ibridi, distribuiti globalmente ma prevalentemente nelle zone intertropicali.
Le orchidee rosa, del genere Cattleya, sono piante tropicali epifite con fusto rizomatoso orizzontale. Presentano pseudobulbi disposti in fila lungo ...
Le orchidee, piante tropicali delicate, necessitano di cure specifiche per fiorire. È fondamentale garantire umidità e temperatura adeguate, evitando ...
Le Orchidee Pleione, originarie dell'Asia orientale, richiedono cicli stagionali distinti. Prediligono caldo e umidità in crescita, mentre ...
Il genere Phragmipedium, originario delle Americhe, include orchidee prevalentemente terrestri dal labello a forma di scarpetta, coltivate in climi ...
Il genere Paphiopedilum, originario dell'Asia tropicale, include circa cinquanta specie terrestri note per i fiori a forma di sandalo. Richiedono ...
Il genere Dendrobium, appartenente alle Orchidaceae, conta oltre 1600 specie diffuse globalmente. Pur presentando diverse esigenze colturali, ...
Il genere Vanda, originario dell'Asia e dell'Australia, comprende orchidee epifite prive di pseudobulbi. Richiedono elevate temperature, umidità e ...
L'orchidea Cymbidium, originaria di Asia, Africa e Australia, è una pianta sempreverde dal portamento simpodiale. Coltivata per le sue lunghe ...
La Cattleya è un'orchidea tropicale americana con pseudobulbi e fiori grandi dal labello distintivo. Richiede luce mattutina, temperature tra 13 e 33 ...
Le orchidee Brassia, epifite originarie delle Americhe, presentano grandi fiori a forma di ragno. Richiedono elevate temperature, molta luce e ...
La Cambria è un ibrido intergenerico delle Orchidaceae, apprezzato per la facilità di coltivazione e le fioriture durature. Presenta pseudobulbi ...
Scoperta nel 1837 in India orientale, questa orchidea blu epifita e sempreverde presenta fiori variopinti. Originaria delle foreste tropicali ...
L'articolo illustra il rinvaso delle orchidee, piante tropicali apprezzate per la loro eleganza e adattabilità agli ambienti domestici.
Le orchidee, specie di origine tropicale, si adattano bene alla coltivazione in appartamento grazie alle loro esigenze specifiche.
Le orchidee richiedono cure specifiche e un'illuminazione adatta alla specie. La scelta della posizione ideale è cruciale per garantirne la ...
L’articolo illustra tecniche per fotografare orchidee, sia coltivate che spontanee, sottolineando l’importanza della luce e dell’inquadratura.
La concimazione integra le carenze nutrizionali del suolo, garantendo alle orchidee gli elementi essenziali per una crescita sana e rigogliosa.
Le orchidee sono delle piante a fiore appartenenti alla famiglia delle Orchideaceae. Queste piante sono rinomate per la bellezza dei loro fiori e per il loro elevato valore ornamentale. Vengono usate come piante da esterno e da interno, anche se recentemente sono preferite per decorare proprio gli spazi interni, tanto da annoverarle a pieno titolo tra le piante da appartamento più amate. I magnifici fiori delle orchidee non disdegnano nemmeno il giardino o altri spazi esterni, come balcone e terrazza, a patto di conoscere le esigenze di cura e coltivazione di queste piante.
Classificare le orchidee in base alle loro caratteristiche non è semplice visto che in natura esistono più di 25 mila specie do orchidea e oltre 100 mila ibridi creati dagli esperti vivaisti. Le orchidee possono crescere anche spontaneamente. In Italia, infatti, si contano circa 65 specie spontanee. L’habitat delle orchidee è variabile e può essere la montagna, le zone costiere e le aree dai climi umidi subtropicali. Particolari resistenze a climi difficili si ottengono grazie agli ibridi, per cui la coltivazione delle orchidee si presenta abbastanza semplice e attiene prevalentemente a una questione di gusti estetici. Le orchidee amano, però, il giusto grado di umidità, la luce solare, ma senza esposizione diretta.
Le orchidee rivestono un importante significato nel linguaggio dei fiori. Naturalmente ciò accade perché si tratta proprio di piante a fiore, dalle forme e dai colori che variano in base alla specie coltivata. Esistono orchidee con fiori piccoli e a grappoli e orchidee a fiore unico. In base alla specie si possono avere orchidee che crescono su terriccio, zone acquatiche, tronchi di alberi o con radici aeree. Le orchidee con radici aeree ed a fiore unico vengono spesso regalate a scopo di corteggiamento e nel linguaggio dei fiori indicano sensualità ed eleganza. Per cui se assomigliate a una dea è probabile che il vostro moroso inondi la vostra casa di orchidee a dimostrazione del fascino che esercitate su di lui.
Le orchidee realizzate tramite ibridi si adattano molto bene alle condizioni climatiche sfavorevoli e sono quasi sempre immuni dai parassiti e dalle malattie che comunemente colpiscono le altre piante. In ogni caso, trattandosi di piante bisogna seguire alcuni accorgimenti che favoriscono una lunga durata di questi fiori. Le orchidee vanno posizionate in luoghi ben arieggiati e soleggiati, ma non con esposizione diretta. Le alte temperature degli appartamenti non danneggiano questi fiori, i danni possono venire da uno scarso livello di umidità e dal lasciare le orchidee troppo esposte a temperature rigide. Con l’arrivo della bella stagione si consiglia di spostare le orchidee all’esterno, facendo attenzione a non esporle alla luce diretta e a metterle all’ombra nelle ore più calde. Le orchidee vanno innaffiate secondo la condizione climatica in cui vengono coltivate. Il terreno deve comunque mantenere un buon grado di umidità. Le orchidee in vaso vanno rinvasate ogni due, tre anni. Per ulteriori approfondimenti sulla cura di questi fiori rimandiamo alla lettura della nostra sezione.