la caratteristica principale che colpisce osservando una rosa del deserto, è il fusto: ampio e globoso alla base, è utile alla pianta per ...
La Fenestraria è una pianta succulenta facilmente acquistabile in qualsiasi vivaio. Come la maggioranza delle piante grasse, la Fenestraria non ...
Esistono in natura diversi tipi di piante grasse appartenenti a diverse famiglie botaniche. Sono tutte accomunate dalla stessa caratteristica: ...
Il significato della rosa del deserto è particolare e sfaccettato: aiuta nella meditazione, nell'equilibrio spirituale ma anche nella serenità della ...
Per riuscire a curare in modo appropriato le piante grasse sarebbe opportuno conoscere al meglio i parassiti responsabili delle principali patologie, ...
La lophophora williamsii è un particolare tipo di pianta grassa, dalla forma e dai colori molto rari. Gli esperti la preferiscono spesso a tanti ...
L'Aloe Arborescens è una pianta particolarmente diffusa nel continente africano oltre che in numerose aree geografiche del nostro paese. E' ...
Le piante grasse sono le piante presenti in case, appartamenti e abitazioni. Il motivo? Si curano facilmente e non richiedono un elevato numero di ...
L'estate è la stagione per eccellenza dell'agave attenuata. In questa stagione la pianta raggiunge anche i dieci metri di altezza grazie alle sue ...
L'euphorbia tirucalli ha bisogno di annaffiature assidue. Il ragno rosso e gli afidi sono i peggiori nemici di questa pianta e vanno combattuti ...
L’Euphorbia trigona è una succulenta che teme i freddi invernali ma allo stesso tempo il caldo sole estivo e diretto. Dosare le annaffiature previene ...
Coltivare l’Euphorbia milii è molto semplice. Nonostante si tratti di una succulenta, le foglie non sono in grado di trattenere l’acqua delle ...
Genere di pianta grassa l'Euphorbia comprende numerosissime varietà originarie dal Sud Africa e dell'America meridionale. Le indicazioni per una ...
La lingua di suocera è una pianta che può conferire al nostro balcone un aspetto esotico ma anche elegante, grazie ai suoi bellissimi fiori. Come ...
Una pianta come la rosa del deserto può stare bene in qualsiasi tipo di giardino, perché è una specie che generalmente sa adattarsi, anche se bisogna ...
Come coltivare con poche e semplici attenzioni le differenti specie di Sempervivum, pianta grassa che si contraddistingue per le foglie carnose ...
Originarie del Sudafrica, dell'Asia e del Sudamerica sono tante le specie disponibili di piante grasse senza spine, sempreverdi e caratterizzate da ...
Per riuscire a coltivare con attenzione la Crassula portulacea è opportuno conoscere come poterla coltivare, i terreni ideali, le innaffiature, le ...
La crassula arborescens è una pianta succulenta, molto diffusa nelle nostre case per via della sua alta resistenza alle intemperie e delle sue ...
L'echeveria è una pianta succulenta, molto apprezzata per la facilità con cui è possibile coltivarla e per la sua notevole resistenza, in particolar ...
Esistono molte specie di aloe,ma le più conosciute per le loro proprietà benefiche sono l'Aloe Vera e l'Aloe Arborescens.Da entrambe è possibile e ...
Il cereus peruvianus è una pianta succulenta dalla caratteristica forma a colonna, percorsa da scanalature ed impreziosita da meravigliosi e ...
Con il termine piante grasse si indicano delle specie vegetali in grado di immagazzinare grandi quantità di acqua e di utilizzarle in periodi di grande siccità. Queste piante, in realtà, non si chiamano grasse, ma succulente. E’ questo il termine botanico corretto da non confondere con l’aggettivo omonimo che si riferisce ad alimenti particolarmente gustosi. Le piante succulente o comunemente “grasse”, vengono così definite perché a causa del livello di acqua accumulato presentano componenti vegetativi ( fusto, foglie, radici) piuttosto gonfi e carnosi. Da questo aspetto si spiega il famoso termine “piante grasse”. Redatto con l'aiuto delle sezione piante grasse di giardinaggio.it .
Le piante grasse sono originarie dell’America Meridionale. Grazie alla possibilità di trattenere molta acqua possono sopravvivere a condizioni ambientali avverse, come caldo e siccità. A dire il vero, le piante grasse si sviluppano in aree geografiche dai climi particolarmente umidi perché è proprio dall’umidità che le specie “succulente” ricavano acqua da immagazzinare. Si tratta, infatti, di piante che crescono sovente in luoghi desertici dove le piogge scarseggiano e dove un notevole grado di umidità naturale è l’unica condizione indispensabile alla loro sopravvivenza.
I neofiti del giardinaggio identificano le piante grasse semplicemente con una singola specie, ovvero il cactus. Per la verità, il cactus appartiene sempre al genere delle piante succulente, ma non è l’unico, perché le piante grasse sono tantissime e appartenenti a svariate famiglie. Tra le più note ricordiamo l’agave, il conophytum, l’aloe, la stapelia, la ceropegia, la senecio, il citato cactus nelle varianti aporocactus, cereus, echinopsis, opuntia, ephyfillum, mammillaria, pereskia e rebutia. E ancora, il sedum, il kalanchoe, l’hawortia, il ricinus e il cotyledon.
Le piante grasse si prestano quasi tutte a essere coltivate nei climi caldi e umidi delle regioni meridionali. La loro coltivazione è abbastanza semplice proprio perché non hanno particolari esigenze idriche. Queste piante si possono coltivare in vaso e sono anche adatte per spazi molto ridotti e interni. La scelta della specie da coltivare dipenderà dalle proprie esigenze estetiche e dalla eccessiva presenza o meno di parti spinose. Per esigenze estetiche non si dovrebbe scegliere l’opuntia che è la pianta grassa del fico d’India. Chi ama un effetto tappezzante o ricadente può scegliere la ceropegia. Esteticamente valide sono anche il conophytum, simile a una margherita e la stapelia che produce dei fiori molto belli. Ulteriori dettagli su queste piante, nella sezione del sito.