Nonostante la resistenza, le piante grasse soffrono di ristagni idrici, scarsa luce e parassiti come la cocciniglia. La corretta coltivazione ...
La mosca dell'olivo rappresenta un ciclo naturale che altera l'equilibrio degli uliveti. Si sconsiglia la lotta chimica per evitare gravi conseguenze.
Gli insetti parassiti colpiscono quasi tutte le piante, privandole di nutrienti vitali. Identificare tempestivamente le coloni è essenziale per ...
Gli aleurodidi, noti come mosche bianche, sono insetti tropicali che proliferano in climi caldi e umidi, causando gravi danni alle piante. La loro ...
La cavolaia danneggia le colture sottraendo nutrienti alle piante. Il controllo prevede metodi chimici e biologici.
La sclerotinia è un fungo ascomicete capace di uccidere le piante attraverso macchie necrotiche circolari. Colpisce manto erboso, ortaggi e fiori, ...
Gli scarafaggi sono insetti innocui per gli uomini ma non per le nostre piante. Impara a proteggerle nella maniera giusta scegliendo i prodotti più ...
Cocciniglia agrumi: parassiti come la cocciniglia cotonosa e quella a virgola compromettono la salute degli agrumi succhiando la linfa e causando ...
La cocciniglia è un problema grave per le nostre piante. Scopri come combatterla e quali prodotti utilizzare per eliminare il problema
La cocciniglia è un parassita che si nutre di linfa vegetale, causando danni diretti e favorendo la comparsa della fumaggine grazie alla produzione ...
La cocciniglia cotonosa, originaria dell'Australia, danneggia agrumi succhiandone la linfa e producendo melassa che favorisce la fumaggine, un fungo ...
L'oziorrinco è un coleottero curculionide lungo fino a due centimetri, attivo di notte. Il suo apparato masticatore distrugge le foglie e i germogli, ...
La mosca dell'olivo è un insetto che infesta l'ulivo, minacciando la produzione di olive e olio d'oliva.
Gli imenotteri costituiscono un ordine di insetti numeroso e complesso, comprendendo api, formiche e vespe. Questi organismi svolgono un ruolo ...
Tutto quello che bisogna sapere per combattere gli afidi, i pidocchi delle piante: come prevenirli, come individuarli e come combatterli
I Lepidotteri, il cui nome indica le squame alari, raggruppano oltre centocinquantamila specie tra farfalle e falene, rappresentando il secondo ...
Il toporagno rappresenta un fastidio per le piante e per l'osservatore, ma il suo impatto è meno grave rispetto alle malattie funginee e agli insetti ...
Le piante richiedono cure attente per mantenere un giardino sano. Spesso bastano semplici attenzioni per migliorare le loro condizioni vitali.
Il grillotalpa vive nell'ecosistema del giardino, dove migliaia di esseri viventi garantiscono l'equilibrio naturale. Questi insetti seguono le leggi ...
La mosca bianca è un problema che spesso ci troviamo ad affrontare perchè colpisce le nostre piante e provoca il loro indebolimento o addirittura la ...
Conosciuto come ragnetto rosso, questo termine racchiude diverse specie di acari e insetti. Solo alcune sono dannose per le piante, mentre altre ...
Quando si parla di attacco parassitario alle specie arboree ci si riferisce a degli insetti, anche di piccolissime dimensioni, che infestano gli esemplari durante determinate fasi del loro sviluppo. In genere questi insetti usano gli esemplari che colpiscono per nutrirsi e deporre le uova. Anche le larve che fuoriescono dalle uova sono in grado di danneggiare irrimediabilmente la struttura vegetale e di condurla alla morte. Questi organismi parassitari possono colpire diverse specie vegetali o solo alcune e in determinati periodi dell’anno. Quando ciò avviene, le coltivazioni subiscono un grave danno che in agricoltura diventa anche economico, mentre in giardino si traduce in uno scempio estetico e ambientale.
In natura esistono tantissimi organismi che svolgono un'azione parassita su alberi e arbusti. Tra questi vengono compresi gli insetti fitofagi ovvero quelli che si nutrono di foglie, rami e frutti. I fitofagi non sono dei veri e propri organismi parassitari perché non hanno sempre bisogno della pianta per sopravvivere, ma la usano, comunque, per nutrirsi, realizzando, di fatto, un rapporto di tipo parassitario. Alcune varietà parassite, se non prontamente sconfitte, possono passare tutta la vita sulle specie arboree infestate, provocando danni e problemi anche gravi.
Le più comuni e diffuse varietà di organismi parassitari sono gli afidi, gli acari, le cocciniglie, le mosche bianche, i ragni e molte specie di coleotteri. Gli afidi sono comunemente definiti “ i pidocchi delle piante”. Attraverso l’apparato boccale, questi organismi perforano le piante succhiandone la linfa. Gli acari pungono foglie e gemme causando malformazioni alla pianta colpita. Le cocciniglie, le mosche bianche e i ragnetti, si comportano come gli afidi, succhiano la linfa della pianta che li ospita. Alcune specie di coleotteri provocano persino la definitiva morte della pianta infestata in quanto perforano la corteccia per deporre le uova e divorano tutte le sue parti vegetali, provocando in poco tempo gravissimi danni fino alla morte della pianta.
I parassiti delle piante infestano diverse varietà arborre, dalle conifere, alla vite, agli agrumi, alle piante a fiore ed ornamentali. Alcuni parassiti prediligono soltanto alcune specie vegetali, non intaccandone altre. Alcune specie di coleotteri, ad esempio, attaccano solo la pianta del pomodoro, altri, solo quella della patata. Le mosche bianche attaccano gli agrumi, il cavolfiore, il tabacco, piante in serre, mentre non infastidiscono le conifere. Gli afidi infestano, invece, le piante ornamentali. Ovviamente, non è facile specificare quali sono le varietà che possono venire colpite, data la vastità di generi presenti in natura.
I parassiti delle piante si possono combattere tramite i fitofarmaci o con la lotta biologica. I fitofarmaci sono realizzati con miscele di sostanze chimiche e funzionano come gli insetticidi: possono essere liquidi o in polvere. Con la lotta biologica realizzata tramite sostanze naturali e repellenti per i parassiti e gli insetti si riduce il rischio di tossicità per la pianta e per l’ambiente. Spesso ci si riferisce ai fitofarmaci chimici come pesticidi, con una connotazione negativa, ma questi prodotti, possono essere l'unico modo per contrastare efficacemente alcuni generi di patologie. Naturalmente, anche alcuni prodotti naturali possono avere dei risultati apprezzabili, se utilizzati in modo corretto e con criterio. Ulteriori informazioni in merito, nella nostra sezione.
Se siete piuttosto restii sull’utilizzo di pesticidi e prodotti chimici industriali per combattere i parassiti presenti sulle vostre piante, potreste provare con i rimedi naturali. Come dice il detto, tentar non nuoce! Il risultato non è garantito come con l'utilizzo di prodotti specifici, ma sono senza dubbio meno invasivi e meno nocivi che i prodotti acquistabili in vivai e supermercati. A volte, lavare le foglie della pianta con soluzioni naturali aiuta a tener lontani i parassiti; anche gli insetti a volte sono benefici per la pianta. Esistono infatti alcune particolari tipologie di insetti che permettono alla pianta di vivere in salute tenendo lontano i fastidiosi parassiti. Se volete che i vostri pomodori crescano sani e belli o ancora che le vostre verdure siano gustose e genuine, è bene affiancare alle coltivazioni alcuni tipi particolari di piante in grado di tenere lontano gli insetti pericolosi. Uno dei rimedi più efficaci per contrastare la comparsa degli afidi è quello di preparare un composto formato da acqua e sapone di marsiglia, nella quantità di un litro d'acqua e un cucchiaino di sapone di marsiglia. Altro metodo che dà buoni risultati è quello di far bollire 2 teste d'aglio in 2 litri di acqua; filtrate il tutto e vaporizzare sugli esemplari colpiti.